John Graham-Hall
John Graham-Hall (23 gennaio 1955) è un tenore britannico.
Biografia
Nato nel Middlesex, ha studiato al King's College dell'Università di Cambridge e alla Royal Academy of Music.
Ha esordito al Glyndebourne Festival Opera nel 1985 nel ruolo dell'eponimo protagonista in Albert Herring. È nello stesso ruolo che ha esordito al Teatro Olimpico di Roma[1] e alla Royal Opera House nel 1989. Si è affermato infatti come apprezzato interprete dell'opera di Benjamin Britten: nel 2011 ha esordito al Teatro alla Scala come Gustav von Aschenbach nella prima scaligera di Morte a Venezia[2] (un ruolo che gli è valso il Premio Franco Abbiati della critica musicale italiana)[3] ed è tornato al Piermarini l'anno dopo come eponimo protagonista in Peter Grimes.[4] Nel 2013 ha nuovamente interpretato con successo Aschenbach al London Coliseum con l'English National Opera.[5]
Al di là del repertorio di Britten, Graham-Hall ha cantato in ruoli da caratterista nei maggiori teatri, incluso nei ruoli di Basilio ne Le nozze di Figaro, Valzacchi ne Il cavaliere della rosa e Triquet nell'Eugenio Onegin al Metropolitan Opera House,[6] la Strega di Endor nel Saul al Festival di Glyndebourne al Théâtre du Châtelet, Monostato ne Il flauto magico al Covent Garden e Aronne in Mosè e Aronne all'Opéra de Paris.[7]
È sposato con il soprano Helen Williams e la coppie ha due figlie, inclusa l'attrice Katie Hall.[8]
Videografia
- 1985 - Britten - Albret Herring - John Graham-Hall, Patricia Johnson, Alan Opie, Jean Rigby, Patricia Kern, Felicity Palmer, Elizabeth Gale, Derek Hammond-Stroud, Alexander Oliver, Richard Van Allan. Regia di Peter Hall; Bernard Haitink e London Philharmonic Orchestra. Warner Music Vision, 5046 78790-2.
- 2009 - Szymanowski - Re Ruggero - Scott Hendricks, Olga Pasichnyk, John Graham-Hall, Willy Hartmann. Mark Elder. C-Major.
Note
- ↑ Britten, dietro ogni virtù vive un peccato? (PDF), in L'unità, 3 febbraio 1989.
- ↑ Fabio Vittorini, Una bellissima Morte a Venezia firmata Britten, su il manifesto, 8 marzo 2012. URL consultato il 13 gennaio 2026.
- ↑ XXXI Premio “Franco Abbiati”, su Il Corriere Musicale, 17 aprile 2012. URL consultato il 13 gennaio 2026.
- ↑ Paolo Isotta, Un giovane prodigio sul podio della Scala, su Corriere della Sera. URL consultato il 13 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Martin Kettle, Death in Venice – review, in The Guardian, 17 giugno 2013. URL consultato il 13 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Metropolitan Opera’s new ‘Eugene Onegin’ sometimes soars but at others falters, in The Washington Post, 24 settembre 2023. URL consultato il 13 gennaio 2026.
- ↑ (EN) The Challenge of Schönberg’s Opera ‘Moses and Aron’ (Published 2015), in The New York Times, 4 novembre 2015. URL consultato il 13 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Richard Morrison, John Graham Hall on playing the bad guy, su www.thetimes.com, 10 ottobre 2009. URL consultato il 13 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) John Graham-Hall, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) John Graham-Hall, su Discogs, Zink Media.
- (EN) John Graham-Hall, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- John Graham-Hall, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
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