Isola Nabuyongo
| Isola Nabuyongo | |
|---|---|
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| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Lago Vittoria |
| Coordinate | 1°28′16″S 32°36′43″E |
| Superficie | 1,119 km² |
| Altitudine massima | 1.153 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | TZ |
| Divisione 1 | Regione del Kagera |
| Divisione 2 | Distretto di Muleba |
| Divisione 3 | Goziba |
| Fuso orario | UTC+3 |
| Demografia | |
| Abitanti | 11.042[1] (2022) |
| Densità | 10.068 ab./km² |
| Cartografia | |
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L'Isola di Nabuyongo, nota anche come Goziba o Godsiba, è una piccola isola del Lago Vittoria, nonché l'isola lacustre più distante dalla costa nel mondo. Si trova a 85 km dalla costa occidentale del lago, 93 km da quella meridionale e 90 km da quella orientale. Nabuyongo si trova nel Distretto di Muleba in Tanzania, di cui costituisce la circoscrizione rurale autonoma di Goziba, la più orientale della regione di Kagera.
Pur raggiungendo i 1.153 metri s.l.m., è un'isola pianeggiante in quanto rispetto alle acque del lago raggiunge un'altezza massima di 18 metri. Dal censimento 2022 risulta molto densamente popolata da 11 042 abitanti (67% uomini, 33% donne)[1], in forte crescita rispetto ai 3 578 abitanti (62,1% uomini, 37,9% donne) censiti nel 2012[2], principalmente dediti alla pesca delle sardine[3] e alle attività a essa collegate. Durante la prima guerra mondiale fu teatro di uno scontro a fuoco tra un piroscafo tedesco e uno britannico[4].
L'isola è caratterizzata da clima monsonico[5]. La temperatura media è di 20 °C. Il mese più caldo è marzo con 22 °C, il più freddo febbraio con 20 °C[6]. La piovosità media è di 2.825 millimetri all'anno. Il mese più piovoso è novembre con 357 millimetri di pioggia, giugno il meno piovoso con 117 millimetri[7].
Note
- 1 2 Censimento 2022, su citypopulation.de.
- ↑ Censimento 2012, su citypopulation.de.
- ↑ The “forgotten” people of the Islands, su vinetrust.org.
- ↑ Geography and the Development of East Africa, The Geographical Journal Vol. 116, n. 1/3 Luglio - Settembre 1950, pp. 29-43 E. B. Worthington, su jstor.org.
- ↑ Dati del Progetto Copernicus, ottobre 2007, su hess.copernicus.org.
- ↑ NASA Earth Observations Data Set Index, su neo.sci.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2015).
- ↑ NASA Earth Observations Data Set Rainfall, su neo.sci.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 19 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2015).

