Jean-Jacques de Peretti

Jean-Jacques de Peretti

Sindaco di Sarlat-la-Canéda
In carica
Inizio mandato17 marzo 1989
PredecessoreLouis Delmon

Ministro dell'oltremare
Durata mandato18 maggio 1995 –
2 giugno 1997
PresidenteJacques Chirac
Capo del governoAlain Juppé
PredecessoreDominique Perben
SuccessoreJean-Jack Queyranne

Deputato francese
Durata mandato2 aprile 1993 –
18 giugno 1995
PredecessorePaul Duvaleix
SuccessoreDominique Bousquet
LegislaturaX (Quinta Repubblica)
Gruppo
parlamentare
RPR
Circoscrizione4ª della Dordogna
Sito istituzionale

Consigliere generale della Dordogna
Durata mandato2 aprile 1992 –
27 marzo 1998
PredecessoreLouis Delmon
SuccessoreLouis Delmon
CircoscrizioneCantone di Sarlat-la-Canéda

Dati generali
Partito politicoRPR
ProfessioneConsigliere di Stato

Jean-Jacques de Peretti (Clermont-Ferrand, 21 settembre 1946) è un politico francese, sindaco di Sarlat-la-Canéda e consigliere di Stato.

Biografia

Si è laureato in diritto pubblico e scienze politiche a Parigi. Nei primi anni '70 ha lavorato presso l'Hudson Institute di Herman Kahn. Ha mosso i suoi passi in politica nei partiti gollisti. Dal 1972 al 1976 ha lavorato nell'amministrazione pubblica, anche nel gabinetto del Primo ministro Pierre Messmer. In seguito, ha trascorso dieci anni nel settore privato, lavorando per IBM, dove ha ricoperto il ruolo di consigliere del presidente della filiale europea dell'azienda.[1]

Nel 1986, il Primo ministro Jacques Chirac lo ha nominato suo consigliere. Dal 1988 al 1997 è stato segretario nazionale e vicesegretario generale del Raggruppamento per la Repubblica. Nel 1989 è stato eletto sindaco di Sarlat-la-Canéda (rieletto nel 1995, 2001, 2007, 2008, 2014 e 2020).[2] Nel 1992, divenne consigliere regionale dell'Aquitania e consigliere generale della Dordogna.[1]

Nel 1993, fu eletto deputato all'Assemblea nazionale per la X legislatura. Nel maggio 1995, il Primo ministro Alain Juppé lo nominò ministro dell'oltremare. Nel novembre dello stesso anno, nel suo secondo governo, tale incarico fu declassato a quello di ministro delegato presso il Primo ministro. Jean-Jacques de Peretti ricoprì questa carica fino al giugno 1997.[3]

Dopo aver lasciato il governo, gestì una propria attività di consulenza.[1] Nel 2002, insieme al suo partito, co-fondò l'Unione per un Movimento Popolare. Nel 2006, fu nominato nel Consiglio di Stato.[1]

Gli fu conferita la Legion d'onore (2006).[4]

Vita privata

Durante gli anni formativi, incontra a Sarlat-la-Canéda Christine Deviers-Joncour, anch'essa studentessa. Dopo che Christine rimase incinta nel 1965, la coppia si è sposata in fretta e ha avuto un figlio di nome Frédéric. Jean-Jacques de Peretti e Christine Deviers-Joncour si separeranno nel 1970 e divorzieranno nel 1972.

Note

  1. 1 2 3 4 (FR) Mes environnements, su jj2p.com. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2017).
  2. ↑ (FR) Municipales en Dordogne: Jean-Jacques de Peretti réélu à Sarlat, in Sud Ouest, 28 giugno 2020. URL consultato il 6 aprile 2026.
  3. ↑ (FR) Présidents de la République et Gouvernements sous la Ve République, su assemblee-nationale.fr. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2017).
  4. ↑ (FR) Décret du 13 juillet 2006 portant promotion et nomination, su legifrance.gouv.fr, 14 luglio 2006. URL consultato il 6 sprile 2026.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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