Janko Barle

Janko Barle (Budanje, 12 marzo 1869 – Zagabria, 18 febbraio 1941) è stato un presbitero, storico e scrittore sloveno.
Biografia
Figlio di Ivan, docente, e di Ivana Sterniša, si trasferì con la famiglia vicino a Novo mesto, dove compì gli studi, spostandosi poi a Karlovac e a Zagabria: lì venne ordinato sacerdote nel 1892 e divenne cappellano a Garešnica sino all'anno successivo, quando tornò nella capitale croata per lavorare per la Curia e dal 1916 al 1938 fu canonico della cattedrale e capo dell'ufficio arcidiocesano.[1]
Ebbe un ruolo rilevante nella cultura di Zagabria, unendosi all'Associazione degli Scrittori Croati e all'Istituto Musicale Croato, del quale fu vicepresidente, e anche dell'Accademia Jugoslava di Scienze e Arti.[1]
Attivo come scrittore, fino al 1895 si dedicò soprattutto al giornalismo e all'etnografia, parlando di Serbia e Croazia al pubblico sloveno, mentre dopo il 1895 si dedicò principalmente allo studio della Croazia e pubblicando in quel Paese.[1]
Note
- 1 2 3 Barle, Janko (1869–1941) - Slovenska biografija, su www.slovenska-biografija.si. URL consultato il 20 aprile 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE) Janko Barle (XML), in Dizionario biografico austriaco 1815-1950.
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