James Albert Misko

James Albert Misko
vescovo della Chiesa cattolica
Domine, Tuus sum ego
 
TitoloTucson
Incarichi attualiVescovo di Tucson (dal 2025)
Incarichi ricopertiAmministratore diocesano di Austin (2025)
 
Nascita18 giugno 1970 a Los Angeles
Ordinazione sacerdotale9 giugno 2007 dal vescovo Gregory Michael Aymond (poi arcivescovo)
Nomina a vescovo22 dicembre 2025 da papa Leone XIV
Consacrazione a vescovo20 febbraio 2026 dall'arcivescovo John Charles Wester

James Albert Misko (Los Angeles, 18 giugno 1970) è un vescovo cattolico statunitense, dal 22 dicembre 2025 vescovo di Tucson.

Biografia

James Albert Misko è nato il 18 giugno 1970 a Los Angeles.

Formazione e ministero sacerdotale

Ha conseguito la laurea in scienze della comunicazione presso la St. Edward's University di Austin. Successivamente ha studiato filosofia e teologia cattolica presso il Seminario di St. Mary a Houston.

Il 9 giugno 2007 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Austin dal vescovo Gregory Michael Aymond nella chiesa di Santa Margherita Maria a Cedar Park.

Dopo l'ordinazione, ha prestato servizio come vicario e amministratore parrocchiale di Sant'Elisabetta d'Ungheria a Pflugerville (2007-2011), come parroco di Cristo Re a Belton (2011-2014), come parroco di San Luigi Re di Francia ad Austin (2014-2019). Dal 2019 al 2025 è stato vicario generale e moderatore della diocesi di Austin.

Dal 25 marzo al 18 settembre 2025, è stato eletto amministratore diocesano della diocesi di Austin durante il periodo di vacanza della sede episcopale. In seguito alla nomina del nuovo vescovo, è stato confermato vicario generale e moderatore diocesano.

Ministero episcopale

Il 22 dicembre 2025 papa Leone XIV lo ha nominato vescovo di Tucson[1].

Il 20 febbraio 2026 ha ricevuto la consacrazione episcopale da John Charles Wester, arcivescovo metropolita di Santa Fe, co-consacranti Joe Steve Vásquez, arcivescovo metropolita di Galveston-Houston, e Daniel Elias Garcia, vescovo di Austin.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 22.12.2025, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 22 dicembre 2025. URL consultato il 30 maggio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni