Jeanne Élisabeth Chaudet
Jeanne Élisabeth Chaudet, nata Gabiou (Parigi, 23 gennaio 1767 – Parigi, 18 aprile 1832), è stata una pittrice francese.
Biografia
Jeanne Élisabeth Gabiou nasce a Parigi il 23 gennaio 1767, figlia del parrucchiere Louis Gabiou e di sua moglie Marie Élisabeth Lemoine. Era cugina della pittrice Marie-Denise Villers.
Nel 1799, insieme al suo primo marito, lo scultore Antoine-Denis Chaudet, Jeanne-Élisabeth Chaudet figura tra le 255 personalità del mondo delle arti, delle lettere e delle scienze che sottoscrivono la petizione del mercante Jean-Baptiste Lebrun presentata al Direttorio per far ritirare il nome di sua moglie, la pittrice Élisabeth Vigée Le Brun, dalla lista degli émigrés[1].
Dopo la morte del suo primo marito nel 1810, la vedova Chaudet sposò nel 1812 l'alto funzionario Pierre-Arsène Denis Husson. Nello stesso anno ottiene un premio d'incoraggiamento per i suoi ritratti[2].
Il suo dipinto Ragazza con la sciabola del padre (1816), precedentemente identificato come Ritratto di Madame Villot, nata Barbier[1], compare nel libro Women Painters of the World del 1905[3].
Jeanne Élisabeth Chaudet muore il 18 aprile 1832 nel decimo arrondissement di Parigi[4].
Opere

Collezioni istituzionali
Francia
- Ajaccio, museo Fesch: Maria Letizia Murat porta un busto in Napoleone I, olio su tela, 113 × 89 cm; Salon del 1806 (n. 100), in precedenza nella collezione del cardinale Joseph Fesch, inv. MNA 839.1.8[5].
- Arras, museo di belle arti d'Arras:
- Fontainebleau, museo nazionale del castello: Maria Letizia Murat porta un busto di Napoleone I, 1806 circa, olio su tela, 115,4 cm , precedentemente nella collezione di Napoleone, inv. MV 4713[8][9].
- Parigi:
- museo del Louvre: Il bambino addormentato nella culla sorvegliato da un coraggioso cane che ha appena ucciso un enorme serpente velenoso, olio su tela, 114 × 134 cm; Salon del 1801 (n. 62), inv. RF 706, in deposito presso il Museo di Arte e Storia di Rochefort dal 1892 al 2023.
- museo Marmottan Monet: Fanciulla che mangia ciliegie, 1817, olio su tela, 78 × 62 cm, inv. 377[10].
Italia
- Firenze, Galleria degli Uffizi: Ritratto dello scultore Antoine-Denis Chaudet (marito dell'artista), 1802 ca, olio su tela, 61 × 48,5 cm, inv. 1890 n. 10783[11].
- Roma, museo Mario Praz: Fanciulla gioca con dei canarini, Salon del 1804 (n. 98), olio su tela, 77,4 × 57,8 cm, inv. 265[7].
Svizzera
- Arenenberg, museo Napoleone: Fanciulla dà da mangiare a dei polli, olio su tela, 116 × 89; Salon di 1802 (n. 903), ex collezione dell'imperatrice Giuseppina di Beauharnais[7].
Galleria d'immagini
- Opere di Jeanne Elisabeth Chaudet
Presunto ritratto di Anne Angélique Germiot, 1792, collezione privata.
L'Amore che ha appena rubato una rosa, Salon del 1796, collezione privata.
Una bambina che vuole insegnare a leggere a un cane, Salon del 1799, collezione privata.
Un pranzo di bambini, Salon del 1800, collezione privata
Il bambino addormentato custodito da un cane coraggioso, Salon del 1801 (Parigi, Museo del Louvre)
Un bambino mostra le immagini di un libro, Salon del 1801, collezione privata
Una ragazza dà da mangiare alle galline, Salon del 1802 (Arenenberg, Napoleonmuseum)
Due sorelle si abbracciano o Ritratto di fanciulle abbracciate, 1802 circa, collezione privata.
Ritratto di Antoine Denis Chaudet, marito dell'artista, 1802 ca, Firenze, Galleria degli Uffizi
Una ragazza gioca con i canarini, Salon del 1804, Roma, museo Mario Praz
Maria Letizia Murat con un busto di Napoleone, Salon del 1806, Ajaccio, Museo Fesch.
Ritratto di Madame Augustin, Salon di 1806, collezione privata.
Fanciulla piange la sua colomba morta, 1808, museo di belle arti di Arras.
Ritratto d'una novizia, 1811, collezione privata.
Napoleone Giuseppe, marchese di Colbert-Chabanais (Ritratto a figura intera da bambino, in uniforme da lanciere), Salon del 1814, collezione privata, castello di Ainay-le-Vieil
Fanciulla con la sciabola del padre (precedentemente Ritratto di Madame Villot, nata Barbier), 1816, collezione privata.
La giovane ricamatrice in una loggia, 1818, collezione privata.
Una ragazza nutre i suoi uccelli in gabbia, senza data, collezione privata.
Note
- ↑ (EN) Neil Jeffares, Vigée Le Brun’s Petitioners (PDF), in Pastels & pastellists, 16 aprile 2022.
- ↑ (FR) Charles Gabet, Dictionnaire des artistes de l'école française au XIXe siècle, Parigi, Mme Vergne, 1831, p. 137. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (EN) Walter Shaw Sparrow, Women painters of the world, from the time of Caterina Vigri, 1413-1463, to Rosa Bonheur and the present day, Londra, Hodder & Stoughton, 1905.
- ↑ (FR) Charlotte Foucher, Jeanne-Élisabeth Chaudet, ou la diversité stylistique de Greuze à Géricault, in Histoire de l'art, vol. 63, n. 1, 2008, pp. 45–55, DOI:10.3406/hista.2008.3242. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (FR) Laurent Alvarez-Pinnelli, CHAUDET-HUSSON Jeanne-Elisabeth - Marie-Laëtitia Murat portant un buste de Napoléon Ier, su PALAIS FESCH - musée des beaux-arts, 14 aprile 2021. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (FR) Musenor via WebMuseo by A&A Partners, Œuvre : Précisions - Jeune fille pleurant sa colombe morte | Musenor, su webmuseo.com. URL consultato il 20 novembre 2025.
- 1 2 3 (FR) Charlotte Foucher, Jeanne-Elisabeth Gabiou, in Dictionnaire des femmes de l'Ancien Régime, Société internationale pour l'étude des femmes de l'Ancien Régime, 2008.
- ↑ CollectionConnection, su collections.chateauversailles.fr. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (FR) Marie-Laetitia Murat (1802-1859), portant un buste de Napoléon Ier, su pop.culture.gouv.fr. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ (FR) notice, su Musée Marmottan Monet. URL consultato il 20 novembre 2025.
- ↑ Jeanne-Elisabeth Chaudet, Antoine-Denis Chaudet, su Gallerie degli Uffizi. URL consultato il 20 novembre 2025.
Bibliografia
- (FR) Carole Blumenfeld, « Je déclare vivre de mon art » : dans l'atelier de Marie-Victoire Lemoine, Marie-Élisabeth Lemoine, Jeanne-Élisabeth Chaudet, Marie-Denise Villers, Editions Gourcuff Gradenigo, 2023, ISBN 978-2-35340-387-5.
- (FR) Charlotte Foucher, Jeanne-Élisabeth Chaudet, ou la diversité stylistique de Greuze à Géricault, in Histoire de l'art, vol. 63, n. 1, ottobre 2008, pp. 45-55, DOI:10.3406/hista.2008.3242.
- (FR) Geneviève Lacambre, Jeanne-Élisabeth Chaudet, in Pierre Rosenberg, De David à Delacroix. La Peinture française de 1774 à 1830, Parigi, Grand Palais, 1974, pp. 348-349.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Opere di Jeanne Élisabeth Chaudet, su MLOL, Horizons Unlimited.
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