Ipoglicina
| Ipoglicina | |
|---|---|
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| Nomi alternativi | |
| 2-Metilenciclopropanalanina, 2-Metilenciclopropanilalanina | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C7H11NO2 |
| Massa molecolare (u) | 141,17 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 663-646-8 |
| PubChem | 11768666 e 40468186 |
| SMILES | C=C1CC1CC(C(=O)O)N |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | 282 °C (555,15 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
L'ipoglicina è una sostanza organica naturale presente nella specie Blighia sapida ed è particolarmente concentrata nel frutto della pianta. È tossica se ingerita ed è l'agente eziologico della malattia del vomito giamaicana. Si tratta di un amminoacido chimicamente correlato alla lisina, che si lega competitivamente agli enzimi necessari al catabolismo della lisina ed è la ragione per cui esso e il suo metabolita MCPA sono tossici.
Bibliografia
- (EN) C.H. Hassall and K. Reyle, Hypoglycin A and B, two biologically active polypeptides from Blighia sapida, in Biochem J., 1955.
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