Iveco M70.20 WM

Iveco MUV M70.20 WM
Iveco MUV durante una presentazione ufficiale
Descrizione
TipoVeicolo Multiruolo:
Equipaggio1 autista + 14
CostruttoreIDV
Data entrata in servizioAnni duemiladieci
Utilizzatore principaleItalia (bandiera) Italia
Esercito Italiano
Altri utilizzatorivedi elenco
Sviluppato dalIveco Daily
Altre variantiVersione "Militarizzata", "Logistica".
Propulsione e tecnica
Motoreturbo diesel multijet a 4 cilindri
Potenza200 CV
Trazioneintegrale permanente con dispositivi di bloccaggio sui 3 differenziali e marce ridotte
Sospensionianteriori ad ammortizzatore e molla coassiale, posteriori ad ammortizzatore balestra
Prestazioni
Velocità max105 km/h (limitato elettronicamente)
Pendenza max60%
Armamento e corazzatura
Capacità7 tonnellate (a pieno carico)
voci di veicoli militari da trasporto presenti su Wikipedia


L'Iveco M70.20 WM,[1] noto anche con l'acronimo commerciale MUV (Military Utility Vehicle)[2] è un veicolo multiruolo leggero ruotato, a trazione integrale, concepito e prodotto dall'azienda italiana IDV (gruppo Leonardo) per le forze armate di diversi paesi che lo usano come veicolo militare tattico leggero o come veicolo logistico. A livello industriale, il MUV è l'erede diretto dell'Iveco 40.15 WM del quale va direttamente a sostituire la versione "Torpedo" nelle operazioni tattico-logistiche, ma è prodotto anche in versione con blindatura posteriore leggera.

Contesto storico e sviluppo

Il veicolo è stato presentato ufficialmente nel giugno 2016 e nasce dall'esigenza di IDV di offrire sul mercato globale un mezzo leggero, versatile e dai costi di gestione ridotti, capitalizzando l'esperienza del suo predecessore: il VM 90. Il MUV però non eredita tutta la filosofia iniziale del VM 90, in quanto negli anni gli scenari bellici sono sensibilmente cambiati e hanno reso necessario lo sviluppo di veicoli con maggiore protezione per gli occupanti, come gli IMV. IDV, quindi ha iniziato a sviluppare veicoli più sofisticati, come l'LMV Lince destinati a scenari di intensità media ed ad alto rischio grazie alla loro cellula pesantemente protetta da mine e ordigni improvvisati.

Il MUV, quindi, raccoglie l'eredità logistica e a bassa intensità del VM90 per rispondere alla richiesta di mercati istituzionali (forze armate, corpi di polizia e protezione civile) di un mezzo leggero per il supporto tattico, la logistica militare ed controllo del territorio in contesti urbani ed extraurbani a bassa intensità, nella sicurezza interna e nelle missioni sussidiarie o umanitarie.

La denominazione industriale 70.20 WM è una sigla che identifica alcune caratteristiche tecniche del mezzo:[3]

  • 70 indica la massa complessiva a pieno carico espressa in quintali (ovvero 70 quintali, pari a 7.000 kg o 7 tonnellate a seconda delle specifiche esatte di omologazione militare/civile).
  • 20 (moltiplicato per 10) indica la potenza del motore in cavalli (200 CV).
  • WM sta per Weaponized Military (o semplicemente la variante Militare della linea Daily).

Collocazione dottrinale

Per raccogliere la complessa eredità del VM 90 scontrandosi con i nuovi scenari di guerra e i sempre più rigorosi requisiti degli eserciti, il MUV è stato configurato in due versioni: logistica e militare.

Il MUV in versione logistica prevede una cabina direttamente derivata da quella del Daily dotata però di blindatura leggera per garantire una protezione balistica livello 7,62 NATO ordinario, al pilota ed ai passeggeri in cabina, la parte posteriore, invece, prevede una configurazione telonata, esattamente come i vecchi VM 90 "Torpedo", mantenendo quindi una struttura aperta o telonata non protetta, finalizzata alla massima capacità di trasporto truppe (fino a 14 o 16 uomini totali) e supporto logistico.

La versione militarizzata del MUV, invece, presenta una cabina completamente ridisegnata e militarizzata ed estende la blindatura anche alla parte posteriore, diventando una sorta di nuova versione del VM 90 "Protetto". Tuttavia questa configurazione è stata realizzata unicamente per le forze armate austriache e il suo utilizzo è puramente limitato ai confini nazionali del paese. Il reale erede spirituale del VM 90 Protetto (la versione blindata introdotta per i teatri operativi a rischio frammentazione) non è il MUV, bensì l'Iveco MTV: un veicolo tattico medio con un peso complessivo di circa 12 tonnellate con una cellula di sopravvivenza nativamente blindata e protetta da mine ed IED, colmando il divario tra il piccolo LMV Lince e i grossi veicoli da trasporto truppe ruotati, mentre il MUV rimane confinato alle varianti non protette o con kit di blindatura leggera solo per la cabina.

Caratteristiche tecniche

Il MUV M70.20 WM sfrutta la cabina e componenti industriali derivati dall'Iveco Daily (soluzione di tipo COTS), ma modificati e irrobustiti con componentistica specifica per impieghi militari e fuoristrada gravosi.

  • versione logistica (commerciale adattata): mantiene una forte comunanza con il veicolo civile. È pensata per compiti di retrovia, supporto alla protezione civile o trasporto materiali. Presenta un impianto elettrico standard, emissioni conformi alle normative civili (Euro VI), interni convenzionali e una limitata predisposizione per sistemi di comunicazione militari.
  • versione militarizzata (tattica leggera): include modifiche strutturali profonde richieste dagli standard NATO. Il motore è modificato per tollerare combustibili di tipo militare a scarsa raffinazione (es. cherosene avio) e per operare a temperature estreme (da -32 °C a +49 °C). L'impianto elettrico è sdoppiato (circuito principale a 12 V e secondario a 24 V). Include fari con modalità oscuramento (black-out) per la guida notturna tattica, schermatura contro le interferenze elettromagnetiche (EMC di livello militare), supporti interni per armamento individuale, predisposizione per radio tattiche mobili, ganci d'ancoraggio NATO per il trasporto aereo o l'aviolancio, e sistema run-flat negli pneumatici.

Varianti e versioni derivate

Il MUV è prodotto in diverse varianti e da esso sono state anche derivate delle versioni per scopi specifici.

MUV M70

In Italia il MUV è stato introdotto in versione logistica per avviare la sostituzione dei VM 90 in dotazione alle diverse forze armate e corpi dello Stato, sebbene i quantitativi complessivi e la ripartizione dei lotti siano soggetti a programmazioni pluriennali inserite nei decreti SMD (Stato Maggiore della Difesa). Al 2026, l'acquisizione dei mezzi si divide in lotti differenziati:

  • Esercito Italiano: i lotti iniziali (poche centinaia di unità) sono entrati in servizio a partire dal 2024/2025, distribuiti principalmente ai reparti logistici, alle scuole di addestramento e alle unità di supporto di seconda linea per i trasporti istituzionali e il pattugliamento stradale nazionale (es. Operazione Strade Sicure).
  • Arma dei Carabinieri: destinataria di una quota di varianti furgonate e cabinate adibite principalmente ai battaglioni mobili per compiti di ordine pubblico, supporto logistico durante le grandi emergenze e controllo del territorio extraurbano.
  • altri corpi: quote minori della versione logistica o da trasporto sono destinate alla Protezione Civile e ad altri corpi dello stato per il rinnovamento dei parchi automobilistici da ricognizione 4x4.

MUV Noriker

Le Forze armate austriache (Bundesheer) hanno scelto il MUV in versione militarizzata per sostituire i vecchi autocarri leggeri Pinzgauer risalenti agli anni settanta.[4] L'ordine complessivo ammonta a circa 240 unità, suddiviso in due lotti principali: un primo lotto iniziale di 55 veicoli e un successivo ordinativo per ulteriori 185 unità formalizzato nel marzo 2024. I mezzi austriaci sono configurati principalmente per compiti di trasmissione e comando, allestiti con ponti radio, router tattici, server d'allestimento ed un generatore di corrente ausiliario da 6 kVA installato a bordo per garantire l'autonomia delle apparecchiature a motore spento.[5][6][7][8]

LMPV

Nel giugno 2023, la Försvarets materielverk (l'agenzia per gli approvvigionamenti della difesa svedese) ha siglato un accordo quadro con IDV per la fornitura di un quantitativo massimo stimato fino a 3 000 veicoli entro il 2027, con opzione di estensione per ulteriori 5 anni. Denominati localmente LMPV (Light Multi-Purpose Vehicle), il primo lotto ordinato ha compreso 400 unità (ripartite in 200 versioni a pianale per logistica, 100 per trasporto truppe e 100 in configurazione ambulanza). Nel giugno 2025 è stato approvato un secondo ordinativo per altre 100 unità in variante medica.

I requisiti svedesi hanno imposto un drastico aggiornamento della compatibilità elettromagnetica (EMC) per non interferire con gli apparati di bordo e la capacità di trasporto dei moduli sanitari all'interno dei velivoli da trasporto C-130 Hercules senza interrompere le apparecchiature di terapia intensiva.

DMV Anaconda

Il DMV Anaconda durante un'esercitazione.

Un derivato specifico del MUV è il DMV Anaconda (noto anche come Anaconda Carib), sviluppato dall'allestitore olandese Dutch Military Vehicles sulla base del MUV. Pur condividendo la medesima motorizzazione da 180 CV e la trazione integrale, l'Anaconda differisce dall'MUV standard per la sua architettura completamente aperta: è un veicolo d'assalto e ricognizione leggero privo di portiere e finestrini rigidi, ideato per facilitare il rapido sbarco ed imbarco delle truppe. È stato acquisito dal Ministero della Difesa dei Paesi Bassi in circa 46 unità come soluzione provvisoria destinata specificamente al corpo dei Korps Mariniers operanti nei territori d'oltremare dei Caraibi olandesi (Aruba, Curaçao e Sint Maarten), dove le temperature e i terreni sabbiosi richiedevano mezzi leggeri, privi di climatizzazione complessa e fortemente orientati alla ricognizione costiera.[9]

Utilizzatori

Il prototipo del MUV in configurazione base militare mobile.
  • Italia (bandiera) Italia: distribuite tra le varie forze armate è stimato un fabbisogno totale di 18.000 unità in versione logistica da 200cv.[10]
  • Svezia (bandiera) Svezia: 400 mezzi da 200cv (200 logistici, 100 trasporto truppe e 100 ambulanza) consegnati entro il 2027, più ulteriori 100 mezzi contrattualizzati nel 2025 su un ordine totale previsto di 3000 mezzi.[11][12]
  • Austria (bandiera) Austria: 240 mezzi da 200cv in versione militarizzata. [13]
  • Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca: 60 mezzi da 200cv in versione militarizzata con allestimento MedEvac.[14]

Versioni derivate

  • Germania (bandiera) Germania: 1 prototipo in versione militarizzata utilizzato come base militare mobile
  • Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi: 46 mezzi da 180cv derivati dal MUV ed allestiti dalla DMV, denominati "Anaconda"
  • Svizzera (bandiera) Svizzera: 150-200 esemplari in versione logistica da 200cv.
  • Italia (bandiera) Italia: 1 versione speciale per la campagna vaccinale durante l'epidemia di COVID-19[15]

Note

  1. ↑ Le forze armate svedesi acquistano da Iveco 400 MUV, su analisidifesa.it.
  2. ↑ MUV il nuovo veicolo militare dell'esercito, su virgilio.it.
  3. ↑ 70.20 WM, su army-technology.com.
  4. ↑ MUV for Austrian armed forces, su militaeraktuell.at.
  5. ↑ fonte primaria, su idvgroup.com.
  6. ↑ fonte secondaria, su globaldefenseaerospacepost.com.
  7. ↑ (EN) la fine di una leggenda, su krone.at.
  8. ↑ 185 nuovi iveco MUV Noriker, su rottadeitrasporti.it.
  9. ↑ Muv Special Force, su italiandefencetechnologies.com.
  10. ↑ Mezzi Esercito Italiano, su nissolinoacademy.it.
  11. ↑ IDV fornità alla Svezia fino a 3000 MUV, su rid.it.
  12. ↑ (PL) 3000 pojazdow, su truckslog.pl.
  13. ↑ Austria Iveco MUV, su thedefensepost.com.
  14. ↑ Iveco MUV in Cechia, su rid.it.
  15. ↑ Covid 19, presentato a Roma il nuovo MultiVaxVan, su rid.it.

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