Javier Camarena
Javier Camarena (Xalapa, 26 marzo 1976) è un tenore messicano, apprezzato interprete rossiniano e del repertorio belcantistico.
Nel 2014, Camarena, Juan Diego Flórez e Lawrence Brownlee furono soprannominati dal New York Times "I tre tenori", pionieri di "una nuova età dell'oro delle voci maschili acute".[1]
Biografia
Figlio di un tecnico nucleare, Javier Camarena abbandonò la laurea in ingegneria elettrica per studiare canto all'Universidad Veracruzana e all'Universidad de Guanajuato. Fece il suo debutto sulle scene messicane nel 2004 come Tonio ne La figlia del reggimento al Palacio de bellas artes, mentre nel 2006 fu scritturato dall'Opernhaus Zürich, con cui cantò regolarmente fino al 2014.
Nel marzo 2007 esordì alla Wiener Staatsoper come Almaviva e, nei quindici anni seguenti, vi tornò a cantare come Nemorino ne L'elisir d'amore, Lindoro ne L'italiana in Algeri, Tonio ne La figlia del reggimento ed Elvino ne La sonnambula. Fu sempre nel ruolo di Almaviva che fece il suo debutto con l'Opéra national de Paris nel 2008 e da allora è apparso regolarmente all'Opéra Bastille, dove ha sostenuto i ruoli di Uberto ne La donna del lago, Elvino, Ernesto, Ramiro, Arturo Talbot ed Edgardo. L'esordio al Gran Teatre del Liceu risale alla stagione 2012/2013 come Nemorino e ad esso seguirono apparizioni in Maria Stuarda (2014/2015), La figlia del reggimento, Rigoletto (2016/2017) e I puritani (2018).
Nell'ottobre 2011 fece il suo esordio al Metropolitan Opera House nel ruolo di Almaviva. Tornò al Met nel 2014 come Elvino ne La sonnambula e Ramiro ne La Cenerentola accanto a Joyce DiDonato: la sua interpretazione della cabaletta di Ramiro fu così applaudita che Camarena concesse un bis, diventando così il terzo tenore (dopo Luciano Pavarotti e Juan Diego Flórez) a cantare un bis al Met dal 1942.[2] Nel 2016 calcò le scene del Met come Ernesto in Don Pasquale (concedendo il bis di "Cercherò lontana terra")[3][4] e l'anno dopo vi tornò nuovamente nel ruolo del Conte e, per la prima volta, nei panni di Arturo ne I puritani. Nel 2018 fu Idreno in Semiramide e Nadir ne I pescatori di perle, mentre nel 2019 ottenne un grande successo come Tonio ne La figlia del reggimento, in cui concesse un bis dell'aria "Ah, mes amis..." in ciascusa delle sue sette rappresentazioni.[5] Nel 2022 fu Edgardo al Met accanto alla Lucia di Nadine Sierra[6] e il Duca di Mantova in Rigoletto, mentre nel 2023 fu Nemorino ne L'elisir d'amore.
Nel 2016 tenne un recital a Wigmore Hall, mentre nel 2017 cantò nella Semiramide alla Royal Albert Hall e fece il suo debutto al Covent Garden come Almaviva.[7] Tornò alla Royal Opera House nel 2019 come Tonio ne La figlia del reggimento e cantò un bis di "Ah, mes amis..." dopo ciascuna delle sue quattro rappresentazioni.[8] Sempre nel 2019 inaugurò la nuova stagione del Teatro Real come protagonista de Il pirata.
Nel 2024 ha esordito all'Opera di Chicago nel Rigoletto.[9]
Videografia
- 2011: Rossini: Le Comte Ory: Cecilia Bartoli, Javier Camarena, Rebecca Olvera, Carlos Chausson. Muhai Tang Orchestra La Scintilla, Coro dell'Opernhaus Zürich. Decca
- 2012: Rossini: Otello: John Osborn, Cecilia Bartoli, Javier Camarena, Edgardo Rocha. Muhai Tang
- 2012: Verdi: Falstaff: Ambrogio Maestri, Barbara Frittoli, Massimo Cavalletti, Javier Camarena, dir. Daniele Gatti. Orchestra e Coro dell'Opernhaus Zürich. Unitel Classica
Discografia
- 2011: Rossini: Il barbiere di Siviglia - The Metropolitan Opera/Isabel Leonard/Javier Camarena/Peter Mattei/Maurizio Muraro/Paata Burchuladze/Maurizio Benini, 2011 MetOpera
- 2021: Vincenzo Bellini: Il Pirata, Javier Camarena, Franco Vassallo, Orchestra e coro del Teatro Bellini di Catania, Fabrizio Maria Carminati (Prima Classic; 2022 ICMA Opera Recording Award)
- 2022: Camarena: Signor Gaetano - Javier Camarena/Riccardo Frizza/Orchestra Gli Originali, 2022 Pentatone
Note
- ↑ (EN) Zachary Woolfe, Three Stars Who Navigate on High C’s, su The New York Times, 4 maggio 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
- ↑ (EN) Michael Cooper, Rare Encore at the Met as Mexican Tenor Stirs Crowd, su ArtsBeat, 26 aprile 2014. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) A Rare Encore at the Met for Mexican Tenor, in The New York Times, 13 marzo 2016. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Tim Ashley, Javier Camarena: the tenor whose talent justifies a towering reputation, in The Guardian, 15 aprile 2016. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Review: A Tenor Reaches 18 High C’s at the Metropolitan Opera (Published 2019), in The New York Times, 8 febbraio 2019. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Review: In ‘Lucia’ at the Met, a Modern Woman Comes Undone (Published 2022), in The New York Times, 24 aprile 2022. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Tim Ashley, Javier Camarena: the tenor whose talent justifies a towering reputation, in The Guardian, 15 aprile 2016. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Francisco Salazar, Javier Camarena Makes History At Royal Opera House, su OperaWire, 18 luglio 2019. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Tenor Javier Camarena makes his Lyric debut in Rigoletto, su www.lyricopera.org. URL consultato il 28 dicembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (ES, EN) Sito ufficiale, su javiercamarena.com.
- (EN) Javier Camarena, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Javier Camarena, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 78789346 · ISNI (EN) 0000 0000 9366 4770 · LCCN (EN) no2010108535 · GND (DE) 1042767610 · BNF (FR) cb159268861 (data) |
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