Jenni Fagan

Jenni Fagan (Scozia, 1977) è una scrittrice scozzese.

Biografia

Nata in un non meglio precisato ospedale psichiatrico vittoriano scozzese, ha trascorso i primi 16 anni di vita in affidamento al sistema di assistenza nazionale sotto 4 nomi diversi e 29 differenti collocazioni[1].

Una volta lasciato il sistema assistenziale ha vissuto alcuni anni senza fissa dimora; si è laureata all'Università di Greenwich, ha ottenuto una borsa di studio presso la Royal Holloway e ha conseguito un dottorato di ricerca all'Università di Edimburgo[2].

Il suo esordio letterario è avvenuto nel 2009 con la raccolta di liriche Urchin Belle al quale ha fatto seguito il suo primo romanzo, il distopico Panopticon, uscito nel 2012 e ispirato al progetto del carcere ideale ideato dal filosofo Jeremy Bentham[3].

Autrice di altri 3 romanzi e 5 raccolte di poesie, nel 2023 ha pubblicato il memoir Ootlin grazie al quale è entrata nella longlist del Women's Prize for Fiction 2025[4].

Vive a Edimburgo con suo figlio[5].

Opere

Romanzi

  • Panopticon (The Panopticon, 2012), Milano, Isbn, 2014 traduzione Barbara Ronca ISBN 978-88-7638-427-1. - Nuova ed. Milano, Carbonio, 2019 traduzione Barbara Ronca ISBN 978-88-99970-24-6.
  • Pellegrini del sole (The Sunlight Pilgrims, 2016), Milano, Carbonio, 2017 traduzione Olimpia Ellero ISBN 978-88-99970-10-9.
  • Luckenbooth (2021)
  • Hex (2022)

Memoir

  • Ootlin (2023)

Raccolte di poesie

  • Urchin Belle (2009)
  • Impilo/The Acid Burn No Face Man (2012)
  • The Dead Queen of Bohemia: New & Collected Poems (2016)
  • There's A Witch in the Word Machine (2018)
  • Truth (2019)
  • The Bone Library (2022)

Premi e riconoscimenti

Vincitrice

Premio Gordon Burn
  • 2024 con Ootlin[6]

Note

  1. ↑ (EN) Claire Armitstead, Jenni Fagan: ‘I understand crisis. I grew up in a very, very extreme way, su theguardian.com, 9 gennaio 2021. URL consultato il 14 marzo 2025.
  2. ↑ (EN) Informazioni sulla scrittrice, su careexperienceandculture.com. URL consultato il 14 marzo 2025.
  3. ↑ (EN) Stuart Kelly, Book review: The Panopticon, su scotsman.com, 12 maggio 2012. URL consultato il 14 marzo 2025.
  4. ↑ (EN) Amber Louise Bryce, Women's Prize for Non-Fiction 2025: Neneh Cherry, Yuan Yang and Anne Applebaum make the longlist, su euronews.com, 12 febbraio 2025. URL consultato il 14 marzo 2025.
  5. ↑ (EN) Scheda dell'autrice, su womensprize.com. URL consultato il 14 marzo 2025.
  6. ↑ (EN) Ella Creamer, Jenni Fagan’s ‘visceral’ memoir of growing up in care wins Gordon Burn prize, su theguardian.com, 14 marzo 2025. URL consultato il 10 marzo 2025.

Collegamenti esterni

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