Ivan Ždanov

Ivan Ždanov
Иван Жданов

Direttore della Fondazione per la lotta alla corruzione
Durata mandato10 dicembre 2018 –
1 settembre 2025
PredecessoreRoman Rubanov
SuccessoreVladislav Romancov

Segretario del Comitato Centrale di Russia del Futuro
Durata mandato7 maggio 2017 –
10 marzo 2018
SuccessoreLeonid Volkov

Membro del Comitato Centrale di Russia del Futuro
In carica
Inizio mandato10 marzo 2018

Segretario regionale di Russia del Futuro di Mosca
Durata mandato27 febbraio 2012 –
2014
SuccessoreOleg Stepanov

Dati generali
Partito politicoRussia del Futuro

Ivan Jurievič Ždanov (in russo Иван Юрьевич Жданов?; Rostov sul Don, 17 agosto 1988) è un politico, avvocato e attivista russo, ex direttore della Fondazione Anti-corruzione (FBK) e membro del Consiglio centrale del partito Russia del Futuro[1].

Biografia

Ivan Ždanov è nato il 17 agosto 1988 a Rostov, in una famiglia di militari. Nel 2010 si è laureato presso l'Università statale di diritto di Mosca.[2] Tra il 2011 e il 2013 ha lavorato nel Servizio federale antimonopolio e nell'apparato della Duma di Stato come capo regionale del partito Russia del Futuro nell'area di Mosca. Nel 2014 ha iniziato a lavorare presso la Fondazione Anti-corruzione di Aleksej Naval'nyj come avvocato, diventandone direttore nel 2018. Durante la campagna elettorale a Novosibirsk nel 2015, è stato aperto un procedimento penale contro Zdanov ai sensi dell'art. 142 del codice penale della Federazione Russa "Falsificazione di documenti elettorali, documenti referendari".[3]

Nel 2016, è stato registrato come candidato al Consiglio dei deputati dell'insediamento rurale di Barvikhinskoye. Durante la campagna elettorale, è stato aperto un nuovo procedimento penale contro Ždanov per presunta evasione dal servizio militare (parte 1 dell'articolo 328 del codice penale della Russia), e sono state condotte perquisizioni nel suo appartamento. Successivamente, le elezioni sono state annullate dalla Commissione centrale elettorale della Federazione Russa.[4] Il 16 dicembre 2019 Ždanov ha annunciato la sua intenzione di candidarsi come deputato alle elezioni parlamentari russe del 2021; ha anche aggiunto di aver preso questa decisione durante l'arresto. Nel 2021, la Commissione Centrale Elettorale vieta al politico di candidarsi.[5][6] È stato ripetutamente arrestato. Anche il padre Jurij fu arrestato come ritorsione nel 2021, con accuse di falso e frode.[7] Jurij Ždanov ha trascorso circa due anni in carcere e nella colonia penale di Arcangelo, condannato a tre anni di reclusione, ed è stato rilasciato in libertà condizionale nel 2023.

Come tutti i collaboratori di Naval'nyj è stato inserito nella lista dei ricercati, e da allora vive in esilio, essendosi trasferito a Vilnius in Lituania.[8]

Nel marzo 2025 ha presenziato all'inaugurazione di una targa con cippo in memoria di Navalny a Milano assieme alla figlia dell'oppositore Dar'ja Navalnaja.[9] Il 1º settembre è stato succeduto da Vladislav Romancov nel ruolo di direttore della FBK.[10]

Note

  1. ↑ Gabrielle Tétrault-Farber, FACTBOX-Key figures in Kremlin critic Alexei Navalny's movement, su William Maclean (a cura di), news.trust.org, Reuters, 9 febbraio 2021. URL consultato il 10 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2021).
  2. ↑ (RU) На соратника Навального возбудили уголовное дело за уклонение от службы в армии, su Vedomosti, 14 aprile 2016.
  3. ↑ (RU) Привет, новая уголовка!, su YouTube, 28 agosto 2019.
  4. ↑ (RU) ЦИК решил отменить выборы в Барвихе после протестов соратников Навального, su RBK Group, 20 aprile 2016.
  5. ↑ (RU) Директор ФБК Иван Жданов заявил о решении баллотироваться в депутаты Госдумы в 2021 году, su Novaya Gazeta, 16 dicembre 2019. URL consultato il 5 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2019).
  6. ↑ (RU) Жданов и Ройзман идут в Госдуму: первые оппозиционеры объявили о старте выборной кампании, su tvrain.ru.
  7. ↑ Jurij Ždanov, intervista dal carcere: “Sostengo la battaglia politica di mio figlio Ivan, sono fiero di lui”, su memorial-italia.it.
  8. ↑ Il dissidente russo Ivan Zhdanov da Vilnius, su la7.it.
  9. ↑ Milano è Memoria. "Nel caso mi uccidano non arrendetevi!": a un anno dalla morte, una targa in ricordo di Aleksej Navalnj, su comune.milano.it.
  10. ↑ (RU) Романцов вместо Жданова: что известно о новом директоре ФБК? [Romancov al posto di Zhdanov: cosa si sa del nuovo direttore della Fondazione Anticorruzione?], su dw.com. URL consultato il 12 giugno 2026.

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