John Bodey

Beato John Bodey
Vetrata a Winchester. John Bodey è raffigurato nella vetrata a sinistra con un vestito color porpora.
 

Insegnante e martire

 
NascitaWells, 1549
MorteAndover, 2 novembre 1583
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione1929 da papa Pio XI
Ricorrenza2 novembre

John Bodey (Wells, 1549 – Andover, 2 novembre 1583) fu uno dei 107 martiri inglesi.

Biografia

Studiò a Oxford, dove ebbe il titolo di Fellow dal 1568 al 1576. Successivamente studiò diritto civile al Collegio inglese di Douai (nelle Fiandre)[1]. Ritornato in Inghilterra nel 1578, probabilmente si sposò.

Nel 1580 fu arrestato e nell'aprile 1583 fu condannato (insieme a John Slade, maestro di scuola) con l'accusa di mantenere la "vecchia" religione e non riconoscere la Supremazia della Regina Elisabetta I in qualità di "governatrice suprema della Chiesa d'Inghilterra". Per qualche ragione, il processo fu ripetuto e John Bodey fu condannato di nuovo ad Andover il 19 agosto 1583.

In occasione della sua esecuzione, il 2 novembre del 1583, ribadì la sua fedeltà alla regina Elisabetta in quanto sovrana, ma non in quanto capo della chiesa, commentando: «Se potete dichiarare tradimento l'ascolto di una Santa Messa o la recita di un'Ave Maria, potete dichiarare tradimento qualsiasi cosa.»[2]

Note

  1. ↑ La cittadina fu conquistata dal re di Francia nel 1667.
  2. ↑ (EN) J.H. Chapman, The persecution under Elizabeth, in Transactions of the Royal Historical Society, vol. IX, 1881, p. 35. URL consultato il 2 novembre 2014.

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