Jean-Paul Gusching

Jean-Paul Gusching
vescovo della Chiesa cattolica
Faites tout ce qu'il vous dira
 
TitoloVerdun
Incarichi attualiVescovo emerito di Verdun (dal 2025)
Incarichi ricopertiVescovo di Verdun (2014-2025)
 
Nascita25 luglio 1955 a Neuville-Coppegueule
Ordinazione sacerdotale19 giugno 1983
Nomina a vescovo3 luglio 2014 da papa Francesco
Consacrazione a vescovo21 settembre 2014 dall'arcivescovo Jean-Luc Bouilleret

Jean-Paul Gusching (Neuville-Coppegueule, 25 luglio 1955) è un vescovo cattolico francese, dal 27 settembre 2025 vescovo emerito di Verdun.

Biografia

È nato a Neuville-Coppegueule, nel cantone di Poix-de-Picardie e nella diocesi di Amiens, il 25 luglio 1955.

Formazione e ministero sacerdotale

dopo aver compiuto gli studi superiori primari e conseguito la maturità civile, si iscrive ad un istituto di ragioneria e contabilità. Ottiene il diploma ed entra nel seminario di Saint-Sulpice ad Issy-les-Moulineaux nel 1976, dove segue i corsi di filosofia. Entra infine nel seminario di Reims per gli studi teologici, dove ottiene il baccellierato.

Ordinato presbitero per la diocesi di Amiens il 19 giugno 1983, prosegue gli studi presso l'Institut catholique de Paris. Qui frequenta l'Istituto Superiore di Studi Catechistici Pastorali fino al 1984 e poi il corso di teologia l'anno successivo. Nel frattempo, in diocesi è nominato prima vicario parrocchiale e poi parroco di Corbie.

Nel 1990 è nominato vicario parrocchiale della cattedrale di Amiens e membro dell'équipe sacerdotale del centro città. Nel 1999 diviene per breve tempo parroco in solido della cattedrale. Dal 2000 al 2004 è invece parroco presso la parrocchia Saint-Jean-Baptiste in Péronne e moderatore di diverse parrocchie.

Nel 2004 il vescovo Jean-Luc Bouilleret lo sceglie quale vicario generale della diocesi. Il 5 marzo 2010 è nominato prelato d'onore di Sua Santità da papa Benedetto XVI, su richiesta dello stesso vescovo. Inoltre, nel 2013, quando Jean-Luc Bouilleret è trasferito all'arcidiocesi di Besançon, è nominato amministratore diocesano, incarico che ricopre fino alla presa di possesso canonico del nuovo vescovo, Olivier Leborgne, avvenuta il 6 aprile 2014.

Il nuovo vescovo lo conferma vicario generale, ruolo che mantiene per qualche settimana, fino alla sua nomina episcopale.

Ministero episcopale

Il 3 luglio 2014 papa Francesco lo nomina vescovo di Verdun, succedendo a François Paul Marie Maupu, ritiratosi per raggiunti limiti di età. Riceve l'ordinazione episcopale il 21 settembre successivo presso la cattedrale di Verdun dal Jean-Luc Bouilleret, arcivescovo metropolita di Besançon, co-consacranti i vescovi François Paul Marie Maupu ed Olivier Leborgne. Nella stessa celebrazione, prende possesso canonico della diocesi, assumendo anche la presidenza della fondazione Ossario di Douaumont.

Appena ordinato, apre le celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale e, nel corso del suo ministero, si impegna a risanare le finanze della diocesi. Attua una strategia immobiliare volta ad alleggerire il carico finanziario della diocesi, con la vendita della chiesa Saint-Charles a Bar-le-Duc.

Il 20 giugno 2023 partecipa a Verdun ad una conferenza organizzata dalla Gran Loggia di Francia dal titolo: Massoneria e religioni sono compatibili? Possibile avere una pratica religiosa ed essere massone?

Il 1º settembre 2025, attraverso i social media, parla delle sue condizioni di salute raccontando di una frattura insolita dell'omero, che merita ricerche più approfondite. Il 27 settembre successivo papa Leone XIV accetta le sue dimissioni per motivi di salute[1] e nomina amministratore apostolico sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis della diocesi Philippe Ballot, arcivescovo-vescovo di Metz, fino alla presa di possesso canonico da parte di un nuovo vescovo. Già una settimana prima la diocesi aveva comunicato la presentazione delle dimissioni per la necessità del vescovo di ritirarsi per ricevere cure appropriate.

Prese di posizione

Unioni omosessuali

Nel dicembre 2023, dichiara pubblicamente di ritenere giusto e importante benedire le unioni omosessuali, parole, seguite alla pubblicazione di Fiducia supplicans, che scatenano un acceso dibattito all'interno della diocesi e non solo. Per questo è considerato, da alcuni esponenti della Chiesa cattolica francese, una rottura con l'insegnamento tradizionale della Chiesa.

Abusi sessuali

Nel 2023 si trova di fronte al caso di un ex abate della Mosa, accusato di aver abusato di centinaia di vittime per quasi trent'anni, il quale, all'età di 93 anni, non poteva essere processato a causa della prescrizione. Il vescovo sceglie tuttavia di incontrare regolarmente le vittime e chiede alla Curia romana di dimettere il presbitero dallo stato clericale. Si tratta di una scelta che da alcuni è stata elogiata, mentre per altri si è trattato di un indebolimento del suo episcopato.

Genealogia episcopale

Onorificenze

Ordine al merito agricolo - nastrino per uniforme ordinaria
«Presidente di una fondazione commemorativa per il mondo rurale durante la prima guerra mondiale»
— 14 luglio 2019

Note

Altri progetti

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