Italian Night 1999
| Italian Night 1999 videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Amiga |
| Data di pubblicazione | 1992 |
| Genere | Avventura grafica |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Italia |
| Sviluppo | Simulmondo |
| Pubblicazione | Simulmondo |
| Direzione | Francesco Carlà |
| Produzione | Francesco Carlà |
| Programmazione | Umberto Ravagnani |
| Grafica | Anthony Aicardi |
| Sceneggiatura | Gian Battista Aicardi, Davide Possamai |
| Musiche | Giovanni Perini, Massimo Perini |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Mouse[1] |
| Supporto | Floppy disk (2) |
Italian Night 1999 è un videogioco punta e clicca sviluppato e pubblicato dalla software house italiana Simulmondo nel 1992 per Amiga. È un giallo ambientato in una Milano del prossimo futuro.
Vennero inizialmente pianificate delle versioni per MS-DOS[2], Commodore 64[3][4] e Atari ST[5], che però non furono mai pubblicate.
Trama
Milano, 1999. Victor Erni, noto imprenditore proprietario di una catena di concessionari di auto sportive e di lusso, muore in un incidente stradale di cui non sono chiare le cause. L'investigatore privato Duomo dell'agenzia Nemesis indaga sull'accaduto per risolvere il caso nel corso di una nottata. Duomo è un ex pilota di elicotteri passato all'attività investigativa dopo aver subito un grave incidente ed essere stato sottoposto a chirurgia cibernetica.[6]
Le vicende sono interamente ambientate in un'Italia futuristica, precisamente a Milano, infatti la mappa riporta i nomi di reali luoghi e vie del capoluogo lombardo, come Corso Garibaldi, Piazza del Duomo, Piazza degli Affari, e via dell'Unione, nel gioco sede dell'agenzia investigativa Nemesis.
La città, afflitta da inquinamento e criminalità, è un contrasto tra nuove strutture futuristiche, estese anche nei sotterranei, e aree urbane abbandonate al degrado.[6]
Modalità di gioco
Il giocatore interpreta l'investigatore e dovrà parlare coi vari personaggi possibilmente coinvolti nella vicenda, esplorando la mappa di gioco e i vari luoghi correlati, dove poter trovare indizi utili al prosieguo dell'avventura.
L'interfaccia si basa su schermate grafiche statiche[1]. Gli spostamenti tra luoghi avvengono tramite una piantina generale della città con un elenco di vie cliccabili[7]. Un sistema di icone permette di interagire con molti oggetti nelle schermate statiche e di parlare con i personaggi[7]. Altre informazioni vengono date sotto forma di testo: brevi descrizioni di eventi e oggetti, e fumetti per i dialoghi. È disponibile un inventario testuale dove conservare oggetti come armi, denaro, tessere e altri oggetti utili.
Si alternano tre fasi principali. La prima è quella classica con immagine grafica del luogo, descrizioni, inventario e le icone per tutte le opzioni di raccolta, ricerca, utilizzo. La seconda è la piantina per gli spostamenti. La terza è per i dialoghi, con primo piano dell'interlocutore e le icone per la scelta del tipo di frase da dire.[6] Inoltre saltuariamente si affrontano sequenze di pericolo, che danno al giocatore la scelta sul modo di risolverle, con il cursore che si sposta freneticamente da un'icona all'altra; un'eventuale soluzione errata causa un rallentamento dell'investigazione.[6]
Il gioco deve essere completato entro un tempo limite di 12 ore; il game over può avvenire solo per esaurimento del tempo.[6] Alcune prime informazioni fondamentali per la risoluzione del caso sono date dal manuale cartaceo[6].
Apparentemente il gioco fu pubblicato soltanto in italiano.[8]
Accoglienza
La stampa di settore italiana accolse Italian Night 1999 molto bene. L'ambientazione appariva positivamente insolita e innovativa[6][7] e l'estetica era apprezzata[6][7][1], ma l'interfaccia risultava peculiare e non immediata.[6][1]
Secondo la rivista The Games Machine (voto 90%) si trattava di un gioco particolarmente impegnativo, con una moltitudine di locazioni e particolari. Superate le difficoltà iniziali, il sistema di controllo diventa efficace.[6] Videogame & Computer World (82,3%) pensò lo stesso dell'interfaccia inconsueta[1]. K (75%) fu un poco meno soddisfatta, nonostante la buona cura per i particolari, per via del gioco lento, con continui accessi al disco, e non facile da padroneggiare.[7]
Note
Bibliografia
- Italian Night 1999 (JPG), in MCmicrocomputer, n. 107, Roma, Technimedia, maggio 1991, pp. 177-178, ISSN 1123-2714.
- Italian Night 1999 (JPG), in The Games Machine, n. 36, Milano, Xenia Edizioni, novembre 1991, p. 73, OCLC 982486891.
- Italian Night (JPG), in K, n. 34, Milano, Glénat, dicembre 1991, p. 95, ISSN 1122-1313.
- Italian Night 1999 (JPG), in Videogame & Computer World, anno 5, n. 1/2, Rho (MI), Derby, gennaio 1992, p. 16.
Collegamenti esterni
- (EN) Italian Night 1999, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- Roberto Nicoletti, Italian Night 1999 (Preview), su Ready64.org.
- (EN) Italian Night 1999, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net.
