Japón

Japón
Una scena del film
Titolo originaleJapón
Lingua originalespagnolo
Paese di produzioneMessico, Germania, Paesi Bassi, Spagna
Anno2002
Durata130 min
Rapporto2,66:1
Generedrammatico
RegiaCarlos Reygadas
SoggettoCarlos Reygadas
SceneggiaturaCarlos Reygadas
ProduttoreCarlos Reygadas
Casa di produzioneNo Dream Cinema, Mantarraya Producciones, Hubert Bals Fund, Solaris Film e Instituto Mexicano de Cinematografía (IMCINE)
FotografiaDiego Martínez Vignatti e Thierry Tronchet
MontaggioDaniel Melguizo, Carlos Serrano Azcona e David Torres
MusicheJohann Sebastian Bach, Arvo Pärt e Dmitri Shostakovich
ScenografiaElsa Díaz e Alejandro Reygadas
Interpreti e personaggi
  • Alejandro Ferretis: L'uomo
  • Magdalena Flores: Ascen
  • Yolanda Villa: Sabina
  • Martín Serrano: Juan Luis
  • Rolando Hernández: Il giudice
  • Bernabe Pérez: Il cantante
  • Fernando Benítez: Fernando
  • Carlo Reygadas Barquín: Il cacciatore

Japón è un film del 2002 diretto da Carlos Reygadas, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs al 55º Festival di Cannes.[1]

Trama

Il film segue un uomo attraversato da una profonda crisi esistenziale. Abbandona Città del Messico per recarsi in una zona rurale, con l’intento di prepararsi alla propria morte. Trova rifugio presso un’anziana vedova indigena, che vive in una casa fatiscente affacciata su un canyon desolato. Immerso nella vastità di una natura selvaggia e imponente, l’uomo si confronta con l’umanità essenziale e silenziosa della donna, oscillando tra atteggiamenti di crudeltà e momenti di lirismo. In questo isolamento estremo, i suoi sensi si intorpidiscono progressivamente, mentre riaffiorano desideri, impulsi vitali e pulsioni sessuali, mettendo in discussione il suo proposito di morte e riattivando un rapporto ambiguo e contraddittorio con la vita.

Note

  1. ↑ (FR) Quinzaine 2002, su quinzaine-realisateurs.com. URL consultato l'11 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2011).

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