Jang Joon-hwan

Jang Joon-hwan[1] (장준환?, 張駿桓?, Jang Jun-hwanLR, Chang ChunhwanMR; Jeonju, 18 gennaio 1970) è un regista e sceneggiatore sudcoreano.

Biografia

Laureatosi in letteratura inglese all'università di Sungkyunkwan, è stato compagno di corso di Bong Joon-ho alla Korean Academy of Film Arts di Busan; nel 1994 ha fatto da elettricista per il cortometraggio di laurea di quest'ultimo, Jirimyeollyeol, mentre Bong è stato direttore della fotografia del suo, 2001 Imagine.[2] Ha lavorato poi come aiuto regista e scritto assieme a Bong la sceneggiatura del thriller Yuryeong (1999).[2] Ha fatto il suo esordio alla regia di un lungometraggio nel 2003 con Jigureul jikyeora!, grottesca commistione di generi su un uomo con disturbi mentali che rapisce e tortura un capitano d'industria, credendolo un extraterrestre in missione sulla Terra; per quanto promosso dalla critica e vincitore di svariati premi in patria e all'estero tra cui il premio Daejong (il principale premio cinematografico sudcoreano) per il miglior regista esordiente,[2][3][4] il film si rivela un flop al botteghino.[2][3][5] Col tempo, è diventato un film di culto ed è stato rivalutato come uno dei migliori titoli del "nuovo cinema coreano".[2][3][6] Tuttavia, l'entità del flop continuerà a gravare su Jang, che non dirigerà un altro lungometraggio per dieci anni, fino al thriller d'azione Hwa-i: Goemur-eul samkin a-i.[7] Nel 2017 ha diretto il thriller politico 1987, sul movimento di protesta di quell'anno contro la dittatura di Chun Doo-hwan, un grande successo di pubblico,[8] risultando il quarto maggior incasso dell'anno in Corea del Sud,[9] con oltre 7 milioni di spettatori.[10] Comincia quindi ad accarezzare l'idea di dirigere un remake americano di Jigureul jikyeora!, Bugonia (2025), che una malattia gli impedirà però di girare, venendo sostituito da Yorgos Lanthimos.[2]

È sposato dal 2006 con l'attrice Moon So-ri.[11]

Filmografia

Regista

  • 2001 Imagine – cortometraggio (1994)
  • Jigureul jikyeora! (지구를 지켜라!?) (2003)
  • Teol – cortometraggio (2004)
  • Love For Sale (러브 포 세일?), episodio di Camelia (2010)
  • Hwa-i: Goemur-eul samkin a-i (화이: 괴물을 삼킨 아이?) (2013)
  • 1987 (2018)

Sceneggiatore

  • 2001 Imagine, regia di Jang Joon-hwan – cortometraggio (1994)
  • Yuryeong (유령?), regia di Min Byung-chun (1999)
  • Jigureul jikyeora! (지구를 지켜라!?), regia di Jang Joon-hwan (2003)
  • Teol, regia di Jang Joon-hwan – cortometraggio (1994)

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Jang" è il cognome.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) James Balmont, ‘I watched the film crash and burn at the box office’ – Jang Joon-hwan on Save The Green Planet!, in Little White Lies, 27 ottobre 2024. URL consultato il 29 agosto 2025.
  3. 1 2 3 (EN) ‘Green Planet’ invades web, in Variety, 1º marzo 2005. URL consultato il 25 gennaio 2024.
  4. 1 2 (EN) Dancy Paquet, Green Planet dominates Pusan Critics Awards, in Screen International, 30 settembre 2003. URL consultato il 25 gennaio 2024.
  5. 1 2 (EN) Derek Elley, ‘Planet!’ tops Puchon Fantasy Fest awards, in Variety, 21 luglio 2003. URL consultato il 25 gennaio 2024.
  6. ↑ (EN) Daniel Martin, Categorizing Cult: The Reputation and Reception of Save the Green Planet!, in Asian Cinema, vol. 22, n. 1, marzo 2011, pp. 138–149, DOI:10.1386/ac.22.1.138_1. URL consultato il 29 agosto 2025.
  7. ↑ (EN) Sang-joon Tae, JANG Joon-hwan Returns with HWAYI, su koreanfilm.or.kr, Korean Film Council, 4 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013.
  8. ↑ (EN) Sonia Kil, Korea Box Office: ‘1987: When the Day Comes’ Deposes ‘Gods’, in Variety, 15 gennaio 2018. URL consultato il 25 gennaio 2024.
  9. ↑ (EN) Box office annuale: 2017, su koreanfilm.or.kr, Korean Film Council. URL consultato il 21 maggio 2020.
  10. ↑ (EN) '1987' movie surpasses 7 million attendance mark, su yna.co.kr, Yonhap News Agency, 28 gennaio 2018. URL consultato il 21 maggio 2020.
  11. ↑ (EN) Actress, Director to Wed on Christmas Eve, in The Chosun Ilbo, 1º dicembre 2006. URL consultato il 10 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2012).
  12. ↑ (EN) Any Stern, Brussels fest awards Korean pic, in Variety, 6 aprile 2004. URL consultato il 25 gennaio 2024.
  13. ↑ (EN) Tom Birchenough, ‘Mystery’ nabs top prize at Moscow, in Variety, 30 giugno 2003. URL consultato il 25 gennaio 2024.

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Collegamenti esterni

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