Iraj Afshar

Iraj Afshar (in persiano ایرج افشار; Teheran, 8 ottobre 1925 – Teheran, 9 marzo 2011) è stato un enciclopedista e storico iraniano, collaboratore dell'Encyclopædia Iranica.
Biografia
Nacque a Teheran nel 1925, figlio del linguista Mahmoud Afshar. Nel 1945 si sposò con Shayesteh Afsharieh, che gli diede quattro figli. Studiò legge all'Università di Teheran, laureandosi nel 1949. Appassionato di linguistica come il padre, per un periodo insegnò la lingua persiana in vari istituti della capitale, mentre nel 1950 divenne bibliotecario della facoltà di legge dell'Università di Teheran.[1]
A partire dagli anni 1950 si dedicò alla ricerca e alla pubblicazione di antichi manoscritti, collaborando con numerose riviste iraniane del periodo.[1] Grazie a questa attività, divenne un accademico rinomato e l'UNESCO gli offrì un corso di un anno in Francia per approfondire le conoscenze sulla gestione bibliotecaria. Tornato in patria, fu tra i fondatori della Società del Libro iraniana.[1]
Rinomato bibliotecario, dagli anni 1960 ottenne la gestione di numerose e prestigiose biblioteche in tutta la nazione. Nello stesso periodo, estese la ricerca di manoscritti persiani antichi anche all'estero, riportandoli in Iran oppure ottenendone delle copie quando ciò non gli fu possibile.[1] A partire dal 1961 si occupò di far pubblicare il primo compendio di iranistica in lingua persiana, disciplina fino ad allora studiata strutturalmente solo nel resto del mondo e solamente in maniera frammentaria in Iran.[1]
Continuò il suo intenso lavoro di pubblicazione anche dopo la rivoluzione iraniana del 1979, quando i razionamenti imposti a livello nazionale causarono una persistente scarsità di carta. Dagli anni 1980 si occupò anche di pubblicare le memorie dei più importanti personaggi politici iraniani del XX secolo, come fece per esempio con i carteggi completi di Mohammed Mossadeq, collaborando anche alla stesura dell'Encyclopædia Iranica, soprattutto tramite la ricerca e la messa a disposizione di fonti.[1] A causa dell'enorme mole delle sue pubblicazioni, la sua sterminata bibliografia fu raccolta dai figli solo nel 2003, che la pubblicarono in un volume di 161 pagine.[1]
Iraf Afshari si è spento a Teheran nel 2011.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Ehsan Yarshater, Iraj Afshar (1925-2011), su Encyclopædia Iranica, iranicaonline.org.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Opere di Iraj Afshar, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 54032206 · ISNI (EN) 0000 0000 7267 4144 · SBN SBLV275720 · BAV 495/11173 · LCCN (EN) nr94028742 · GND (DE) 121510298 · BNF (FR) cb13322801j (data) · J9U (EN, HE) 987007287531105171 |
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