John Jerstad
| John Louis Jerstad | |
|---|---|
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| Nascita | Racine, 12 febbraio 1918 |
| Morte | Ploiești, 1 agosto 1943 |
| Cause della morte | Morto in combattimento |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | US Army |
| Corpo | United States Army Air Corps |
| Specialità | Bombardamento |
| Unità | |
| Anni di servizio | 1941-1943 |
| Grado | Maggiore |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Fronte orientale (1941-1945) |
| Battaglie | Operazione Tidal Wave |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da John L. “Jack” Jerstad United States Army (Air Forces)[1] | |
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John Louis Jerstad (Racine, 12 febbraio 1918 – Ploiești, 1º agosto 1943) è stato un militare e aviatore statunitense, decorato con la Medal of Honor alla memoria nel corso della seconda guerra mondiale[2][3][4][5][6].
Biografia


Nacque a Racine, nel Wisconsin, il 12 febbraio 1918, figlio primogenito di Art e Alice Jerstad.[2] Frequentò la Washington Park High School e, dopo essersi diplomato nel 1936, andò alla Northwestern University, dove si laureò nel 1940.[1] Fu membro dei Boy Scouts e dei Sea Scouts e, mentre era al college, tornava a Racine durante le estati per gestire un campo estivo per bambini.[1] Insegnò per un anno a La Due, nel Missouri, prima di entrare come cadetto nell'United States Army Air Corps.[1] Si arruolò a Milwaukee il 12 luglio 1941, e poi si addestrò ad Ontario, in California, e sulla Luke Air Force Base, Arizona.[1]
Entrò in servizio attivo come pilota il 6 febbraio 1942, in piena seconda guerra mondiale, e prestò servizio con il 98th e poi il 93rd Bomber Group sulla Barksdale Air Force Base, Louisiana.[1] Nell'ottobre 1942, andò in Europa con il 93rd BG e volò sui bombardieri Consolidated B-24 Liberator del 328th Bomber Squadron, con il grado di capitano.[1] Ricevette la Silver Star durante le missioni dell'Eighth Air Force dalla base RAF di Alconberry, nei pressi del Cambridgeshire.[3]
Dopo aver preso parte a più di 25 missioni fu promosso maggiore nell'aprile 1943 e venne assegnato al quartier generale del 2nd Bomber Wing un mese dopo.[1] Fu scelto dal colonnello Edward Julius Timberlake, ex comandante del "Traveling Circus", per essere direttore delle operazioni.[3] Partecipò alla pianificazione dell'Operazione Tidal Wave, un raid sui giacimenti petroliferi nei pressi di Ploiești, in Romania.[3] Dopo l'addestramento alle tattiche di bassa quota, tre gruppi di bombardamento, il 93rd, il 44th e il 389th BG, assegnati al 201st Provisional Combat Wing, partirono per Bengasi, in Libia. Questo sarebbe stato il punto di partenza per l'attacco.[3] Egli aveva completato più del suo ciclo previsto di missioni, e non era più direttamente collegato al 93rd Bomber Group, ma si offrì volontario per prendere parte all'operazione[1][3] Le raffinerie di Ploiești fornivano quasi un terzo del petrolio che serviva ai tedeschi; i comandanti alleati speravano che la loro distruzione avrebbe inferto un colpo decisivo al corso della guerra.[1]
Il 1° agosto 1943 un totale di 117 bombardieri B-24 Liberator con oltre 1.700 aviatori a bordo decollarono da un aeroporto vicino a Bengasi, in Libia.[1]
Ciò che rendeva la missione così rischiosa era la massiccia difesa delle raffinerie.[1] Per preservare l'elemento sorpresa, i 117 bombardieri pesanti avrebbero volato a bassa quota per eludere i radar tedeschi, esponendosi così a distanza ravvicinata alle mitragliatrici antiaeree.[1] La difficoltà di pilotare il B-24 a bassa quota richiedeva la presenza di due piloti, ed egli aveva come copilota il tenente colonnello Addison Baker.[1]
Il loro fu il primo aereo della seconda delle cinque formazioni a volare per 18 ore lungo il percorso di andata e ritorno di 2.400 miglia.[1] Avvicinandosi all'area bersaglio, Addison e diversi altri piloti notarono che il pilota capo della missione, il colonnello Keith Karl Compton, aveva virato nel punto sbagliato e si stava dirigendo verso Bucarest invece che verso Ploiești.[3] I registri della missione mostrarono che Compton non rispose alle chiamate che lo avvisavano dell'errore, e quindi Addison ruppe la formazione e riportò il resto degli aerei del 93rd Bomber Group sulla rotta giusta.[1]
Il suo B-24 Liberator fu il primo bombardiere a raggiungere l'obiettivo.[1] Durante l'avvicinamento, lo Hell's Wench colpì il cavo di un pallone aerostatico, ricevette un colpo diretto da un cannone antiaereo da 88 mm e, secondo i rapporti, altri tre colpi, prendendo fuoco.[3] Il piloti si trovavano su un terreno in cui avrebbero potuto abbandonare la missione e tentare un atterraggio di fortuna, ma lui e il tenente colonnello Addison scelsero invece di guidare l'attacco e sganciare le bombe sul bersaglio completando con successo la missione.[1] Dopo aver sganciato le bombe, i due piloti tentarono di salire di quota a sufficienza per permettere all'equipaggio di lanciarsi in sicurezza con il paracadute.[1] Il B-24 Hell's Wench rimase gravemente danneggiato e precipitò in fiamme senza che vi fossero superstiti.[1] I resti del tenente colonnello Baker furono recuperati dopo l'incidente ma non identificati, e la salma fu inizialmente sepolta nella Sezione degli Eroi del Cimitero Civile e Militare di Bolovan, in Romania, mentre Jersted fu dichiarato Missing in action.[1]
Il 28 ottobre 1943 fu insignito della Medal of Honor che fu consegnata alla sua famiglia, durante una cerimonia presso la chiesa della Santa Comunione a Racine il 21 novembre successivo, dal generale di brigata Uzal Girad Ent.[2][1] Sette anni dopo l'abbattimento del suo aereo, l'US Army informò la famiglia di Jerstad che i suoi resti erano stati ritrovati.[1] Fu sepolto nel cimitero americano delle Ardenne vicino a Neupré, in Belgio.[2]
Cinque uomini che parteciparono all'Operazione Tidal Wave furono insigniti della Medal of Honor: il tenente colonnello Addison Baker, il maggiore John Jerstad, il tenente Lloyd Herbert Hughes, il colonnello Leon William Johnson e il colonnello John Riley Kane.[1]
Onorificenze

— 28 ottobre 1943.[2]
Note
Bibliografia
- (EN) Mark Axworthy, Third Axis, Fourth Ally: Romanian Armed Forces in the European War, 1941–1945, Oxford, Arms and Armour, 1995, ISBN 0-7509-1026-7.
- (EN) Larry Davis, B-24 Liberator in action, Carrollton, Texas, Squadron/Signal Publications, Inc., 1987, ISBN 0-89747-190-3.
- (EN) Duane Schultz, Into The Fire, Yardley, PA, Westholme Publishing, 1995.
- (EN) Steven J. Zaloga, Ploesti 1943: The great raid on Hitler's Romanian oil refineries, Oxford, Osprey Publishing, 2019.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) John Louis Jestrad, su Congressional Medal of Honor Society. URL consultato il 19 aprile 2025.
- (EN) John L. “Jack” Jerstad United States Army (Air Forces), su Herocards. URL consultato il 24 aprile 2025.
- (EN) Baker -- Lt Col Addison Earl Baker, su Winsconsin Aviation Hall of Fame. URL consultato il 19 aprile 2025.
- (EN) Roger Freeman, John Louis Jerstad, su American Air Museum. URL consultato il 19 aprile 2025.
- (EN) John Louis Jerstad, su Valor Military Times. URL consultato il 24 aprile 2025.
- (EN) MAJ. John Louis Jerstad, su Findagrave. URL consultato il 19 aprile 2025.
