Isamberto
Isamberto è un nome proprio di persona italiano maschile.
Varianti
- Maschili: Isanberto, Isemberto, Isenberto, Isambardo, Isanbardo, Isembardo, Isembarto, Isimbardo[1]
Varianti in altre lingue
Origine e diffusione
È un nome di origine germanica, dall'etimologia dibattuta. Il primo elemento è isan ("ferro", da cui anche Isotta)[2][3][4], mentre il secondo viene ricondotto ora a beraht (o berth, peraht, "brillante")[2], ora a barta (o barda, "ascia")[2]: di fatto, entrambe le ipotesi sono corrette, poiché storicamente l'elemento germanico bard (che può avere differenti significati, fra i quali appunto "ascia")[5] è stato spesso confuso con beraht, portando a incrociare fra loro nomi originariamente diversi. A questo nome vengono quindi dati significati assai diversi, come "ferro brillante" e "ascia di ferro"[2].
I Normanni lo portarono in Inghilterra, dove però scomparve in seguito al Medioevo, sopravvivendo invece in Francia[3]; venne ripreso brevemente durante il XIX secolo[3].
Onomastico
Il nome è adespota, non essendo portato da alcun santo, quindi l'onomastico ricade ad Ognissanti, il 1º novembre.
Persone

Varianti
- Isembardo di Barcellona, conte di Barcellona, Empúries e Rossiglione, duca di Settimania e conte di Autun
- Marc Isambard Brunel, ingegnere francese naturalizzato statunitense
- Isambard Kingdom Brunel, ingegnere britannico
Note
- 1 2 Ferrari, p. 666.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Henry Harryson, Surnames of the United Kingdom: A Concise Etymological Dictionary, Genealogical Publishing Com, 1996, p. 230.
- 1 2 3 4 5 K. M. Sheard, Llewellyn's Complete Book of Names, Llewellyn Publications, p. 290, ISBN 0-7387-2368-1.
- ↑ Förstemann, col. 803.
- ↑ Förstemann, col. 214.
Bibliografia
- Claudio Ermanno Ferrari, Vocabolario de' nomi proprj sustantivi tanto d'uomini che di femmine, in Fortunato Federici e Luigi Carrer (a cura di), Dizionario della lingua italiana, vol. 7, Padova, nella Tipografia della Minerva, 1830, pp. 571-732, SBN UFIE001849.
- (DE) Ernst Förstemann, Altdeutsches Namenbuch, vol. 1: Personennamen, Nordhausen, Verlag von Ferd. Förstemann, 1856, SBN PUV0657879.