Jean-Yves Ferri

Jean-Yves Ferri a Lucca Comics & Games 2015

Jean-Yves Ferri (Mostaganem, 20 aprile 1959) è un fumettista francese.

Attivo sia come sceneggiatore che come disegnatore, lavora nel campo delle Bande dessinée dal 1990, e dal 1993 collabora alla rivista Fluide glacial. Dal 2011 al 2021 è stato scelto dalla casa editrice Hachette Livre come sceneggiatore del trentacinquesimo albo di Asterix, la celeberrima serie creata da René Goscinny e Albert Uderzo, divenendo così loro successore insieme al disegnatore Didier Conrad, per lasciare poi il testimone a Fabcaro.[1]

Biografia e carriera

Nato nel 1959 nel sud-est della Francia (lui stesso ha ironicamente dichiarato di essere "nato in una capanna sul bordo di un campo d'avena"[2]), fin da giovanissimo si interessa al mondo del fumetto, e dal 1990 inizia a realizzare illustrazioni in libri per bambini. Nel 1993 inizia a collaborare con la rivista francese di fumetti Fluide glacial, con la quale crea a partire dal 1996 la serie Fables Autonomous, la sua prima opera di largo respiro, di cui realizza sia la sceneggiatura che i disegni. La sua seconda opera è la serie Aimé Lacapelle, pubblicata in quattro volumi dal 2000 al 2007 sempre per Fluide glacial, e che nuovamente lo vede autore di testi e sceneggiatura.

Dal 2002 inizia inoltre la creazione della fortunata serie Le Retour à la terre, di cui realizza solo la sceneggiatura e i testi per i disegni del collega e amico Manu Larcenet. La serie prosegue fino al 2008, con cinque volumi. Sempre con Lacernet realizza altri fumetti, quali la serie in due volumi Le sens de la vis (2007 e 2010) e il volume sperimentale Correspondances.

Il 2009 lo vede tornare ai disegni con il volume De Gaulle à la plage, che ha per protagonista una scanzonata versione parodistica di Charles de Gaulle e che è stato selezionato fra le opere finaliste al Festival d'Angoulême 2009.

Nel 2011 viene annunciato insieme al disegnatore Didier Conrad come successore di Albert Uderzo alla serie Asterix[3], per la quale realizza la sceneggiatura del trentacinquesimo albo, Asterix e i Pitti, pubblicato nell'ottobre 2013.

Seguono altri quattro volumi della serie: Asterix e il papiro di Cesare (2015), Asterix e la corsa d'Italia (2017), Asterix e la figlia di Vercingetorige (2019) e Asterix e il Grifone (2021).[4]

Opere

  • Fables autonomes, Audie (sceneggiatura e disegni)
  1. Tome 1, 1996
  2. Tome 2, 1998
  • Aimé Lacapelle, Audie (sceneggiatura e disegni)
  1. Je veille aux grains, 2000
  2. Tonnerre sur le sud-ouest, 2001
  3. Poules rebelles, 2003
  4. Bêtes à bon diou, 2007
  1. La Vraie Vie, 2002.
  2. Les Projets, 2003.
  3. Le Vaste Monde, 2005.
  4. Le Déluge, 2006.
  5. Les Révolutions, 2008.
  • Revoir Corfou, le recueil des dessins hors-séries, collection Azote Liquide, Audie, 2004
  • Correspondances (sceneggiatura e disegni), con Manu Larcenet (testi e disegni), Les Rêveurs, coll. « M'as-tu vu », 2006.
  • Le Sens de la vis (sceneggiatura), con Manu Larcenet (disegni), Les Rêveurs, coll. « M'as-tu vu »,
  1. tome 1: Le Sens de la vis (2007)
  2. tome 2: Tracer le cercle (2010)
  • De Gaulle à la plage, Dargaud, coll. « Poisson Pilote », 2007.

Premi e riconoscimenti

  • 2005 - Prix Virgin (per Le Vaste Monde)
  • 2005 - Prix de l'Humour noir Grandville (per Revoir Corfou)
  • 2008 - Prix Jacques Lob (per la carriera)
  • 2009 - incluso nella Sélection officielle del Festival d'Angoulême (per De Gaulle à la plage)

Note

  1. ↑ Redazione, Il nuovo sceneggiatore di Asterix, in Fumettologica, 20 dicembre 2022. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  2. ↑ Biografia, su Bullberry.com. URL consultato il 22 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
  3. ↑ Asterix35: The new authors, su Asterix35.com. URL consultato il 22 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
  4. ↑ (EN) Jean-Yves Ferri, su Simon & Schuster. URL consultato il 25 gennaio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Biografia e opere, su bedetheque.com.
  • Biografia, su Asterix35.com (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
  • Biografia, su bulleberry.com. URL consultato il 22 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
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