Joe Lovano

Joe Lovano

Joseph Salvatore Lovano (Cleveland, 29 dicembre 1952) è un sassofonista, clarinettista, flautista e batterista jazz statunitense.

Biografia

La famiglia paterna proviene dal comune di Alcara Li Fusi e quella materna proviene dal comune di Cesarò, entrambi i paesi sono situati nella provincia di Messina.

Ad iniziare dagli anni settanta Lovano è considerato uno dei maggiori tenor-sassofonisti della scena musicale mondiale, aggiudicandosi tra l'altro un Grammy Award, numerose menzioni sulla rivista Down Beat da parte di molti critici musicali e dagli stessi lettori.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con Jack McDuff, Woody Herman, Mel Lewis, John Scofield, Dave Liebman, Michael Brecker, McCoy Tyner, Esperanza Spalding, Jeff Coffin e altri artisti.

Nel cinema

Prima di essere protagonista di un documentario a lui interamente dedicato, Lovano era già apparso nella propria persona in diverse produzioni cinematografiche e televisive, tra cui la serie di Ken Burns Jazz (2001), il documentario su Leonard Cohen Leonard Cohen: Everybody Knows (2008), i ritratti dedicati a Michel Petrucciani (2011) e Paul Motian (Motian in Motion, 2020)[1].

Nel 2023 il regista Franco Maresco ha dedicato a Lovano il documentario Lovano Supreme, presentato in anteprima al Festival del cinema di Locarno e successivamente proiettato fuori concorso al Filmmaker Festival di Milano[2][3]. Il film, prodotto da Qoomoon ed Eliofilm con il sostegno del Ministero della Cultura e della Sicilia Film Commission, ripercorre un viaggio del sassofonista in Sicilia, terra d'origine della famiglia paterna (Alcara Li Fusi) e materna (Cesarò), alternando le riprese del viaggio a un'ampia selezione di materiali d'archivio[4]. Il progetto nacque nel 2017 da un concerto tenuto al Teatro di Verdura di Palermo in omaggio a John Coltrane, prodotto da Marco Milone per l'Associazione Lumpen sotto la direzione artistica dello stesso Maresco[5]. Lo stesso Lovano ha definito il documentario, realizzato nell'arco di sei anni, come qualcosa a cui tiene particolarmente[6].

Discografia

Come leader

  • 1985 - Tones, Shapes and Colors
  • 1986 - Hometown Sessions
  • 1986 - Solid Steps
  • 1988 - Village Rhythms
  • 1989 - Worlds
  • 1990 - Landmarks
  • 1991 - Sounds of Joy
  • 1991 - From the Soul
  • 1992 - Universal Language
  • 1993 - Tenor Legacy
  • 1994 - Quartets: Live at the Village Vanguard
  • 1994 - Rush Hour
  • 1994 - Ten Tales
  • 1996 - Celebrating Sinatra
  • 1997 - Tenor Time
  • 1997 - Flying Colors con Gonzalo Rubalcaba
  • 1998 - Trio Fascination: Edition One
  • 1999 - Friendly Fire con Greg Osby
  • 2000 - 52nd Street Themes
  • 2001 - Flights of Fancy: Trio Fascination, Volume 2
  • 2002 - Viva Caruso
  • 2003 - On This Day ... at the Vanguard
  • 2004 - I'm All for You
  • 2005 - Joyous Encounter
  • 2006 - Streams of Expression
  • 2008 - Symphonica
  • 2009 - Folk Art
  • 2011 - Bird Songs
  • 2013 - Cross Culture
  • 2019 - Trio Tapestry
  • 2019 - Roma con Enrico Rava
  • 2020 - Arctic Riff con Marcin Walisewski Trio
  • 2021 - Garden of Expression come Trio Tapestry

Collaborazioni

Note

  1. ↑ Joe Lovano - Self, su IMDb. URL consultato il 2 agosto 2026.
  2. ↑ Recensione: Lovano Supreme, su Cineuropa, 10 agosto 2023. URL consultato il 2 agosto 2026.
  3. ↑ Lovano Supreme - Film (2023), su MYmovies.it. URL consultato il 2 agosto 2026.
  4. ↑ Joe Lovano, dalla Sicilia a Coltrane sulle ali del jazz supremo (visto da Maresco), su Hollywood Reporter Italia, 23 novembre 2023. URL consultato il 2 agosto 2026.
  5. ↑ Prossimamente Maresco, su Cinema Beltrade. URL consultato il 2 agosto 2026.
  6. ↑ Joe Lovano: un'intervista per il 70° compleanno, su Musica Jazz. URL consultato il 2 agosto 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

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