Jean-Pierre Rivalz

Jean-Pierre Rivalz[1] (Labastide-d'Anjou, 27 luglio 1625 – Tolosa, 17 maggio 1706) è stato un pittore e architetto francese.
Biografia
Jean-Pierre Rivalz nasce nel 1625 a Labastide-d'Anjou, nella diocesi di Saint-Papoul, e si forma a Tolosa, dove arriva nel 1641, nell'atelier del pittore Ambroise Frédeau, fratello laico del convento degli Agostiniani. Nel 1656 partecipa alla costruzione della cappella di sant'Antonio, chiesa del convento dei religiosi di Saint-Antoine-du-Salin. Lascia la città probabilmente intorno al 1657 per completare la sua formazione con un viaggio a Roma, dove coltiva il suo gusto per l'antichità e le rovine romane. È influenzato dai maestri dell'arte barocca romana, in particolare da Ciro Ferri. Qui incontra il pittore Nicolas Poussin e partecipa ai lavori di ristrutturazione dell'ospedale dello Spirito Santo di Roma.

Tornato a Tolosa nel 1666, Rivalz iniziò a esercitare la professione di pittore e architetto e sviluppò la sua attività. Costituì una collezione di oggetti antichi, in particolare sculture in marmo provenienti da un antico tempio rinvenuto nella Garonna, vicino alla strada del Bazacle, a metà del XVII secolo, come il Rilievo delle Amazzoni che esponeva nel giardino della sua casa nell'attuale rue Rivals.
Nel 1667 ottiene la carica di architetto e pittore del municipio di Tolosa. Tale incarico, scarsamente retribuito, gli garantisce un ampio studio all'interno del Campidoglio, dove si incontrano gli artisti locali e i suoi allievi, pittori, scultori e orafi, come lo scultore Marc Arcis e il disegnatore Raymond Lafage. Soprattutto, questa situazione gli permise di stringere rapporti con la nobiltà e l'alta borghesia di Tolosa. Beneficiò così di un quasi monopolio delle commesse pubbliche, religiose e private a Tolosa.
Nel 1668, il priore degli Ospitalieri dell'Ordine di san Giovanni di Gerusalemme, Antoine de Roubin-Granson, gli commissionò la completa ricostruzione dell'antico priorato di Tolosa, noto come Hôtel Saint-Jean, in rue de la Dalbade. I lavori, iniziati nel 1668, proseguirono fino al 1680.
Alla fine del XVII secolo, i capitouls intraprendono la ristrutturazione delle gallerie del Campidoglio: Rivalz inizia, nel 1674, la sistemazione delle prime due. Tuttavia, il progetto della facciata che presenta ai capitouls viene infine abbandonato per mancanza di fondi.
Jean-Pierre Rivalz muore a Tolosa il 17 maggio 1706.
Opere
Dipinti
- La Cappella dei carmelitani di Tolosa: pittura murale e soffitto[2].
- Visitazione: olio su tela nella cattedrale di santo Stefano di Tolosa[3].
- Visitazione: dipinto della pala d'altare della Cappella Notre-Dame-de-Nazareth di Tolosa.
- Clémence Isaure. Questo dipinto fu commissionato nel 1678 dai Capitouls come sopraluce della prima galleria del Campidoglio di Tolosa (Museo degli Agostiniani, Tolosa).
- La Fondazione di Ancira da parte dei Tettosagi. Questo dipinto murale fu rovinato dall'umidità e dal salnitro, e nel 1723 fu suo figlio Antoine a occuparsi di ridipingerlo.
- La Comunione della Vergine. Commissionata per la chiesa della Certosa e depositata nella basilica di san Saturnino a Tolosa.
- Aiace trascina fuori dal tempio Cassandra, figlia di Priamo ed Ercole, olio su carta, montato su tela, 53,5 x 65,5 cm (Museo delle Belle Arti di Digione)[4].
- Ritratto allegorico[5] (museo Atger, Montpellier).
- Caricature e studi di teste. Disegno (museo del Louvre, Parigi).
- Profili caricaturali. Disegno (museo del Louvre, Parigi).
Soffito del coro della cappella dei Carmelitani
La Visitazione, cattedrale di santo Stefano di Tolosa- Pala d'altare e dipinto della Visitazione, Cappella Notre-Dame-de-Nazareth di Tolosa
Profili caricaturali, fine del XVII secolo, Parigi, museo del Louvre
Architettura
- Cappella di sant'Antonio del convento dei religiosi di Saint-Antoine-du-Salin, 20 rue Pharaon a Tolosa[6]
- Hôtel Saint-Jean, 30 rue de la Dalbade a Tolosa, costruito tra il 1668 e il 1680[7].
Facciata della cappella del convento dei religiosi di Saint-Antoine-du-Salin (1656).
Facciata dell'hôtel Saint-Jean su rue de la Dalbade (fine '600)
Portico dell'hôtel Saint-Jean
Disegno del progetto della facciata del Campidoglio (fine '600).
Pubblicazioni
- Analyse des différens ouvrages de peinture, sculpture et architecture qui sont dans l'hôtel de ville de Toulouse[2], Tolosa, Dalles Joseph, 1770.
Note
- ↑ o Rivals
- 1 2 (FR) Chapelle des Carmélites (Toulouse, 1643), su Structurae. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ (FR) tableau : Sacrifice d'Abraham - POP, su pop.culture.gouv.fr. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ (FR) collections du musée des beaux-arts de dijon - Affichage d'une notice, su mba-collections.dijon.fr. URL consultato il 27 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2024).
- ↑ (FR) Réunion des musées nationaux, su www.photo.rmn.fr. URL consultato il 27 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2012).
- ↑ (FR) Chapelle Saint-Antoine, su www2.culture.gouv.fr. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ (FR) Hôtel Saint-Jean, su www2.culture.gouv.fr. URL consultato il 27 gennaio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Rivalz o Rivals, Jean-Pierre il Vècchio / Rivalz o Rivals, su sapere.it, De Agostini.
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