Isole dello Stagnone
| Isole dello Stagnone | |
|---|---|
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| Geografia fisica | |
| Localizzazione | canale di Sicilia |
| Coordinate | 37°52′N 12°27′E |
| Superficie | 5,4 km² |
| Sviluppo costiero | 23,205 km |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Demografia | |
| Abitanti | 10[1] |
| Cartografia | |
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Le isole dello Stagnone prendono il nome dallo Stagnone, la laguna più vasta della Sicilia, caratterizzata da acque basse (1–2 m e spesso non più di 50 cm) e compresa tra le quattro isole di San Pantaleo (Mozia), Isola Grande, Schola e Santa Maria, nel libero consorzio comunale di Trapani.
Sono comprese nella Riserva naturale orientata "Isole dello Stagnone di Marsala".
- L'Isola Grande o Isola Lunga, la più grande dello Stagnone. Anticamente era composta da 5 isolette (Frati Janni, Altavilla, Burrone, Sorci e San Todaro) unite da canali[2].
- La Scuola o Isola Schola, la più piccola delle isole dello Stagnone.
- Santa Maria.
- Isola di San Pantaleo (l'antica Mozia) è la più importante delle isole dello Stagnone dal punto di vista paesaggistico e archeologico. Antica colonia fenicia, ha forma circolare.
Note
- ↑ Dati Istat 2001, su dawinci.istat.it. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2014).
- ↑ Pneuma Foinix Marsala, su pneumafoinix.it (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
Bibliografia
- Baldo Rallo, Lo Stagnone di Marsala: Risorsa Naturale e Paesaggistica per un'Economia Sostenibile, Marsala, Il Vomere, 2015.
Voci correlate
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