Jean-Baptiste Viallanes
| Jean-Baptiste-Théodore Viallanes | |
|---|---|
| Nascita | Riom, 11 ottobre 1761 |
| Morte | Parigi, 3 agosto 1826 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1780-1815 |
| Grado | Generale di brigata |
| Guerre | Guerre rivoluzionarie francesi Guerre napoleoniche |
| Campagne | Seconda campagna d'Italia |
| Battaglie | Battaglia di Marengo Battaglia di Pozzolo |
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Jean-Baptiste-Théodore Viallanes (Riom, 11 ottobre 1761 – Parigi, 3 agosto 1826) è stato un militare francese.
Biografia
Nacque a Riom nel dipartimento di Puy-de-Dôme l'11 ottobre 1761. Iniziò la propria carriera militare da giovane: nel 1780 era diventato un soldato del reggimento Artois. La sua condotta lo portò a varie promozioni nel corso degli anni, tanto che allo scoppio della guerra della Prima coalizione era diventato un aiutante sottufficiale. Servì nel 1792 all'interno dell'Armata del Centro, in particolare servendo a Stenay il 27 agosto 1792, e passò negli anni successivi all'Armata del Nord e all'Armata della Sambre-et-Meuse. Le promozioni arrivare piuttosto in fretta: nel settembre 1792 era diventato sottotenente, nel maggio successivo tenente e un mese dopo ancora capitano. Ottenne la promozione a caposquadrone nel 1794, poi si distinse nel corso di alcuni scontri a Camberg nel luglio 1796. Ottenne la promozione a chef de brigade nel marzo 1797, partecipando alla breve spedizione di Moreau oltre il Reno, poco prima dell'armistizio di Leoben. Nel 1798 venne incluso nell'Armata d'Inghilterra ma, invece di partire per l'Egitto, fu spostato sul fronte tedesco, prima nell'Armata del Danubio e poi in quella d'Elvezia: servì a Stockach il 25 marzo 1799, a Frauenfeld un mese dopo e, dopo essere entrato nella divisione Mortier, servì a Muotathal contro i russi di Suvorov agli inizi di ottobre. L'anno successivo si unì all'Armata di Riserva e prese parte alla seconda campagna d'Italia, servendo valorosamente a Marengo, dove sostituì il generale Champeux, ferito mortalmente dagli austriaci. Rimasto nella penisola, si unì all'Armata d'Italia sotto il comando del generale Brune: il 25 dicembre combatté a Monzambano contro le truppe di Bellegarde, poi il 7 gennaio fece lo stesso a Montebello Vicentino.[1][2] Il suo comportamento fu esemplare e vari generali, tra cui i futuri marescialli Murat, Oudinot, Davout e Mortier chiesero per lui una sciabola d'onore.[2] Ottenne il grado di generale di brigata il 29 agosto 1803 e poche settimane dopo fu destinato al campo di addestramento di Bruges.[1][2] Inserito nella Legion d'Onore al momento della sua creazione,[3] fu elevato a Commendatore il 14 giugno 1804.[1][3]
Nel 1805, con lo scoppio della guerra della Terza coalizione, fu aggregato al III Corpo del maresciallo Davout, prendendo il comando della cavalleria leggera. Viallanes, in particolare, fu impiegato per occupare la città di Presburgo nel novembre 1805.[1][3] L'anno seguente, sempre sotto il comando di Davout, prese parte alla battaglia di Auerstädt il 14 ottobre[1][3] e a quella di Pułtusk il 26 dicembre.[1] Nel 1806, Viallanes prese anche il comando di una delle brigate della divisione di dragoni del generale Becker.[1][3] Rimase tra Prussia e Polonia sino al termine della guerra. Nel 1808 fu elevato a Barone dell'Impero e fu inviato a combattere in Spagna sotto il generale Lorge. In particolare, prestò servizio nella battaglia di La Coruña il 16 gennaio 1809.[1] L'esperienza nella penisola iberica per Viallanes terminò poco dopo: le ferite ricevute nei vari scontri con le truppe spagnole erano gravi al punto che un servizio attivo non fu più un'opzione possibile per il generale francese.[1][3] Vennero affidati lui il comando del dipartimento delle Bocche dell'IJssel a Zwolle nel 1810, all'interno della 31ª divisione militare, e due anni dopo fu messo al comando del dipartimento dell'Allier, sotto la 21ª divisione militare. Fu nominato Cavaliere dell'Ordine di San Luigi il 28 luglio 1814. Fu confermato nei suoi incarichi il 15 aprile 1815 ma fu ammesso al ritiro già il 1° settembre successivo.[1][3] Morì a Parigi il 3 agosto 1826.[1][3]
Onorificenze
Note
Bibliografia
- (FR) A. Lievyns, Jean Maurice Verdot e Pierre Bégat, Fastes de la Légion-d'honneur, vol. 4, Parigi, Bureau de l'administration, 1844.
- (FR) George Six, Dictionnaire biographique des généraux et amiraux français de la Révolution et de l'Empire : 1792-1814, vol. 2, Parigi, Librairie historique et nobiliaire, 1934.