Jelly Babies

Jelly Babies
Categoriadolci
MarcaKraft Foods
Anno di creazione1864
NazioneRegno Unito (bandiera) Regno Unito

Jelly Babies (lett. "bambini di gelatina") è un marchio inglese di caramelle gommose a guisa di neonato e ricoperte di zucchero.

Storia

I Jelly Babies prendevano originariamente il nome di Unclaimed Babies (lett. "bambini non reclamati") e vennero ideati nel 1864 da un immigrato austriaco che lavorava per l'azienda Fryers of Lancashire.[1][2] Nel 1918, anno in cui iniziarono a essere prodotte dalla Bassett's di Sheffield, il nome delle caramelle venne cambiato in Peace Babies (lett. "bambini della pace", un riferimento alla fine della grande guerra).[1][3] La produzione dei Peace Babies venne temporaneamente cessata durante la seconda guerra mondiale a causa della mancanza di cibo; nel 1953, la loro produzione venne riavviata e il loro nome cambiato in Jelly Babies.[1]

I Jelly Babies fecero parlare di sé quando scoppiò la Beatlemania nell'ottobre 1963. Infatti, quando si venne a sapere che il chitarrista dei Beatles George Harrison li apprezzava, le fan del gruppo iniziarono a lanciare addosso ai membri del quartetto britannico i Jelly Babies (e negli USA le più dure Jelly Belly) durante i loro concerti.[4][5][6][7]

Note

  1. 1 2 3 (EN) Sweet success: Unravelling the Jelly Baby's dark past", su bbc.co.uk. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  2. ↑ (EN) Sweets: The History of Temptation, su books.google.com. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  3. ↑ (EN) Bassett's, su cadbury.com. URL consultato il 21 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2008).
  4. ↑ (EN) "BEATLEMANIA!" Is Born, su slate.com. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) Letter reveals The Beatles' fear of jelly baby fans, su mirror.co.uk. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  6. ↑ (EN) George Harrison's 1963 plea: stop throwing jelly babies at Beatles, su entertainment.timesonline.co.uk. URL consultato il 21 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2009).
  7. ↑ (EN) The secret life of jelly beans, su latimes.com. URL consultato il 21 ottobre 2025.

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