Jack La Rue

Jack La Rue, nato Gaspare Biondolillo (Lercara Friddi, 3 maggio 1902 – Santa Monica, 11 gennaio 1984), è stato un attore statunitense di origine italiana.
Biografia
Nacque in Sicilia[1] da Luigi Biondolillo e Giuseppa Lo Bue. La madre si trasferì con lui di appena sei mesi negli Stati Uniti, dove il padre già risiedeva da alcuni mesi.

A ventun anni cominciò a calcare i palcoscenici di Broadway; recitò per un anno con Mae West in Diamond Lil, ebbe ottime recensioni in The Fool di Channing Pollock e per il suo ruolo di torero in Sangue e arena. Poiché abitava a Brooklyn nelle vicinanze degli studi Vitagraph, spesso andava in giro fra i set cercando di farsi ingaggiare come comparsa. Le sue prime apparizioni cinematografiche risalgono infatti ad alcuni film muti (Fine manners, 1926, East Side, West Side, 1927), ma la sua vera carriera ebbe inizio dopo l'avvento del cinema sonoro.
Significativo fu il suo ruolo del gangster malvagio in Perdizione, diretto da Stephen Roberts nel 1933. La parte era stata offerta a George Raft, che aveva già lavorato in Scarface e temeva di compromettere la sua immagine continuando a interpretare ruoli di gangster, invece proprio in questo ruolo La Rue rivelò il suo talento. Vagamente somigliante a Humphrey Bogart, Hollywood lo avrebbe inquadrato nel ruolo di "cattivo", ma La Rue cercò in tutta la sua carriera di evitare lo stereotipo del gangster italo-americano. Anzi, più volte contestò pubblicamente il sistema di typecasting adottato all'epoca dagli studios (la rigidità nell'assegnare un personaggio a un certo tipo di attore) perché sentiva l'esigenza di un maggior controllo sulla propria immagine.[2]
Nella sua carriera ha lavorato in circa 120 film, interpretando preti, amanti, giocatori di football, personaggi del western e anche piccoli criminali, ma questi ultimi sempre in chiave autoironica. Nel suo ultimo film (I 4 di Chicago, 1964) infatti interpretò un gangster in un musical parodistico al fianco di Frank Sinatra e Dean Martin. Qualche anno più tardi gli venne offerto un ruolo ne Il padrino, ma lo rifiutò proprio perché era contrario all'associazione tra italianità e malavita.
Negli anni '50 apparve anche in alcuni episodi di serie televisive come Perry Mason e Cheyenne.
Filmografia parziale
Cinema
- The Fighting Rookie, regia di Spencer Gordon Bennet (1934)
- La colpa di Rita Adams (Paper Bullets), regia di Phil Rosen (1941)
- Dakota, regia di Joseph Kane (1945)
- I cercatori d'oro (Road to Utopia), regia di Hal Walker (1946)
- La mia brunetta preferita (My Favorite Brunette), regia di Elliott Nugent (1947)
- Bush Pilot, regia di Sterling Campbell (1947)
- La valle dei bruti (Ride the Man Down), regia di Joseph Kane (1952)
- I 4 di Chicago (Robin and the 7 Hoods), regia di Gordon Douglas (1964)
- La spia dal cappello verde (The Spy in the Green Hat), regia di Joseph Sargent (1967)
Televisione
- Lights Out – serie TV, 31 episodi (1949-1950) - narratore
Note
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Jack La Rue, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Jack La Rue, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Jack La Rue, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 71603275 · ISNI (EN) 0000 0000 7689 9236 · SBN RAVV089357 · LCCN (EN) no90023219 · GND (DE) 1212540980 · BNE (ES) XX4889043 (data) · BNF (FR) cb141966910 (data) · J9U (EN, HE) 987014796870605171 |
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