John Prichard

John Prichard

John Prichard (Llangan (Glamorgan), 6 maggio 1817 – Cardiff, 13 ottobre 1886) è stato un architetto britannico specializzato nello stile neogotico.[1] In qualità di architetto diocesano di Llandaff, ha partecipato alla costruzione o al restauro di numerose chiese nel Galles meridionale.

Biografia

La tomba di Prichard nel cimitero della Cattedrale di Llandaff

John Prichard nacque a Llangan, vicino a Cowbridge, nel Galles, il 6 maggio 1817, dodicesimo figlio del rettore Richard Prichard, che fu vicario corale di Llandaff per 35 anni.[2] Discendeva dalla famiglia Prichard di Collenna.[3] John Prichard studiò architettura sotto la guida di Thomas Larkins Walker e, di conseguenza, fu profondamente influenzato dalle idee di Augustus Pugin; gran parte del suo lavoro era in stile neogotico.[4]

Aprì uno studio a Llandaff, Cardiff, diventando “architetto diocesano residente” nel dicembre 1844.[5][6] Tra il 1852 e il 1863 fu socio di John Pollard Seddon. Molti dei suoi incarichi più importanti furono lavori di restauro, il più famoso dei quali fu quello della Cattedrale di Llandaff (1843-69); Prichard e Seddon lavorarono alla cattedrale dal 1840 fino al 1869, quando fu completata la torre sud-occidentale (su progetto dello stesso Prichard).[7] Gran parte del loro lavoro fu distrutto dai bombardamenti nemici durante la Seconda Guerra Mondiale.[8]

La tomba di Prichard nel cimitero della Cattedrale di Llandaff

Prichard morì, celibe e senza figli, all'età di 69 anni, ed è sepolto sul lato sud della cattedrale.[9] Alla morte di Prichard, Seddon gli succedette come architetto diocesano.[10]

Progetti di rilievo

Il ponte Prichard, che prende il nome dall'architetto, fu costruito intorno al 1880 per consentire alle carrozze di attraversare il canale di alimentazione tra il fiume Taff e il mulino per il grano di Llandaff.[11] È un edificio classificato di grado II. Il mulino fu demolito intorno al 1932 e il torrente non esiste più; la parte inferiore del ponte è sepolta e non è più visibile.[12]

Uno dei pochi edifici secolari su cui Prichard & Seddon lavorarono fu Ettington Park, dove il fratello di Prichard, Richard, era vicario.[13] Prichard progettò anche la Nazareth House di Cardiff, un ospizio cattolico costruito su un terreno donato da John Crichton-Stuart, terzo marchese di Bute. La cappella di quest'ultimo non fu opera di Prichard, ma fu aggiunta in seguito.[14]

Costruzioni

Disegni per il restauro della Chiesa di San Davide, Llanddewi Rhydderch (1862)

In ordine cronologico:

  • Cattedrale di Llandaff, Llandaff (1843-1869) restauro.[9]
  • Chiesa di St Swithin, Ganarew (1850)[15]
  • Chiesa di St Michael, Cwmafan (1851).[16]
  • Chiesa della Santa Croce, Cowbridge (1850-1852) restauro.[17]
  • Chiesa di San Giulio e Aaron, Llanharan (1856-1859) restauro.[18][19]
  • Chiesa di Santa Maria, Aberavon ricostruzione[20]
  • Ettington Park, vicino a Stratford-upon-Avon (1858-1862) restauro.[13]
  • Vecchio Registro delle Successioni, Llandaff (1860-1863)[21]
  • Chiesa di San Giovanni, Llandenny (1860-1865) con John Pollard Seddon
  • Chiesa di San Davide, Llanddewi Rhydderch, Monmouthshire (1862-1863) restauro[22]
  • Chiesa di Santa Maria sulla collina della cappella, Tintern, Monmouthshire (1863-1868) restauro[23]
  • Chiesa di Santa Margherita, Roath (1870) commissionata dal marchese di Bute[24]
  • St Crallo, Coychurch (1871) restauro
  • St Michael and All Angels, Mitchel Troy (1873-1876) ricostruzione commissionata dall'VIII duca di Beaufort[25]
  • Chiesa dei SS. Illtyd, Gwynno & Tyfodwg, Llantrisant (1874) restauro[26]
  • Nazareth House, Cardiff (1875)
  • Chiesa di Santa Caterina, Baglan (1875-1882) restauro[27]
  • Chiesa di San Tommaso Becket, Monmouth (1876)[28]
  • Chiesa di San Cadfan, Tywyn (1877) restauro.[29]
  • Racquets and Fives Club (ora Jackson Hall), Cardiff (1878)[30]
  • Prichard Bridge, Llandaff (1880 circa)[31]
  • Chiesa di Santa Maria, Whitchurch, Cardiff (1884)
  • Santa Maria di Nolton, Bridgend (completata nel 1877) costruzione[32]
  • Elerch Vicariato

Galleria di immagini

Note

  1. ↑ (EN) John Davies, Nigel Jenkins, Menna Baines e Peredur Lynch, The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales, 2008, p. 710, ISBN 978-0-7083-1953-6.
  2. ↑ (EN) Ellis, Megan, "John Prichard", in Dictionary of Welsh Biography, National Library of Wales. URL consultato il 20 aprile 2016.
  3. ↑ (EN) Prichard family of Collenna, Llantrisant,papers, su Glamorgan Archives, National Library of Wales. URL consultato il 20 aprile 2016.
  4. ↑ (EN) John Prichard (1818-1886), su Stained Glass in Wales, University of Wales. URL consultato il 21 aprile 2016.
  5. ↑ Monmouthshire Beacon, 21 December 1844, p. 3.
  6. ↑ (EN) John Newman, The Buildings of Wales: Gwent/Monmouthshire, Yale University Press, 2000, p. 56, ISBN 9780300096309.
  7. ↑ (EN) The Architect and Building News, 1873, pp. 118–.
  8. ↑ (EN) John Newman, Stephen R. Hughes e Anthony Ward, The Buildings of Wales: Glamorgan (Mid Glamorgan, South Glamorgan and West Glamorgan), Yale University Press, 1995, p. 92, ISBN 9780140710564.
  9. 1 2 (EN) History, su Llandaff Cathedral. URL consultato il 20 aprile 2016.
  10. ↑ (EN) The Red Dragon: The National Magazine of Wales, Daniel Owen, Howell and Company, 1886.
  11. ↑ (EN) Prichard Bridge, su People's Collection Wales. URL consultato il 20 aprile 2016.
  12. ↑ (EN) Bridge to north extension of Graveyard of Cathedral of Ss Peter and Paul, Llandaff, su British Listed Buildings. URL consultato il 20 aprile 2016.
  13. 1 2 (EN) Geoffrey Tyack, Warwickshire Country Houses, Phillimore, 1º gennaio 1994, ISBN 978-0-85033-868-3.
  14. ↑ (EN) John Newman, Stephen R. Hughes e Anthony Ward, Glamorgan: (Mid Glamorgan, South Glamorgan and West Glamorgan), Penguin Books; University of Wales Press, 1995, pp. 285–, ISBN 978-0-14-071056-4.
  15. ↑ (EN) Royal Commission on Historical Monuments (England) e David Lindsay Crawford, An inventory of the historical monuments in Herefordshire, H. M. Stationery off., printed by William Clowes & sons, ltd., 1934, p. 96. URL consultato il 25 marzo 2012.
    «Parish Church of St. Swithin, was entirely rebuilt in 1850...»
  16. ↑ The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales p.181
  17. ↑ The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales p.174
  18. ↑ (EN) Church of SS Julius and Aaron, Llanharan, su British Listed Buildings. URL consultato il 21 aprile 2016.
  19. ↑ The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales p.500
  20. ↑ (EN) Church of St Mary, su British Listed Buildings. URL consultato il 12 maggio 2018.
  21. ↑ (EN) "Old Probate Registry (Grade II*) (13648)", in National Historic Assets of Wales, Cadw. URL consultato il 27 marzo 2025.
  22. ↑ (EN) "Church of St. David (17417)", in National Historic Assets of Wales, Cadw. URL consultato l'11 aprile 2019.
  23. ↑ (EN) Former Church of St Mary, Tintern, su British Listed Buildings. URL consultato il 20 aprile 2016.
  24. ↑ (EN) Jeff Childs, Roath, Splott and Adamsdown: One Thousand Years of History, History Press, 2012, ISBN 9780752482576.
  25. ↑ (EN) Newman, 1995, p. 334.
  26. ↑ (EN) The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales, p. 507.
  27. ↑ (EN) The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales, p. 46.
  28. ↑ (EN) Church of St Thomas, Monmouth, Monmouthshire, in Stained Glass in Wales, llgc.org.uk.
  29. ↑ (EN) Meryl Gover, Cadfan's Church: A History with Digressions, Troubador Publishing Ltd, 28 aprile 2015, pp. 147–, ISBN 978-1-78462-290-9.
  30. ↑ (EN) Andrew Hignell, Always Amongst Friends: The Cardiff and County Clubb 1866-2016, Cardiff, Welsh Academic Press, 2017, ISBN 978-1-86-057129-9.
  31. ↑ (EN) "Bridge to north extension of Graveyard of Cathedral of Ss Peter and Paul (81257)", in National Historic Assets of Wales, Cadw. URL consultato l'11 aprile 2019.
  32. ↑ (EN) The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales, p. 83.

Bibliografia

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