Isabella di Sabran

Isabella di Sabran
Principessa di Acaia e di Morea
In caricamarzo 1315 –
maggio 1315
PredecessoreMargherita di Villehardouin
SuccessoreFerdinando d'Aragona
Altri titolibaronessa di Matagrifone
Nascita1297
MorteCatania, maggio 1315
PadreIsnardo di Sabran
MadreMargherita di Villehardouin
ConsorteFerdinando d'Aragona
FigliGiacomo
ReligioneCristianesimo ortodosso

Isabella di Sabran (in francese: Isabelle; 1297 – Catania, maggio 1315) è stata una nobildonna bizantina, pretendente al titolo di principessa di Acaia.

Origine

Come riporta Antoine Bon, nel suo La Morée Franque. Recherches historiques, topographiques et archéologiques sur la principauté d'Achaï, Isabella era l'unica figlia di Isnardo di Sabran e della Baronessa di Akova, Margherita di Villehardouin, figlia secondogenita di Guglielmo II di Villehardouin, principe di Acaia, e di Anna Comnena Ducaina, figlia del despota Michele II d'Epiro[1].
Isnardo di Sabran era figlio di Ermengardo di Sabran, Barone d’Ansouis e Conte di Ariano e della prima moglie, Laudine d’Albe de Roquemartine.

Biografia

Sua madre Margherita, dopo la morte della sorella, Isabella, divenne pretendente del Principato di Acaia, e per avere un sostegno militare concluse un matrimonio tra la figlia, Isabella e l'infante di Maiorca, Ferdinando, che, secondo la Cronaca piniatense[2] era il figlio maschio terzogenito del re di Maiorca, conte di Rossiglione e di Cerdagna e signore di Montpellier Giacomo II (el otro don Ferrando)[3], e di Esclarmonde di Foix, che secondo The chronicle of Muntaner era figlia del conte di Foix, Ruggero IV (daughter of the count of Foix was called my Lady Esclaramunda)[4] e della moglie, Brunisenda di Cardona (come conferma la Chroniques romanes des comtes de Foix Ruggero IV aveva sposato Brunisenda di Cardona[5]).
Il matrimonio, come riporta The Latins in the Levant, a history of Frankish Greece (1204-1566), fu celebrato a Messina[6]; il contratto di matrimonio datato febbraio 1313, tra Ferdinando e Margherita di Villehardouin è riportato nel Tome III dello Spicilegium (Ferrandi Infantis, filii…quondam domini Regis Jacobi Regis Majoricarum bonæ memoriæ…dominæ Margaritæ filiæ quondam domini Guillelmi Ackay Principis dominæ Matagriffoni) per il matrimonio di Ferdinando e Isabella (dominam Isabellam eiusdem dominæ Margaritæ et dicti quondam domini Guillelmi filiam)[7].

Sua madre, Margherita morì nel marzo del 1315, per cui, suo marito, Ferdinando, alla morte della suocera, divenne pretendente del Principato d'Acaia in nome della moglie e poi del figlio Giacomo, nato il mese successivo[6]. Isabella di Sabran, come riporta la Gran enciclopedia catalana, morì due mesi dopo la madre[8], poco dopo aver dato alla luce il figlio, Giacomo[6].
Suo marito, Ferdinando, nel 1315, si organizzò per conquistare l'Acaia dove giunse con 500 cavalieri e 1000 fanti[9], nel giugno 1315, sbarcando vicino a Glaretza, da dove penetrò nell'Elide e conquistato il castello di Beauvoir, si proclamò Principe d'Acaia[6].

Note

Bibliografia

Fonti primarie

Letteratura storiografica

Voci correlate

Collegamenti esterni