Ivan Vajsov

Ivan Vajsov (Piešťany, 26 febbraio 1957) è un archeologo bulgaro specialista della preistoria dell'Europa sud-orientale. I suoi studi si concentrano in particolare sul neolitico, sull'eneolitico e sulla transizione verso la prima età del bronzo nei Balcani.
Biografia
Ivan Vajsov è nato in una famiglia slovacco-bulgara. Dopo la separazione dei genitori è cresciuto a Sofia, dove ha completato l'istruzione primaria presso la Scuola n. 93 "Aleksandar Todorov – Balan". Ha conseguito il diploma di scuola secondaria in un istituto tecnico artistico, specializzandosi nell'intaglio artistico del legno.[1] Tra il 1977 e il 1981 ha studiato archeologia presso l'Università Comenio di Bratislava, dove si è specializzato in preistoria sotto la guida di Bohuslav Novotný. Nel 1984 ha discusso la tesi di dottorato, ottenendo il titolo accademico di PhD.[2]
Dopo aver lavorato per un breve periodo presso musei regionali a Târgovište e Dobrič,[1] dal 1982 è in servizio presso l'Istituto Archeologico Nazionale con Museo dell'Accademia Bulgara delle Scienze, dove opera nel Dipartimento di Preistoria. L'intera sua carriera scientifica è legata a questa istituzione, nella quale ha ricoperto anche incarichi amministrativi interni.[1]
La sua attività di ricerca riguarda i processi di neolitizzazione dei Balcani, lo sviluppo del neolitico e dell'eneolitico in Bulgaria e nell'Europa sud-orientale, nonché la transizione verso la prima età del bronzo. Nell'ambito di questi studi ha contribuito alla definizione del cosiddetto orizzonte proto-bronzeo nella preistoria bulgara.[3] Un ulteriore filone di ricerca riguarda le più antiche armi metalliche dell'Europa centro-orientale e sud-orientale, in particolare le daghe in rame del periodo eneolitico, esaminate nel contesto della prima metallurgia europea.[4] Una parte significativa della sua produzione scientifica è dedicata allo studio della plastica antropomorfa preistorica, con particolare attenzione agli aspetti tipologici, formali e contestuali. In questo ambito ha sostenuto interpretazioni che privilegiano le differenze regionali e sociali rispetto a letture universalistiche del fenomeno.[5]
Ivan Vajsov ha partecipato a numerosi progetti di ricerca archeologica in Bulgaria e all'estero. Tra i principali siti e complessi studiati figurano il complesso archeologico di Durankulak, Koprivec[6], Ovčarovo-gorata, Izvor[7], Golo bardo[8], Damjanica e il sito neolitico di Promachon–Topolnica nella valle dello Struma/Strymon, oggetto di un progetto di ricerca greco-bulgaro.[9]
Opere (parziale)
- Todorova, H.; Vajsov, I., Neolithic Period in Bulgaria, Sofia, Nauka i izkustvo, 1993.
- Vajsov, I., Die frühesten Metalldolche Südost- und Mitteleuropas, Praehistorische Zeitschrift, 68, 1993, pp. 103–145.
- Todorova, H.; Vajsov, I. Der kupferzeitliche Schmuck Bulgariens. Prähistorische Bronzefunde XX/6. Stuttgart: Franz Steiner Verlag, 2001.
- Vajsov, I., Das Grab 982 und die Protobronzezeit in Bulgarien, in: H. Todorova (a cura di), Durankulak II, Sofia, 2002, pp. 159–176.
- Vajsov, I., Promachon–Topolnica. A Typology of Painted Decorations and Its Use as a Chronological Marker, in: The Struma/Strymon River Valley in Prehistory, vol. 2, Sofia, 2007, pp. 79–120.
Note
- 1 2 3 (EN) Curriculum vitae (PDF), su naim.bg, Istituto Archeologico Nazionale con Museo, Accademia Bulgara delle Scienze.
- ↑ (SK) Ivan Avgustinov Vajsov, su absolventi.uniba.sk, Università Comenio di Bratislava.
- ↑ (JA) Masaki Semmato, The Origin and Formation of the Early Bronze Ezero Culture in Bulgarian Thrace [in giapponese], in Journal of West Asian Archaeology, 2010, pp. 1–21.
- ↑ (DE) Christian Horn e Tine Schenck, Zum Ursprung der Stabdolche und stabdolchartiger Waffen in Europa, in Praehistorische Zeitschrift, 2016, pp. 16–41.
- ↑ (EN) Douglas W. Bailey, Prehistoric Figurines: Representation and Corporeality in the Neolithic, London, Routledge, 2005, pp. 142–145.
- ↑ (EN) Tanya Dzhanfezova, Exploring the beginnings: a multianalytical archaeometric study of the Early Neolithic pottery production at Koprivets, Northern Bulgaria, in Dobrescu, Roxana; Boroneanţ, Adina; Doboş, Adrian (a cura di), Scripta Praehistorice. Miscellanea in Honorem Mariae Bitiri Dicata, collana Materiale şi Cercetări Arheologice, Serie Nouă, Supplementum I, Târgoviște, 2021, pp. 445–466.
- ↑ (BG) Ivan Vajsov, Krastyu Chukalev, Jordan Evlogiev, Hristiyan Tsankov e Nadezhda Karastoyanova, Neolitno selište Izvor: una colonia della periferia orientale della cultura di Vinča, in Serdika—Sredec—Sofija, vol. 8, Sofia, Faber, 2020, pp. 39–109, ISBN 978-619-91136-6-0.
- ↑ (BG) Jordan Evlogiev, Ivan Vajsov e Volodja Popov, Neoeneolitno selište „Golo bărdo“ (geologia, geomorfologia e datazioni radiocarboniche), in Mizija, vol. 3, n. 3, Faber, 2022, pp. 9–57, ISBN 978-619-00-1501-7.
- ↑ (EN) Chryssoula Koukouli-Chrysanthaki, Henrieta Todorova e Ivan Vajsov, Promachon–Topolnica: A Greek-Bulgarian Archaeological Project, 2007, pp. 43–78.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su ivanvajsov.academia.edu.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 32417957 · ISNI (EN) 0000 0000 8111 9935 · ORCID (EN) 0000-0003-1088-6506 · LCCN (EN) n94108721 · GND (DE) 1055783369 · BNF (FR) cb16072966b (data) |
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