Jean Baptiste Antoine Forqueray

Jean Baptiste Antoine Forqueray (Parigi, 3 aprile 1699 – Parigi, 15 agosto 1782) è stato un compositore e gambista francese.
Biografia
Figlio di Antoine, Jean-Baptiste Forqueray ebbe un'infanzia infelice e all'età di circa 20 anni fu rinchiuso nella prigione di Bicêtre su richiesta del padre, che in questo modo si vendicò di lui per il lungo processo di divorzio che aveva lacerato la sua coppia. Nel dicembre 1725, Antoine tentò di convincere il reggente a bandire suo figlio dal regno di Francia. Fortunatamente, alcuni amici di Jean-Baptiste intervennero, scrivendo al re che "senza dubbio, il figlio Forqueray è vittima dell'ingiustizia, della crudeltà e dell'evidente gelosia di suo padre nei confronti dei talenti del figlio". Forqueray padre non fu però perseguito, anzi ricevette persino il suo stipendio di musicista di corte fino alla morte, mentre dal 1733 non fu più tenuto a adempiere ai suoi obblighi a corte[1].
Jean-Baptiste Forqueray intanto si era costruito un'ottima reputazione come concertista e insegnante, tanto che il Mercure de France dell'agosto 1738 afferma che era l'unico in grado di suonare con grazia i brani per viola del padre (oltre a questi ultimi).
Con contratto stipulato davanti a Caron il 29 luglio 1732, sposò Jeanne Nolson (morta il 22 dicembre 1740[2]), zia della musicista Anne Jeanne Boucon. Nel 1741 Forqueray si risposò con Marie-Rose Dubois (1717 - aprile 1787), clavicembalista apprezzata dallo scrittore Pierre-Louis d'Aquin de Chateau-Lyon. La Dubois accompagnava il marito in alcuni dei suoi concerti[3].
Succede al padre come musicista ordinario della camera del re il 14 settembre 1742, poi viene assunto dal principe di Conti dal 1761 fino alla morte di quest'ultimo nel 1776, anno in cui si ritira[1][4]. Jean-Baptiste fu inoltre insegnante di viola da gamba della principessa Enrichetta (figlia di Luigi XV) e del principe Federico Guglielmo di Prussia, nipote di Federico II di Prussia e futuro re.
Nel 1747 Forqueray ottenne un privilegio (una semplice autorizzazione commerciale) per pubblicare 29 brani per viola del padre e tre brani di sua composizione; pubblicò anche la trascrizione per clavicembalo di questi stessi brani. La pratica della trascrizione era molto comune all'epoca e la prefazione di altre pièces per viola da gamba precisa che questi brani potevano essere suonati solo al clavicembalo (il che ovviamente ampliava il pubblico). Molti di questi brani prendono il nome da famosi musicisti contemporanei: Couperin, Rameau, Leclair, Ghignone e lo stesso Forqueray.
Jean-Baptiste Forqueray, che sfruttò la tecnica della viola più di qualsiasi altro suo predecessore, rappresenta l'apice della tradizione francese di tale strumento. La sua corrispondenza con Federico Guglielmo di Prussia è probabilmente la fonte più interessante del XVIII secolo sulla tecnica e la costruzione della viola.
Brani per clavicembalo (1747)
Il titolo preciso è Pièces de Viole Composées par Mr Forqueray le Père Mises en Pièces de Clavecin.
- Prima suite
- Allemande. La Laborde
- La Forqueray
- La Cottin
- La Bellemont
- La Portugaise
- La Couperin
- Seconda suite
- La Bouron
- La Mandoline
- La Du Breüil
- La Leclair
- La Buisson. Chaconne
- Terza suite
- La Ferrand
- La Régente
- La Tronchin
- La Angrave (*)
- La Du Vaucel (*)
- La Eynard
- La Morangis ou la Plissay (*)
- Quarta suite
- La Marella
- La Clément
- Sarabande, La D'Aubonne
- La Bournonville
- La Sainscy
- Le Carillon de Passy
- La Latour
- Quinta suite
- La Rameau
- La Guignon
- La Léon. Sarabande
- La Boisson
- La Montigni
- La Sylva
- Jupiter
(*) Pièces di Jean-Baptiste-Antoine Forqueray
Discografia
- Suites en ré et en sol, Gustav Leonhardt, Nicolas Lefébure (Rouen 1755), 11-12 settembre 1991, Sony SK 48080.
- L'œuvre pour clavecin, Yannick Le Gaillard, Mandala (1994).
- Suites pour clavecin, Christophe Rousset, Hemsch du Musée de la musique, Parigi (6-9 settembre 1999, 2CD Decca 466 976-2).
- Pièces de clavecin, Gustav Leonhardt, Hemsch 1751, du château de Flawinne (giugno 2005, EMR / Les indispensables de Diapason no 67)
- L'intégrale des Pièces de clavecin, Blandine Rannou, 2 CD Zig-Zag Territoires (registrato nel 2007, uscito nel 2008) Diapason d'or.
- Works for Harpsichord, Michael Borgstede, 2 CD Brillant Classics (2011) - Diapason d'or (juin 2011).
- Les Forqueray... ou les tourments de l’âme, Michèle Dévérité (clavecin), Kaori Uemura (viola da gamba), Ryo Terakado (violino), Ricardo Rodriguez (viola da gambe continuo) et Robert Kohnen (clavecin), (settembre 2014 e maggio 2015, SACD Harmonia Mundi), contiene inoltre diciassette brani dedicati ai Forqueray per clavicembalo o violino e clavicembalo.
- La famille Forqueray, portrait(s) : Suite en ré et do mineur, Justin Taylor, Ruckers-Hemsch 1636-1763 – Anthony Sidey, Frédéric Bal (13-16 marzo 2016, Alpha 247).
Note
- 1 2 (FR) Marc Honegger, Dictionnaire de la musique, Éd. remise à jour, Parigi, Bordas, 1979, p. 359, ISBN 978-2-04-010721-5.
- ↑ (FR) [AN ET-XXIX-450] - Paris (Paris, France) - Archives notariales - BOURON François (Liasses) | 01/09/1740 - 31/12/1740, su Geneanet. URL consultato il 6 gennaio 2026.
- ↑ (FR) Les femmes et la musique en France, su www.musimem.com. URL consultato il 6 gennaio 2026.
- ↑ (FR) Marc Vignal, Dictionnaire de la musique, collana In extenso, Nouvelle éd., Larousse, 2011, ISBN 978-2-03-586059-0.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Opere di Jean Baptiste Antoine Forqueray, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Spartiti o libretti di Jean Baptiste Antoine Forqueray, su International Music Score Library Project, Project Petrucci LLC.
- (EN) Jean Baptiste Antoine Forqueray, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Jean Baptiste Antoine Forqueray, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 12491311 · ISNI (EN) 0000 0001 0813 7448 · CERL cnp01373466 · Europeana agent/base/8685 · LCCN (EN) n85031796 · GND (DE) 102834989 · BNE (ES) XX1761415 (data) · BNF (FR) cb138940432 (data) · J9U (EN, HE) 987007315383605171 |
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