Iván Cepeda
| Iván Cepeda Castro | |
|---|---|
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| Senatore della Colombia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 20 luglio 2014 |
| Membro della Camera dei rappresentanti | |
| Durata mandato | 20 luglio 2010 – 20 luglio 2014 |
| Circoscrizione | Distretto capitale |
| Dati generali | |
| Partito politico | Pacto Histórico (dal 2025) In precedenza:
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| Titolo di studio | |
| Professione | politico, filosofo, difensore dei diritti umani |
| Firma |
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Iván Cepeda Castro (Bogotà, 24 ottobre 1962) è un politico, attivista e filosofo colombiano di sinistra.[1][2][3]
Biografia
Fondatore della Fondazione Manuel Cepeda Vargas, in memoria del padre assassinato nel 1994.[4]
Cepeda si è impegnato a promuovere la memoria dei membri dell'Unione Patriottica uccisi dallo Stato colombiano a partire dal 1984, considerati da istituzioni come il Centro Nazionale per la Memoria Storica vittime di un genocidio politico.[5] La sua posizione si fonda sulla difesa dei diritti umani e sui processi di pace.[6] Ha vissuto in esilio in diverse occasioni.[7][8][9][10][11][12]
Membro del partito Pacto Histórico, è senatore dal 2014 ed è stato in precedenza membro della Camera dei Rappresentanti dal 2010 al 2014.
È stato il candidato della sinistra alle elezioni presidenziali del 2026[8][9] dove al primo turno del 31 maggio ha ottenuto il 40,90%, venendo sconfitto al ballottaggio da Abelardo de la Espriella.
Note
- ↑ (EN) Colombia leftist faces pro-Trump rival in presidential election runoff, su www.bbc.com, 1º giugno 2026. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (EN) Al Jazeera Staff, Cepeda, de la Espriella advance in Colombia’s presidential election, su Al Jazeera. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (EN) Annie Correal, Genevieve Glatsky e Luis Ferré-Sadurní, Colombia Presidential Election Heads to a Runoff, in The New York Times, 31 maggio 2026. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (ES) Política cultural y construcción de paz en Colombia: el caso de la Fundación Manuel Cepeda Vargas para la Paz, la Justicia Social y la Cultura, su 1library.co. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (ES) BibloRed, Todo pasó frente a nuestros ojos. Genocidio de la Unión Patriótica 1984-2002, su www.bibliotecadigitaldebogota.gov.co. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ Andrés Tafur Villarreal, La solución política del conflicto armado y la reivindicación de la memoria como política cultural de las víctimas de crímenes de Estado: el caso de la Fundación Manuel Cepeda Vargas, in Estudios de Derecho, vol. 76, n. 167, 29 gennaio 2019, pp. 113–142, DOI:10.17533/udea.esde.v76n167a05. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (ES) Ante el Congreso de la República, el Ministro del Interior y de Justicia de Colombia reconocerá la responsabilidad del Estado por la ejecución extrajudicial del último Senador de la Unión Patriótica y el Partido Comunista Manuel Cepeda Vargas, su Cejil. URL consultato il 1º giugno 2026.
- 1 2 PERFIL Izquierdista Cepeda, el filósofo que promete "radicalizar" reformas económicas y sociales en Colombia, su reuters.com. URL consultato il 1º giugno 2026.
- 1 2 (ES) María C. Suárez, Quién es y cuáles son las propuestas de Iván Cepeda, candidato a la presidencia en 2026, su Bloomberg Línea, 26 maggio 2026. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ Human rights of parliamentarians: 195th Governing Council session, su archive.ipu.org. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (ES) VotaBien, Iván Cepeda Castro | VotaBien Colombia 2026, su VotaBien. URL consultato il 1º giugno 2026.
- ↑ (ES) Semana, Iván Cepeda, ante compulsa de copias, califica la justicia de “agresiva y desvergonzada”, su Semana - Últimas Noticias de Colombia y el Mundo, 11 agosto 2021. URL consultato il 1º giugno 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (ES) Sito ufficiale, su ivancepedacastro.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 24834142 · ISNI (EN) 0000 0000 6657 1093 · LCCN (EN) n00086244 · GND (DE) 1056325410 · BNF (FR) cb145134238 (data) |
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