James O'Neill

James O'Neill

James O'Neill (Kilkenny, 15 novembre 1847 – New London, 10 agosto 1920) è stato un attore irlandese naturalizzato statunitense.

Biografia

Poster della produzione teatrale de Il conte di Montecristo, del 1900

James O'Neill nacque il 15 novembre 1847 a Kilkenny in Irlanda, da Edward e Mary O'Neill, lontani cugini.[1] James si trasferì con la sua famiglia in America all'età di circa cinque anni e visse l'infanzia in condizioni di povertà a Buffalo e a Cincinnati.[2] Nel 1867 abbandonò il lavoro in un negozio di abbigliamento per diventare un attore in un teatro di Cincinnati.[2]

James O'Neill fece il suo debutto sul palcoscenico in una produzione di Cincinnati (Ohio), The Colleen Bawn (1867), dopo di che svolse il suo apprendistato in numerose città, lavorando assieme a grandi star, quali Edwin Forrest.[2] Nel 1871 si trasferì a Chicago, interpretando ruoli da protagonista nella compagnia di McVicker. In seguito si esibì con compagnie a New York e a San Francisco, e fu considerato uno dei giovani attori più promettenti del suo tempo.[3]

Interpretò per ben seimila volte sul palcoscenico il ruolo principale della riduzione drammatica operata da G. H. Andrews de Il conte di Montecristo, che risultò il suo ruolo più fortunato e popolare.[1][3][2]Molto apprezzate anche le sue interpretazioni shakespeariane, da Amleto a Otello, oltre che de I tre moschettieri.[3]

Fu un attore cinematografico noto per la sua interpretazione del The Count of Monte Cristo (1913), West Is West (1920) e The Grain of Dust (1918).[1] Sposatosi con Ellen Quinlan il 14 giugno 1877,[1]James O'Neill morì il 10 agosto 1920 a New London (Connecticut).[1]

Fu il padre del drammaturgo Eugene O'Neill,[3] il bisnonno di Geraldine Chaplin e di Josephine Chaplin.[1] Il figlio Eugene ne idealizzò la figura scegliendolo come protagonista del suo Lungo viaggio verso la notte (The Long Day's Journey into Night).[4]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) James O'Neill, su imdb.com. URL consultato il 21 aprile 2019.
  2. 1 2 3 4 (EN) James O'Neill, su josephhaworth.com. URL consultato il 21 aprile 2019.
  3. 1 2 3 4 (EN) James O'Neill, su britannica.com. URL consultato il 21 aprile 2019.
  4. ↑ James O'Neill, in le muse, VIII, Novara, De Agostini, 1967, p. 374.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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