Jennifer O'Neill

Jennifer O'Neill nel 1973

Jennifer O'Neill (Rio de Janeiro, 20 febbraio 1948) è un'attrice e modella brasiliana naturalizzata statunitense.

Biografia

Nata da Oscar Delgado O'Neill, importatore/esportatore di apparecchi dentali brasiliano, e da madre inglese, Irene Freda Pope, dai 14 anni lavorò come modella per la Ford Models, apparendo anche come testimonial commerciale e sulle copertine delle riviste di cinema.

Nel 1968 venne lanciata sul grande schermo con una piccola parte nel film Un uomo per Ivy. Nel 1970 recitò uno dei ruoli principali femminili nel western Rio Lobo, al fianco di John Wayne. Dopo il successo de Quell'estate del '42 (1971), in cui interpretò la giovane vedova di un soldato ucciso nella Seconda guerra mondiale, divenne una famosa attrice di Hollywood, dove ebbe diversi ruoli per i due decenni seguenti.

Nel 1975 recitò nel film Gente di rispetto di Luigi Zampa, tratto dal romanzo di Giuseppe Fava, interpretando una giovane maestra elementare, al fianco di Franco Nero.

Recitò nella parte della contessa Teresa Raffo in L'innocente (1976), ultimo film di Luchino Visconti. L'anno successivo lavorò ancora in Italia nel giallo parapsicologico Sette note in nero di Lucio Fulci. Nel 1984 fu protagonista femminile della serie televisiva della CBS Cover Up, che si concluse dopo solo una stagione.

Vita privata

In un'autobiografia dai toni romantici, la O'Neill raccontò di essere stata sposata e divorziata 9 volte, arrivando a sposare 4 uomini diversi in 4 anni. Ebbe una figlia dal primo marito e altre due dai matrimoni successivi. Il 23 ottobre 1982 l'attrice si ferì accidentalmente all'addome con un colpo di pistola appartenente all'allora suo marito, John Lederer, nella loro casa di Bedford, New York. Dichiarò che stava controllando se l'arma era carica, e la polizia constatò che si trattò di un incidente. Nel 2004 O'Neill ha scritto e pubblicato From Fallen To Forgiven, un libro di note biografiche e pensieri filosofici sulla vita e l'esistenza.

L'attrice, che ebbe un aborto all'età di diciannove anni, è diventata un'attivista pro-life e rinascita nel 1986, all'età di 38 anni, predicando l'astinenza per gli adolescenti. Sull'aborto subìto, dichiarò: «Mi è stata detta una bugia dalla fossa dell'inferno: che il mio bambino era solo un grumo di tessuto. Le conseguenze dell'aborto possono essere ugualmente letali sia per la madre che al nascituro. Una donna che ha un aborto è condannata a sopportarlo per il resto della sua vita»[1].

Jennifer O'Neill è inoltre costantemente attiva in iniziative e cause benefiche, avendo servito come presidente per l'American Cancer Society. Ha anche diretto uno speciale di un'ora per il World Vision in Africa, sul tema dell'epidemia di HIV. Inoltre, è attivamente coinvolta in alcune associazioni animaliste, sponsorizza il torneo di tennis "Jennifer O'Neill" a sostegno della ASPCA e anche una raccolta di fondi per non vedenti.

Filmografia parziale

Cinema

Televisione

Doppiatrici italiane

Note

  1. ↑ People vs. Politicians, su National Catholic Register. URL consultato il 13 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2017).

Altri progetti

Collegamenti esterni

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