Iván Barton

Iván Barton
Informazioni personali
Arbitro di Calcio
FederazioneEl Salvador (bandiera) El Salvador
Attività nazionale
AnniCampionatoRuolo
Primera División
Attività internazionale
AnniConfederazioneRuolo
2018-CONCACAF e FIFAArbitro

Iván Arcides Barton Cisneros (Santa Ana, 27 gennaio 1991) è un arbitro di calcio salvadoregno.

Biografia

Nato a Santa Ana nel 1991, si è laureato in chimica all'Università di El Salvador e ha insegnato chimica organica nella stessa università.

Carriera

Dal 2018 è arbitro internazionale di calcio. Nel 2018 ha arbitrato al campionato nordamericano Under-20.

Nel 2019 dirige tre incontri della CONCACAF Gold Cup, tra cui la semifinale tra Giamaica e Stati Uniti e tre incontri del campionato mondiale under 17 in Brasile, tra cui la semifinale tra Francia e Brasile. Nel luglio-agosto 2021 arbitra due partite (Brasile-Germania e Giappone - Francia) al torneo calcistico dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

Nel maggio 2022 viene selezionato ufficialmente dalla FIFA per i mondiali di Qatar 2022,[1] dove dirige due partite della fase a gironi oltre all'ottavo di finale Inghilterra-Senegal (3-0). Quattro anni dopo viene selezionato nuovamente dalla FIFA per i mondiali del 2026,[1] dove dirige quattro partite, due nella fase a gironi, tra cui Paraguay-Turchia, nella quale il calciatore del Paraguay Miguel Almirón è diventato il primo giocatore nella storia dei mondiali a venire espulso per essersi coperto la bocca mentre parlava con il turco Mert Müldür,[2] l'ottavo di finale Svizzera-Colombia e la semifinale Francia-Spagna.[3]

Note

  1. 1 2 Mondiali Qatar 2022, gli arbitri designati: c'è l'italiano Orsato, tre donne nella lista, su goal.com, 19 maggio 2022. URL consultato il 3 dicembre 2022.
  2. ↑ La prima espulsione di un calciatore per essersi coperto la bocca mentre parlava, su Il Post, 20 giugno 2026. URL consultato il 15 luglio 2026.
  3. ↑ (ES) Quién es Iván Barton, el árbitro salvadoreño del Francia - España: el primero en aplicar la 'ley Vinicius' en un Mundial, su El Mundo, 13 luglio 2026. URL consultato il 15 luglio 2026.

Collegamenti esterni