Joan Rodgers

Joan Rodgers (Cleator Moor, 4 novembre 1956) è un soprano britannico.

Biografia

Anni Ottanta

Dopo aver studiato lingue alla Whitehaven Academy e all'Università di Liverpool, perfezionò gli studi canori con Audrey Langford.[1]

Fece il suo debutto sulle scene nel 1982 come Pamina ne Il flauto magico al Festival d'Aix-en-Provence.[1]

Nel 1983 esordì al London Coliseum cantando come una delle ninfe in Rusalka con l'English National Opera.[1] Dello stesso anno è l'esordio alla Royal Opera House nel ruolo nella principessa ne L'enfant et les sortilèges.[1] Nella stagione 1983/1984 cantò al Covent Garden come Ksenjia in Boris Godunov, cantò come soprano solista nel Requiem di Gabriel Fauré e nel Gloria di Francis Poulenc. Le apparizioni successive alla Royal Opera House la viero impegnata nei ruoli di Eco in Ariadne auf Naxos accanto a Jessye Norman (1985) e Zerlina in Don Giovanni (1988).

Nel 1986 fece il suo esordio sulle scene italiane cantando come Ismene in Mitridate, re di Ponto al Teatro Olimpico di Vicenza, con la direzione musiale di Nikolaus Harnoncourt. La collaborazione con Harnoncourt proseguì nella stagione 1987/1988, quando Rodgers fece il suo debutto con la De Nationale Opera come Zerlina in Don Giovanni.[2]

Nel 1989 fece il suo debutto Susanna ne Le nozze di Figaro al Glyndebourne Festival Opera.[3]

Anni Novanta

Nel dicembre 1990 fece il suo esordio con l'Opéra di Parigi come Susanna nelle Nozze di Giorgio Strehler all'Opéra Bastille, accanto alla Contessa di Renée Fleming e il Cherubino di Cecilia Bartoli[4] Nel 1991 tornò alla Royal Opera House come Pamina e, nello stesso anno, fece il suo debutto al Maggio Musicale Fiorentino, diretta da Zubin Mehta in Così fan tutte, in cui cantò come Despina accanto a Lella Cuberli e Bartoli.[5] Tornò al Maggio l'anno dopo, diretta da Metha ne Le nozze di Figaro: il Corriere della Sera la definì "la vera sorpresa" della serata, mentre L'Unità la descrisse come "una vivace e brillante Susanna (pur con qualde difficoltà nel legato)".[6] Sempre nel 1992 cantò con la Chicago Symphony Orchestra nei ruoli di Zerlina e Susanna, diretta da Daniel Barenboim.[7]

Nel 1995 fece il suo debutto al Metropolitan Opera House come Pamina,[1] mentre nel 1996 fu Donna Elvira nel Don Giovanni in concerto all'Opéra Garnier con la direzione musicale di Georg Solti e un cast di alto profilo che includeva anche Fleming (Donna Anna), Michele Pertusi (Don Giovanni), Ferruccio Furlanetto (Leporello) e Ildebrando D'Arcangelo (Masetto).[8]

Nel 1997 tornò a Glyndebourne come Teodora nell'oratorio di Georg Friedrich Händel e ad Amsterdam come Blanche in Dialoghi delle carmelitane,[9] mentre nel 1999 cantò per la prima volta nel ruolo della Marescialla ne Il cavaliere della rosa con la Scottish Opera.[10]

Dagli anni Duemila

Nel 2000 fu la protagonista di Pelléas et Mélisande accanto a Dietrich Henschel in un allestimento diretto da Robert Wilson all'Opéra de Paris con la direzione musicale di Mark Elder;[11] nello stesso anno cantò il ruolo anche il lingua inglese con l'English National Opera.[12]

Nel 2002 ottenne un grande successo per la sua interpretazione nel ruolo dell'Istitutrice ne Il giro di vite al Covent Garden,[13] un ruolo che le valse l'Evening Standard Theatre Award; l'incisione discografica dell'opera, diretta da Daniel Harding, le valse anche una candidatur al Grammy Award.[14]

Nel 2005 ricevette un dottorato onorario dell'Università di Liverpool. Interpretazioni successive includono la protagonista ne La voce umana con l'Opera North (2006)[15] e le ultime due apparizioni al Covent Garden come Nella in Gianni Schicchi (2007)[16] e la Duchessa in Powder Her Face (2010).[17]

Vita privata

Dopo un primo matrimonio con Paul Daniel,[18] nel 2013 si è risposata con Alan Samson.

Discografia parziale

Videografia parziale

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i servizi al teatro musicale.»
— 2001

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Joyce Bourne Kennedy, A Dictionary of Opera Characters, OUP Oxford, 2008, ISBN 978-0-19-955039-5.
  2. ↑ (NL) Don Giovanni - De Nederlandse Opera - 1988-01-21, su TheaterEncyclopedie. URL consultato il 2 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2024).
  3. ↑ (EN) John Rockwell, Review/Opera; In Europe, 2 by Mozart On Early Instruments, in The New York Times, 11 luglio 1989. URL consultato il 2 luglio 2026.
  4. ↑ (FR) Des " Noces " ternies à la Bastille Fallait-il remonter dans la nouvelle salle parisienne ces " Noces de Figaro " qui ont illuminé le palais Garnier ?, in Le Monde, 14 dicembre 1990. URL consultato il 2 luglio 2026.
  5. ↑ G. Pugliaro, Opera '91. Annuario dell'opera lirica in Italia, EDT srl, 1991, p. 80, ISBN 978-88-7063-126-5.
  6. ↑ G. Pugliaro, Opera '92. Annuario dell'opera lirica in Italia, EDT srl, 1992, pp. 84-85, ISBN 978-88-7063-161-6.
  7. ↑ (EN) Chicago Tribune, MOZART WITHOUT A FOCUS, su Chicago Tribune, 5 febbraio 1995. URL consultato il 2 luglio 2026.
  8. ↑ (EN) Opera, vol. 47, Rolls House Publishing Company, 1996, p. 791.
  9. ↑ (NL) Dialogues des Carmélites - De Nederlandse Opera - 1997-12-04, su theaterencyclopedie.nl. URL consultato il 2 luglio 2026.
  10. ↑ (EN) Fiona Maddocks, Boys will be boys. Unless they're girls being boys, of course, in The Guardian, 14 febbraio 1999. URL consultato il 2 luglio 2026.
  11. ↑ (FR) MémOpéra - Pelléas et Mélisande, su www.memopera.fr. URL consultato il 2 luglio 2026.
  12. ↑ (EN) Pelleas et Melisande (Opera), su whatsonstage.com, 26 marzo 2000. URL consultato il 2 luglio 2026.
  13. ↑ (EN) Andrew Clements, The Turn of the Screw, in The Guardian, 8 gennaio 2002. URL consultato il 2 luglio 2026.
  14. ↑ (EN) Joan Rodgers Grammy Awards and Nominations, Song & Bio, su Grammy. URL consultato il 2 luglio 2026.
  15. ↑ (EN) Anthony Holden, Sorry, I'm a bit tied up, in The Guardian, 19 dicembre 2006. URL consultato il 2 luglio 2026.
  16. ↑ (EN) Anthony Holden, Puccini floats like a butterfly, in The Guardian, 7 aprile 2007. URL consultato il 2 giugno 2026.
  17. ↑ (EN) Tim Ashley, Powder Her Face, in The Guardian, 28 aprile 2010. URL consultato il 2 luglio 2026.
  18. ↑ (EN) Richard Kay, RICHARD KAY: Opera diva Joan Rodgers hits a new pitch, in Mail Online. URL consultato il 2 luglio 2026.

Collegamenti esterni

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