Jean Roger-Ducasse

Jean Jules Aimable Roger-Ducasse (Bordeaux, 18 aprile 1873 – Le Taillan-Médoc, 19 luglio 1954) è stato un compositore francese.

Biografia
Jean Roger-Ducasse studiò al Conservatorio di Parigi con Émile Pessard e André Gedalge ed era l'allievo prediletto e un caro amico di Gabriel Fauré. Succedette a Fauré come professore di composizione e nel 1935 succedette a Paul Dukas come professore di orchestrazione. Il suo stile personale era ben radicato nella scuola francese di orchestrazione, in una tradizione ininterrotta da Hector Berlioz a Camille Saint-Saëns.[1]
Tra i suoi allievi più famosi ci sono Jehan Alain, Claude Arrieu, Sirvart Kalpakyan Karamanuk, Jean-Louis Martinet e Francis George Scott.[2]
Composizioni
Roger-Ducasse ha scritto musica in quasi tutti i generi classici ed era famoso soprattutto per le sue opere teatrali e le composizioni orchestrali. Tra queste ci sono:[2]
- Le joli jeu de furet, scherzo per orchestra tratto da Deux chœurs pour voix d'enfants
- Piccola suite per pianoforte a quattro mani, 1898[3]
- Deux Rondels, 1899
- Canzoni: Les Jets d'eau & Le Cœur de l'Eau (testi di Georges Rodenbach), create nel 1904
- Au Jardin de Marguerite, 1901–05 Basato su un episodio del Faust di Goethe
- Sarabande, 1907 Poema sinfonico con coro.
- Suite française, Concerts Calonne, Parigi, 1907
- Pastorale per organo, 1909
- Variazioni divertenti su un tema serio, 1909, prima rappresentazione il 24 gennaio 1909, concerti Lamoureux
- Quartetto in re minore, 1909, prima esecuzione il 17 dicembre 1909
- Due cori per voci bianche (Aux premières clartés de l'aube; Le joli jeu de furet), 1910, prima esecuzione il 20 marzo 1910
- Sur quelques vers de Virgile per coro femminile e orchestra, 1910, prima rappresentazione il 29 maggio 1910
- Prélude d'un ballet, creato nel 1911
- Trois motets (scritti nel 1912)
- Quatuor avec piano, 1910-1912, prima esecuzione il 26 marzo 1912 ai concerti Durand
- Six préludes per pianoforte, 1906, prima esecuzione nel 1912
- Le Cœur de l'eau, due melodie su poesie di Georges Rodenbach, 1912, prima esecuzione il 12 marzo 1912 ai concerti Durand
- Prélude per pianoforte, 1913
- Marche française, 1914
- Nocturne de printemps, 1920
- Nocturne d'hiver, 1921
- Epithalame per orchestra, 1923
- Romance, violoncello e pianoforte (creazione nel 1923)
- Orfeo mimodramma lirico, Opéra Garnier, 1912–13, messa in scena nel giugno 1926. Basata sul suo libretto, segue fedelmente il mito greco. La produzione è stata curata da Ida Rubinstein.
- Poème symphonique sur le nom de Gabriel Fauré, 1922-1923, prima esecuzione il 22 aprile 1923
- Soir, Printemps e Madrigal per voci miste, 1925, prima esecuzione il 15 febbraio 1925 ai concerti Pasdeloup
- Cantegril, comédie lyrique, Opéra-Comique di Parigi, 6 febbraio 1931. Il suo lavoro più impegnativo, con trentadue ruoli difficili, è stato diretto da Masson e Ricou con Roger Bourdin nel ruolo di Cantegril.
- Petite Suite
- Variations plaisantes sur un thème grave ("Piacevoli variazioni su un tema serio") per arpa e orchestra.
- Ulysse et les sirènes ("Ulisse e le Sirene"), 1937
- Symphonie sur la cathédrale de Reims distrutta dall'autore
Pianoforte
Anche i suoi pezzi per pianoforte e la sua musica da camera sono di rilievo. Ha scritto un quartetto per pianoforte, una Romance per violoncello e pianoforte e due quartetti per archi; il secondo, il suo canto del cigno, debuttò il 24 maggio 1953 allo Castello di La Brède. I pezzi per pianoforte comprendono studi, barcarolle e arabeschi.[2]
Organo
Roger-Ducasse ha scritto solo un pezzo per organo, chiamato Pastorale, un capolavoro che è rimasto famoso tra i musicisti negli Stati Uniti, anche se in Francia non viene suonato spesso. Scritto nel 1909 e pubblicato da Éditions Durand, è un pezzo difficile e virtuosistico. L'opera è stata messa in ombra da stili compositivi più recenti. Una Romance per organo e orchestra d'archi è stata eseguita da Marie Schumacher a New York nel 1947;[4] è possibile che si tratti di un arrangiamento della Romance per pianoforte o della Romance per violoncello.
Come Paul Dukas e Maurice Duruflé, Roger-Ducasse era molto autocritico e distruggeva la musica che non soddisfaceva i suoi rigorosi standard.[2]
Note
- ↑ Roger-ducasse - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Jean-Michel Serres, Appunti su Jean Roger-Ducasse e le sue opere | Jean-Michel Serres, Composer-pianist (Apfel Café Music): Website, su jeanmichelserres.com, 5 aprile 2025. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- ↑ (FR) C'è una Piccola suite per orchestra: Le Gaulois : littéraire et politique, in Le Gaulois, 18 ottobre 1926. URL consultato il 18 gennaio 2023.
- ↑ (EN) "Organ, String Orchestra Heard in New York Concert", in The Diapason, vol. 39, (2): 1, 1º gennaio 1948.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Roger-Ducasse, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Opere di Jean Roger-Ducasse, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Jean Roger-Ducasse, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Spartiti o libretti di Jean Roger-Ducasse, su International Music Score Library Project, Project Petrucci LLC.
- (EN) Jean Roger-Ducasse, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Jean Roger-Ducasse, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Jean Roger-Ducasse, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Spartiti liberi di Jean Roger-Ducasse, in International Music Score Library Project, Project Petrucci LLC.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 79742467 · ISNI (EN) 0000 0000 8397 357X · SBN DDSV282547 · Europeana agent/base/1734 · LCCN (EN) n85210020 · GND (DE) 12213124X · BNF (FR) cb13899110k (data) · J9U (EN, HE) 987007285256405171 · CONOR.SI (SL) 85419875 |
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