John Patrick Kavanagh

John Patrick Kavanagh
vescovo della Chiesa cattolica
Ipsa duce
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita30 aprile 1913 a Hawera
Ordinazione sacerdotale6 settembre 1936 dall'arcivescovo Thomas O'Shea, S.M.
Nomina a vescovo14 luglio 1949 da papa Pio XII
Consacrazione a vescovo30 novembre 1949 dall'arcivescovo Peter Thomas McKeefry (poi cardinale)
Morte10 luglio 1985 (72 anni) a Dunedin

John Patrick Kavanagh (Hawera, 30 aprile 1913 – Dunedin, 10 luglio 1985) è stato un vescovo cattolico neozelandese.

Biografia

John Patrick Kavanagh nacque ad Hawera, nell'Isola del Nord, il 30 aprile 1913, primogenito dei dieci figli di Laurence Kavanagh, un agricoltore, e Margaret Harris.

Studiò presso la St Joseph's School di Hawera e poi al Sacred Heart College di Auckland. Nel 1932 entrò nel seminario Holy Cross College a Mosgiel, un centro abitato vicino Dunedin.[1]

Ministero sacerdotale

Fu ordinato presbitero il 6 settembre 1936 dall'arcivescovo Thomas O'Shea. Dopo l'ordinazione sacerdotale fu inviato a Roma per studiare presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore e conseguì due dottorati in giurisprudenza.[1]

Tornato in Nuova Zelanda nel 1940, fu nominato parroco assistente nella parrocchia di San Pietro e Paolo a Lower Hutt. Fu poi trasferito nel 1944 alla parrocchia di San Giuseppe a Wellington e fu nominato defensor vinculi presso il tribunale diocesano per le cause matrimoniali, esaminatore diocesano e canonista dell'arcivescovo Thomas O'Shea. Durante la Seconda guerra mondiale svolse anche il ruolo di cappellano militare e nominato rappresentante dei vescovi per la cura di 700 bambini cattolici polacchi rifugiati in Nuova Zelanda. Collaborò con funzionari governativi e ministri e istituì ostelli nei sobborghi di Wellington di Lyall Bay e di Island Bay. Fu dunque cappellano dei bambini e nel 1945 fu nominato uno dei loro tutori legali, occupandosi dei programmi di assistenza sociale. Fu onorato sia in Nuova Zelanda che in Polonia per il suo lavoro.[1]

Ministero episcopale

Il 14 luglio 1949 papa Pio XII lo nominò vescovo coadiutore di Dunedin assegnandogli la sede titolare di Algiza. Ricevette l'ordinazione episcopale il 30 novembre successivo per imposizione delle mani dell'arcivescovo e futuro cardinale Peter Thomas McKeefry. Succedette al governo della diocesi il 26 dicembre 1957.

Fu padre conciliare durante il Concilio Vaticano II partecipando a tutte le quattro sessioni.

Durante gli anni del suo ministero concentrò i suoi sforzi particolarmente nell'educazione, battendosi per l'ottenimento degli aiuti statali da parte dello Stato. Nel 1960 fu nominato presidente fondatore del Consiglio per l'Educazione Cattolica per la Nuova Zelanda e vicario episcopale per l'istruzione, con il ruolo di portavoce per tutte le questioni relative all'educazione cattolica. Dopo la sua morte venne intitolato in suo onore il Kavanagh College a Dunedin.[1]

Morì a Dunedin il 10 luglio 1985 all'età di 72 anni.

Indagini postume

Nel 2018 sorse una controversia pubblica sulla sua gestione riguardo ad alcune accuse di abusi commessi da membri del clero accaduti durante il suo mandato episcopale.[2] Nel 2020, il cardinale John Atcherley Dew avviò un'indagine sulle azioni del vescovo Kavanagh.[3] Dall'indagine emerse che monsignor Kavanagh non indagò sulle accuse di abusi relative a un sacerdote. Nel 2022 venne annunciato che, di conseguenza, il Kavanagh College sarebbe stato rinominato Trinity Catholic College dal 1º gennaio 2023.[4]

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 56359747 · LCCN (EN) no2006016859