Irma Blank

Irma Blank nel suo studio a Milano (1970)

Irma Blank (Celle, 1934 – Milano, 14 aprile 2023) è stata un'artista tedesca naturalizzata italiana.

Biografia

Nata a Celle nel 1934, nel 1955 viaggiò a Siracusa, ispirata dal Viaggio in Italia di Johann Wolfgang von Goethe.[1] Decise quindi di trasferirsi definitivamente in Italia, dove iniziò a lavorare come insegnante di tedesco. Nel 1973 si trasferì a Milano, dove entrò in contatto con la scena della poesia concreta. Ispirata dal loro stile, cominciò a replicarlo nella sua arte, dedita a indagare il senso e le forme della scrittura in un'espressione di arte concettuale che coniuga ricerca linguistica e semiotica.[2][3] Nella sua opera la parola si spoglia della "significazione", diventando puro ritmo.[4]

Negli anni Settanta collaborò di frequente con Mirella Bentivoglio e realizzò le sue opere più note, appartenenti al ciclo Trascrizioni, a cui lavorò tra il 1973 e il 1979. Fu sempre negli anni Settanta che le sue opere cominciarono ad essere esposte in contesti di alto profilo, a partire dalla documenta 6 (1977)[5] e la 38ª Biennale di Venezia (1978).[6] Nel 1981 espose alla Biennale di San Paolo, mentre nel 1992 le sue opere furono presentate al Museum Folkwang e al Museum Kunstpalast.

Successivamente la sua opera fu trascurata a lungo dalla critica, che la riscoprì solo negli anni 2010. Fu proprio nel 2010 che le sue tele furono incluse nella mostra Modernités plurielles de 1905 à 1970 al Centro Georges Pompidou,[7] per poi essere riproposte anche alla 57ª Biennale di Venezia (2017),[8] al MAMCO (2019), al CAPC musée d'art contemporain di Bordeaux (2019), alla XVII Quadriennale nazionale d'arte di Roma (2020-2021),[9] alla Fondazione ICA di Milano (2021) e al Museo civico Villa dei Cedri (2021).[2]

Blank morì a Milano nel 2023 all'età di 89 anni.[10][11]

Note

  1. ↑ (EN) Alex Greenberger, Irma Blank, Artist Whose Text-Based Abstractions Brought Her Late-Career Fame, Dies at 88, su ARTnews.com, 17 aprile 2023. URL consultato il 3 settembre 2025.
  2. 1 2 Blank, Irma - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 3 settembre 2025.
  3. ↑ (EN) Fiona Becket, Contemporary Visual Poetry: Women Writing the Posthuman, Taylor & Francis, 2025, ISBN 978-1-040-30837-0.
  4. ↑ Martina Corgnati, Artiste: dall'impressionismo al nuovo millennio, Mondadori, 2004, pp. 294-295, ISBN 978-88-424-9375-4.
  5. ↑ (EN) Irma Blank, su AWARE Women artists / Femmes artistes. URL consultato il 3 settembre 2025.
  6. ↑ Scheda arti visive, su asac.labiennale.org. URL consultato il 3 settembre 2025.
  7. ↑ (FR) Modernités plurielles, 1905-1970: dans les collections du Musée national d'art moderne, Centre Pompidou, 2013, ISBN 978-2-84426-622-4.
  8. ↑ Biennale Arte 2017 | Biennale Arte 2017 - Irma Blank, su La Biennale di Venezia, 12 giugno 2017. URL consultato il 3 settembre 2025.
  9. ↑ Blank, Irma, su QUADRIENNALE DI ROMA. URL consultato il 3 settembre 2025.
  10. ↑ Redazione GdA, È morta Irma Blank, l’artista del sospiro, su Il giornale dell'arte. URL consultato il 3 settembre 2025.
  11. ↑ Addio a Irma Blank, l’artista della «scrittura del sé», su il manifesto, 17 aprile 2023. URL consultato il 9 luglio 2025.

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