Jens Spahn

Jens Spahn

Leader del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag
Durata mandato5 maggio 2025 –
18 luglio 2026
PredecessoreFriedrich Merz
SuccessoreAlexander Hoffmann (Ad Interim)

Ministro della salute della Germania
Durata mandato14 marzo 2018 –
8 dicembre 2021
Capo del governoAngela Merkel
PredecessoreHermann Gröhe
SuccessoreKarl Lauterbach

Dati generali
Partito politicoUnione Cristiano-Democratica di Germania
Titolo di studioBachelor of Arts e Master of Arts
UniversitàUniversità di Hagen

Jens Georg Spahn (Ahaus, 16 maggio 1980) è un politico tedesco, dal 2018 fino a dicembre 2021 ministro federale della sanità nel quarto governo Merkel.

È membro del Bundestag e dell'Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU).

Biografia

Spahn, quando venne eletto nel 2002, all'età di 22 anni fu il più giovane membro del parlamento tedesco. È membro del Comitato per la salute del 17º Bundestag e presidente del gruppo di lavoro sulla salute e la politica sanitaria, nonché portavoce del gruppo parlamentare sanitario CDU/CSU.

Di orientamento omosessuale, nel 2017 si è unito civilmente col giornalista tedesco Daniel Funke.

Nel dicembre 2018 ha annunciato la sua candidatura alle elezioni come leader del partito CDU[1], venendo poi eliminato nel primo turno di votazioni.[2]

In seguito alle elezioni federali del 2025 ha assunto la guida del gruppo parlamentare CDU/CSU succedendo a Friedrich Merz.

Il 18 luglio 2026 in seguito ad uno scandalo che ha coinvolto lui, il compagno e la loro figlia (avuta tramite maternità surrogata, cosa vietata in Germania), si è dimesso dal ruolo di capogruppo parlamentare del gruppo CDU/CSU[3]. Il vicecapogruppo parlamentare della CDU/CSU Alexander Hoffmann (esponente della CSU) ha assunto la guida ad interim del gruppo fino alla nomina del successore di Spahn.

Note

  1. ↑ (DE) Merz will CDU-Chef werden: „Wir brauchen in der Union Aufbruch und Erneuerung“, in FAZ.NET. URL consultato il 12 febbraio 2020.
  2. ↑ (EN) Kate Connolly, Annegret Kramp-Karrenbauer elected Merkel's successor as CDU leader, in The Guardian, 7 dicembre 2018. URL consultato il 12 febbraio 2020.
  3. ↑ Redazione di Rainews, Il capogruppo Cdu Spahn diventa padre con la maternità surrogata, Merz gli impone le dimissioni, su RaiNews, 18 luglio 2026. URL consultato il 19 luglio 2026.

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