Jahnsite-(NaMnMn)
| Jahnsite-(NaMnMn) | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.15[1] |
| Formula chimica | NaMn2+(Mn2+Fe3+)Fe3+2(PO4)4(OH)2(H2O)8[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 15,1359(10) Å, b = 7,2035(3) Å, c = 9,9876(6) Å, β = 110,361(5)°, V = 1 020,92 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P2/b[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,774[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4[5] |
| Sfaldatura | buona secondo {001}[5] |
| Colore | giallo-arancione[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La jahnsite-(NaMnMn) (simbolo IMA: Jah-NaMnMn[6]) è un raro minerale del gruppo della jahnsite e del sottogruppo che porta lo stesso nome; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso è un fosfato) e possiede composizione chimica NaMn2+(Mn2+Fe3+)Fe3+2(PO4)4(OH)2(H2O)8[2]
Etimologia e storia
Il nome radice jahnsite è in onore di Richard Henry Jahns (1915 - 1983), mineralogista ed esperto di pegmatite dell'Università di Stanford (California, Stati Uniti). Il suffisso deriva dalla composizione chimica e indica in sequenza l'atomo dominante nelle posizioni strutturali X, M1 e M2.[4]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2019,[2] la jahnsite-(NaMnMn) non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[7]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la jahnsite-(NaMnMn) è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale che la jahnsite-(NaMnMn) possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH.15 insieme a jahnsite-(CaMnFe), jahnsite-(NaMnMg), jahnsite-(CaMnMg), jahnsite-(CaMnMn), whiteite-(MnMnMg), jahnsite-(CaFeMg), jahnsite-(MnMnFe), jahnsite-(CaMnZn), jahnsite-(CaFeFe), rittmannite, keckite, jahnsite-(MnMnZn), jahnsite-(CaMgMg), jahnsite-(MnMnMg), whiteite-(CaMgMg), whiteite-(CaFeMg), whiteite-(CaMnMg), whiteite-(MnFeMg), jahnsite-(MnMnMn), kaluginite, whiteite-(CaMnMn) e jahnsite-(NaFeMg).[1]
Abito cristallino
La jahnsite-(NaMnMn) cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/b con le costanti di reticolo a = 15,1359(10) Å, b = 7,2035(3) Å, c = 9,9876(6) Å e β = 110,361(5)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La jahnsite-(NaMnMn) è un minerale secondario a bassa temperatura che si forma dall'alterazione dei fosfati primari all'interno di pegmatiti granitiche zonate.[3] I minerali associati sono bermanite, fosfosiderite e strengite.[8]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava "Wiperaminga Hill West" (31.96167°S 140.45944°E) nella Pastoral Unincorporated Area (Australia Meridionale).[9]
Forma in cui si presenta in natura
La jahnsite-(NaMnMn) forma cristalli prismatici larghi 25 μm e lunghi fino a 80 μm di colore giallo-arancione.[5]
Proprietà ottiche
La jahnsite-(NaMnMn) mostra un debole pleocroismo mostrando un colore marrone-giallo molto chiaro lungo e un colore simile, ma un poco più scuro lungo e .[10]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With large and medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 < 1:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Jahnsite-(NaMnMn) (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Jahnsite-(NaMnMn), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Peter Elliott e Anthony R. Kampf, Jahnsite-(NaMnMn), a New Jahnsite-Group Mineral from the Wiperaminga Hill West Quarry, Boolcoomatta Reserve, South Australia, Australia (abstract), in The Canadian Journal of Mineralogy and Petrology, vol. 61, n. 6, 2023, pp. 1163-1173, DOI:10.3749/2300007. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Type Occurrence of Jahnsite-(NaMnMn), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Wiperaminga Hill West Quarry, Boolcoomatta Reserve (Boolcoomata Station), Pastoral Unincorporated Area, South Australia, Australia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Optical Data of Jahnsite-(NaMnMn), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Jahnsite-(NaMnMn), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 gennaio 2026.
- (EN) Peter Elliott e Anthony R. Kampf, Jahnsite-(NaMnMn), a New Jahnsite-Group Mineral from the Wiperaminga Hill West Quarry, Boolcoomatta Reserve, South Australia, Australia (abstract), in The Canadian Journal of Mineralogy and Petrology, vol. 61, n. 6, 2023, pp. 1163-1173, DOI:10.3749/2300007. URL consultato l'11 gennaio 2026.