Janine Cayet

Janine Cayet

Europarlamentare
Durata mandato18 giugno 1993 –
18 luglio 1994
LegislaturaIII
Gruppo
parlamentare
ELDR

Dati generali
Partito politicoPartito Repubblicano
Unione per la Democrazia Francese
Democrazia Liberale
MoDem

Janine Thérèse Annette Cayet, nata Finidori[1] (Nîmes, 24 maggio 1943), è una politica francese, europarlamentare tra il 1993 e il 1994.

Biografia

Janine Cayet nel 2012

Infermiera di professione, fu attiva in vari sindacati del settore sanitario. Dal 1996 al 2015 presiedette SYNEAS, il sindacato dei lavoratori medici e sociali[2].

Fu particolarmente attiva nell'associazionismo, occupandosi per trent'anni dell'inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità[3]. Dal 1991 al 2015 diresse APHAPHA (Association pour l'accueil des personnes handicapées et des personnes âgées)[4][5] e dal 2001 al 2015 anche OETH (Obligation d'Emploi des Travailleurs Handicapées)[6].

Dal 1995 al 1996 fu responsabile delle relazioni istituzionali presso il CCFA (Comitato dei costruttori automobilistici francesi).

Entrata in politica con il Partito Repubblicano, dal 1983 al 2008 fu membro del consiglio comunale di Trappes[1]. Dal 1988 al 1993 fu membro del consiglio dell'Unione per la Democrazia Francese. Dal 2004 al 2010 fece parte del consiglio regionale dell'Île-de-France[7].

Nella tornata del 1989 si candidò al Parlamento europeo nella lista dell'UDF e nel 1993 si candidò per un seggio all'Assemblea nazionale[8], senza riuscire ad essere eletta in entrambi i casi. Il 18 giugno 1993 ottenne il seggio da europarlamentare subentrando al dimissionario Alain Marleix[7][9]. Fu membro del gruppo del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori, nonché membro della commissione per lo sviluppo e la cooperazione e dell'Assemblea paritetica della convenzione fra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e la Comunità economica europea[10].

Nel 1997, dopo la trasformazione del Partito Repubblicano, divenne membro di Democrazia Liberale, di cui fu componente dell'ufficio politico dal 1997 al 1998. In seguito fu attiva nel Movimento Democratico.

Janine Cayet fu spesso membro di organi consultivi nazionali, tra cui il Conseil économique, social et environnemental (1995-2000, 2010-2015)[11]. Nel 2015 si ritirò dalla politica, riprendendo l'attività di famiglia nel settore turistico.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria
«presidente di un'associazione per disabili; 38 anni di servizio civile, attività professionali e sociali»
— Parigi, 14 novembre 2001[12]
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria
«ex deputata al Parlamento europeo, ex consigliera regionale dell'Ile-de-France; 48 anni di servizio»
— Parigi, 30 dicembre 2011[13]

Note

  1. 1 2 (FR) Mme Janine CAYET, su lesbiographies.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  2. ↑ (FR) Le Syneas, le Syndicat d'employeurs associatifs Action sociale et Santé se structure, su capgeris.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  3. ↑ (FR) Janine Cayet, le combat d’une vie pour les personnes handicapées, su oeth30ans.org. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  4. ↑ (FR) Les Maisons de Lyliane ont 25 ans, su pressreader.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  5. ↑ (FR) Dans les Yvelines, les soixante heureux pensionnaires de la Maison de Lyliane font figure de privilégiés, su lemonde.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  6. ↑ (FR) Janine Cayet, administratrice au Syneas, prend la tête de l'OETH en lieu et place de la Fehap, su hospimedia.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  7. 1 2 (FR) Janine Cayet, su politiquemania.com. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  8. ↑ (FR) LA PREPARATION DU SECOND TOUR DES ELECTIONS LEGISLATIVES Désistements à géométrie variable, su lemonde.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  9. ↑ (FR) M. Giscard d'Estaing quitte le 2Parlement européen, su lemonde.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  10. ↑ Janine CAYET, su europarl.europa.eu. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  11. ↑ (FR) Janine CAYET, su lecese.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  12. ↑ (FR) Décret du 14 novembre 2001 portant promotion et nomination, su legifrance.gouv.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  13. ↑ (FR) Décret du 30 décembre 2011 portant promotion et nomination, su legifrance.gouv.fr. URL consultato l'11 ottobre 2025.

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Collegamenti esterni

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