Joseph Joestar

Joseph Joestar
Joseph in una scena dell'anime Le bizzarre avventure di JoJo
Nome orig.ジョセフ ジョースタ (Josefu Jōsutā)
Lingua orig.Giapponese
AutoreHirohiko Araki
StudioDavid Production
EditoreShūeisha
1ª app.1987
Editore it.Star Comics
Voci orig.
Voci italiane
Caratteristiche immaginarie
SoprannomeJoJo
Specieumano
SessoMaschio
Luogo di nascitaInghilterra
Data di nascita27 settembre 1920
Professioneagente immobiliare
Poteri
  • Tecnica delle onde concentriche
  • Hermit Purple, potere stand

Joseph Joestar (ジョセフ ジョースタ?, Josefu Jōsutā) è un personaggio immaginario, protagonista di Battle Tendency, seconda serie del manga Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki. Ricopre inoltre il ruolo di comprimario nella terza serie e di personaggio secondario nella quarta, mentre una sua versione alternativa con lo stesso nome ricopre un ruolo marginale nell'ottava.[1]

È figlio di George Joestar II e della maestra delle onde concentriche Lisa Lisa/Elisabeth Joestar, nipote di Jonathan Joestar, padre di Josuke Higashikata e nonno di Jotaro Kujo. Insieme a quest'ultimo, è il JoJo a fare più apparizioni nel corso dei vari archi narrativi, oltre a comparire in quasi tutti i videogiochi dedicati alla serie.

Biografia del personaggio

Battle Tendency

Joseph Joestar (detto JoJo) scoprì di aver ereditato l'abilità innata di usare le onde concentriche da suo nonno Jonathan all'età di 13 anni,[2] quando salvò l'amico di famiglia Robert Speedwagon da un rapimento. Sebbene presenti una spiccata somiglianza fisica con il nonno, il giovane non ha ereditato minimamente i suoi modi da gentiluomo: è infatti arrogante, irrispettoso e attaccabrighe, tanto da essere stato arrestato ben sette volte ed espulso dalla sua scuola a causa di una rissa. Nonostante ciò è incapace di tollerare le ingiustizie ed è molto leale nei confronti dei suoi amici e della sua famiglia, specialmente verso l'amata nonna Erina. Nel 1938, all'età di 18 anni, Joseph si trasferisce da Londra a New York con sua nonna, non facendo però in tempo ad abituarsi alla frenetica vita della metropoli americana prima di trovarsi a fronteggiare Straitso, divenuto vampiro dopo aver ucciso Speedwagon ed indossato la maschera di pietra. JoJo lo sconfigge con non poche difficoltà, dimostrando un'intelligenza tattica fuori dal comune ed uno spiccato talento con la tecnica delle onde concentriche. In punto di morte, Straitso lo mette in guardia riguardo a una nuova terribile minaccia legata alla maschera di pietra.

L'anno seguente, in una base segreta nazista nel deserto messicano, si risveglia Santana, un misterioso e antico essere antropomorfo, ritrovato dai tedeschi in stato dormiente all'interno di un pilastro di pietra e perciò ribattezzato "uomo del pilastro". Joseph, recatosi in quella zona mentre investigava sulle ultime parole di Straitso, sbaraglia i soldati nazisti a guardia del bunker, trovandosi faccia a faccia con Santana e allo shoccante rincontro con un redivivo Speedwagon, ora ostaggio dei tedeschi. Joseph riesce a neutralizzare il potentissimo essere dopo una cruenta lotta, con l'aiuto e apparente sacrificio del maggiore Rudolph Von Stroheim. Decifrando le incisioni rinvenute nel luogo in cui era stato scoperto il corpo ibernato di Santana, si scopre che a Roma esistono altri tre uomini del pilastro, i quali secondo un'antica profezia stanno per risvegliarsi: essi sono i creatori delle maschere di pietra e il loro obiettivo è impadronirsi della Pietra Rossa dell'Asia, necessaria per il funzionamento di una speciale maschera che li renderebbe immuni alle sole cose che possono danneggiarli: la luce del sole e le onde concentriche.

Joseph e Speedwagon si recano quindi in Italia, dove incontrano Caesar Antonio Zeppeli, nipote di Will A. Zeppeli e, come quest'ultimo, esperto utilizzatore delle onde concentriche. Sotto il Colosseo, Joseph e Caesar assistono al risveglio degli altri tre uomini del pilastro: Wamuu, Esidisi e Kars. Joseph prova ad affronare Wamuu ma non ha minimamente le abilità necessarie per contrastare un essere così potente, questi però intuisce le abilità combattive latenti del giovane e, oltre a risparmiargli la vita, gli propone una rivincita dopo un mese di allenamento. Non avendo alternative, Joseph accetta e Wamuu e Esidisi, per fare in modo che non scappi, gli applicando con i loro poteri due anelli avvelenati alla gola e al cuore: per avere salva la vita, JoJo dovrà sconfiggerli entrambi entro la fine del mese concessogli, prima che la tossina entri nel suo organismo, e da loro prendere l'anello in cui è contenuto l'antidoto.[3] Per contrastare questa nuova minaccia all'umanità intera, Joseph e Caesar vengono allenati nell'uso delle onde concentriche da una misteriosa donna di nome Lisa Lisa a Venezia. I due sembrano avere caratteri opposti, Caesar calmo e sofisticato mentre Joseph spaccone e indisciplinato, tuttavia dopo alcuni screzi iniziali[4] diventano buoni amici.

Prima della scadenza del mese di tempo concesso, tuttavia, i nemici passano all'attacco: Esidisi raggiunge l'isola in cui Joseph e Caesar si stanno allenando e uccide Loggins, uno dei maestri che aiutavano Lisa Lisa nell'addestramento dei due. L'uomo del pilastro scopre che è proprio Lisa Lisa a custodire la Pietra Rossa dell'Asia e JoJo è quindi costretto ad affrontarlo prima del tempo. Eisidisi viene sconfitto, ma usa le sue ultime forze per prende il controllo del corpo di Suzie Q, serva di Lisa Lisa, e lo usa per inviare la Pietra Rossa a Kars tramite posta. JoJo e Caesar, unendo le forze, riescono a sconfiggere definitivamente Esidisi, salvando la ragazza, poi insieme a Lisa Lisa si gettano all'inseguimento della preziosa pietra.[5]

I tre si dirigono quindi in Svizzera, dove hanno scoperto essere diretto il pacchetto contenente la pietra. Qui JoJo ritrova il maggiore Stroheim, creduto morto in seguito allo scontro con Santana e ora trasformato in un cyborg grazie alla sofisticata tecnologia nazista. Non senza riserve, JoJo e gli altri uniscono le forze con Stroheim per fermare Kars e Wamuu e, dopo un primo veloce scontro con Kars, riescono a rientrare in possesso della Pietra Rossa. Scoprono inoltre il nascondiglio dei loro nemici: un vecchio castello abbandonato. Caesar, avventatamente, si addentra da solo nel covo, dove si scontra con Wamuu. Dopo un violento combattimento, il giovane guerriero ha la peggio, ma prima di morire riesce a strappare l'antidoto all'avversario e a farlo arrivare a Joseph, questi però giura di non berlo finché non avrà vendicato l'amico. JoJo e Wamuu si sfidano in uno spettacolare quanto cruento scontro a bordo di due bighe, che ha in palio la pietra rossa, mentre Lisa Lisa affronta in duello Kars. Joseph vince e abbatte lealmente Wamuu (il quale aveva maturato nei confronti suoi e di Caesar un profondo rispetto), ma Lisa Lisa è colpita a tradimento da Kars, che le sottrae la Pietra Rossa. Mentre JoJo cerca disperatamente di trarre in salvo la sua maestra, Kars indossa la Maschera di Pietra resa completa dalla pietra. Non più danneggiato dal sole, praticamente immortale e con l'abilità di mutare il suo corpo a immagine di ogni organismo vivente, Kars è diventando l'"Essere perfetto".

Dopo un lungo e rocambolesco inseguimento aereo, durante il quale Joseph perde una mano, sull'isola di Vulcano riesce infine a sconfiggere Kars, sfruttando l'energia liberata da un'eruzione per spedirlo nello spazio. Non avendo possibilità di tornare nell'atmosfera terrestre, Kars si trova congelato nel vuoto cosmico, destinato a trasformandosi in un meteorite incapace di pensare. Creduto da tutti morto nell'eruzione, Joseph si ripresenta agli amici durante il suo stesso funerale, rivelando di essersi nel frattempo sposato con Suzie Q. Commossa dall'apprendere che JoJo è sopravvissuto, Lisa Lisa gli rivelerà presto che ella in realtà è sua madre.

Stardust Crusaders

Cosplay di Joseph Joestar da anziano

Nel 1988, 50 anni dopo la sconfitta di Kars, un sessantasettenne Joseph viene chiamato in Giappone da sua figlia Holly per aiutare il figlio di quest'ultima, Jotaro Kujo, che ha deciso di autorecludersi in un carcere pensando di essere posseduto da uno spirito maligno. Con l'aiuto di un suo compagno, l'indovino egiziano Mohammed Abdul, Joseph convince il nipote a uscire dalla sua cella,[6] spiegandogli che lo spirito che lo tormenta non è che il suo Stand, potere psichico e concretizzazione dell'energia spirituale, abilità che varia da persona a persona e che solo in pochi sono in grado di manifestare e controllare.

Joseph e Abdul convincono Jotaro ad aiutarli in un'impresa pericolosa: affrontare il ritorno del vampiro Dio Brando, creduto morto un centinaio d'anni prima ma che era in realtà riuscito a portare al termine il suo piano di sostituire il suo corpo distrutto con quello del suo fratellastro e nonno di Joseph, Jonathan Joestar. Svegliatosi da un lungo torpore con nuove abilità ma non ancora al pieno delle forze, Dio si appresta a riprendere i suoi piani di dominio del mondo. I tre iniziano così un viaggio avventuroso verso la dimora di Dio al Cairo, al quale si uniranno uno ad uno nuovi alleati: il giapponese Noriaki Kakyoin, il francese Jean Pierre Polnareff ed il Boston Terrier Iggy, tutti dotati di Stand. Dio di tutta risposta invia sulle tracce dei sei numerosi sicari, tutti portatori di Stand, deciso a sterminare una volta per tutte la famiglia Joestar.

Joseph, nonostante l'età avanzata, partecipa in numerose battaglie, alcune delle quali in prima persona, dimostrando di possedere ancora la scaltrezza e l'ingegno che lo contraddistinguevano in gioventù, addizionate ad una maggiore saggezza e riflessività. Spesso prende il ruolo di stratega e voce della ragione in contrasto con l'approccio più ruvido e aggressivo di suo nipote Jotaro. Quando la situazione lo richiede è capace di usare in maniera creativa i poteri divinatori del suo Stand, che di contro è del tutto inadatto al combattimento corpo a corpo, per porre lui ed i suoi alleati in una situazione di vantaggio.

Durante la battaglia finale contro Dio Brando, Joseph scopre il segreto dietro al potere Stand del vampiro: l'abilità di fermare il tempo per pochi secondi. Joseph riesce appena in tempo a comunicarlo a Jotaro prima di venire ferito mortalmente da Dio, il quale in seguito succhierà il suo sangue per riprendersi da un violento colpo alla testa inflitto da Star Platinum, divenendo più potente che mai e in stato di estasi. Dopo la sconfitta di Dio, Joseph viene riportato in vita da Jotaro tramite una trasfusione di sangue dal corpo del vampiro e un massaggio cardiaco eseguito da Star Platinum.

Diamond is Unbreakable

Nel 1999, un senile e acciaccato Joseph si reca nella cittadina di Morio-cho per incontrare il figlio illegittimo Josuke Higashikata, avuto anni prima da una relazione occasionale con l'allora studentessa Tomoko Higashikata. Nonostante la differenza di età e le difficoltà iniziali (il ragazzo si sente abbandonato dal padre) i due alla fine in qualche modo si riappacificano. Nel corso della serie Joseph adotta una bambina dotata di Stand trovata per le strade di Morio, ribattezzandola in seguito Shizuka Joestar.

JoJolion

Una versione alternativa di Joseph di nome Joseph "Fumi" Joestar viene introdotta nei capitoli finali di JoJolion in un flashback ambientato nella Morio-cho nel 1941. Nipote del protagonista di Steel Ball Run Johnny Joestar, Fumi presenta alcune somiglianze con la sua controparte originale, oltre a una versione umanoide di Hermit Purple come Stand. Incontra Suzi Q nel 1952 tramite la Fondazione Speedwagon e la sposa. Holy Joestar-Kira, basata su Holy Kujo, e Barbara Ann Joestar, madre dei protagonisti di The JoJoLands, sono le loro figlie.

Caratterizzazione

(giapponese)
«次に お前は... (Tsugi ni omae wa...)»
(italiano)
«La prossima cosa che dirai sarà...»

Personalità

Durante i vari archi narrativi della serie la personalità di Joseph Joestar cambia con l'avanzare dell'età. Viene presentato inizialmente come sbruffone e sicuro di sé, non facendosi scrupoli nel mentire e ingannare l'avversario per ottenere la vittoria. Ben presto però viene svelato il lato nobile del personaggio, che mostra uno spiccato senso della giustizia e un'intolleranza totale verso i soprusi.[7] Joseph inoltre dimostra più volte grande protettività, rispetto e affetto verso i suoi amici e specialmente verso la sua famiglia, infatti l'unica persona verso cui nutre qualche timore reverenziale è sua nonna Erina. Nonostante sia un guerriero coraggioso, se la situazione è particolarmente drastica non si fa problemi nel fuggire a gambe levate. Con il passare degli anni la sua furbizia diventa saggezza, avendo perso buona parte dell'aggressività e avventatezza che aveva in gioventù, tuttavia mantiene uno spiccato ingegno e un carattere gioviale. Durante il viaggio verso la dimora di Dio Brando in Egitto si ritrova spesso coinvolto in situazioni imbarazzanti o sopraffatto dagli avversari, venendo salvato da suo nipote. Rimane comunque un elemento fondamentale del team in quanto membro con più esperienza. Durante la sua breve permanenza a Morio-Cho, Joseph si mostra molto invecchiato, avendo perso gran parte della sua lucidità; nonostante ciò, durante il rocambolesco salvataggio della piccola Shizuka Joestar, dà prova di avere ancora una certa prontezza di spirito.

Il suo hobby è collezionare fumetti, che mantiene anche da anziano, il suo colore preferito è il blu oltremare, il suo animale preferito è il cane e detesta le mucche perché sbavano. I suoi cibi preferiti sono il pollo fritto ed i chewing gum. La sua donna ideale è vivace e carina, non ha importanza se non è intelligente. Gli piace la musica (nella terza e nella quarta serie lo si può vedere spesso con un Walkman) e il cinema. Prova antipatia per i giapponesi siccome il matrimonio di sua figlia Holly con un uomo giapponese l'ha portata a vivere dall'altra parte del mondo.

Poteri ed abilità

Joseph possiede fin dalla nascita l'abilità di utilizzare le onde concentriche, abilità ereditata dal nonno Jonathan e sviluppata grazie all'addestramento di Lisa Lisa e del suo servitore Loggins. Al suo talento nel padroneggiare le onde si addiziona la sua eccellente intelligenza tattica: dotato di un'eccellente capacità di improvvisazione e dell'abilità di ribaltare situazioni avverse a suo vantaggio, utilizza molto spesso bluff ben architettati e la sua astuzia in battaglia per riuscire a prevedere ogni mossa dell'avversario, dai movimenti fino alle parole.[8] In battaglia, oltre alle onde concentriche Joseph utilizza al'occorrenza varie armi, siano esse convenzionali (come una Tommy Gun e delle granate) o legate all'uso delle onde, come due paia di clackers americane infuse di energia concentrica che usa in maniera simile a dei nunchaku.

Stand

Hermit Purple (隠者の紫?, Hāmitto Pāpuru) è uno Stand a lungo raggio, uno dei pochi in Stardust Crusaders a non avere un aspetto umanoide: esso infatti si manifesta come un groviglio di rovi violetti avvolti attorno alla mano destra di Joseph. Rappresenta il nono arcano maggiore dei tarocchi che corrisponde a "L'eremita". Dotato di capacità offensive limitate, il principale potere dello Stand consiste in una "vista remota" attraverso qualsiasi oggetto che possa generare immagini o video: entrando in contatto con una fotocamera o con un televisore, gli è possibile visualizzare cose e persone in qualsiasi punto del mondo in maniera più o meno nitida. Oltre alle abilità divinatorie, i rovi di Hermit Purple si sono dimostrati molto robusti, permettendo a Joseph di usarli come corde o come un rampino per spostarsi. I rovi sono inoltre dei perfetti conduttori per le onde concentriche, permettendo a Joseph di rivestirsi di onde e rendersi inattaccabile da chi è vulnerabile da esse, come ad esempio Dio Brando.

Il Joseph Joestar visto in Jojolion possiede uno Stand senza nome molto simile ad Hermit Purple, ma che presenta un aspetto più umanoide costituito da una testa avvolta da rovi viola.

Creazione e sviluppo

L'aspetto fisico di Joseph in Battle Tendency si rifà molto a quello del suo predecessore, Jonathan Joestar, protagonista dell'arco narrativo precedente di Le bizzarre avventure di JoJo. Hirohiko Araki ha dichiarato che si è trattato di una scelta voluta in quanto all'epoca, sulle pagine di Weekly Shōnen Jump, non era per niente comune uccidere il protagonista di una serie manga, dunque fece in modo che il nuovo JoJo ricordasse molto il precedente a livello visivo. In retrospettiva, Araki ha affermato che vorrebbe aver differenziato maggiormente il design di Joseph rispetto a quello di Jonathan. Tuttavia, la caratteristica che distingue nettamente i due personaggi è la loro caratterizzazione: Araki si è spesso detto pentito riguardo all'eccessiva bontà di Jonathan, definendolo un personaggio passivo e poco interessante.[9] Ha dunque scritto Joseph come meno gentiluomo ma più intraprendente, eccentrico e sopra le righe, con un ruolo più incisivo nella narrazione e le cui decisioni mutano il proseguimento della trama.[10]

La caratterizzazione di Joseph non è atta soltanto a differenziarlo dal suo predecessore: la sua indole di stratega e trickster servì infatti ad Araki a mutare la vera e propria natura dei combattimenti della serie. Dagli scontri di forza bruta e perseveranza di Phantom Blood, Joseph permette alle lotte da Battle Tendency a seguire di divenire dei veri e propri combattimenti mentali, dove conta molto di più la furbizia, la strategia, l'improvvisazione e l'utilizzo di tecniche complesse in modo intelligente. Il fattore strategico e psicologico è diventato in breve tempo uno degli elementi più caratteristici e amati degli scontri di Le bizzarre avventure di JoJo.[11]

Araki ha detto di non apprezzare particolarmente il ritorno di personaggi tra un arco narrativo e l'altro per motivi di nostalgia, anche quando questo è molto richiesto dai fan, tuttavia non ha avuto dubbi sulla presenza di Joseph nel cast di Stardust Crusaders in quanto l'entrare in azione per aiutare sua figlia e nipote era, a detta dell'autore, perfettamente in linea con il personaggio. Joseph in questa parte ha il ruolo di mentore, navigatore e supporto per Jotaro Kujo, il protagonista della terza serie, e il team di comprimari che lo segue. Tali ruoli sono dovuti alla volontà di Araki di non far rubare la scena a Joseph rispetto a Jotaro, che doveva rimanere l'assoluto protagonista. Anche la natura dello Stand di Joseph, Hermit Purple, serve ad evidenziare la natura di assistente del personaggio, in quanto è un potere che ha abilità puramente strategiche e scarsa potenza combattiva.[12] Nonostante l'ultima apparizione di Joseph risalga a Diamond Is Unbreakable, Araki ha dichiarato che il personaggio era probabilmente ancora vivo durante gli eventi di Stone Ocean.[13]

Note

  1. ↑ JoJolion, capitolo 109
  2. ↑ Jojo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 7 pp. 89-96
  3. ↑ Kars rifiuterà di fare altrettanto. Da JoJo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 11 pp. 13-17
  4. ↑ come la battaglia degli spaghetti, narrata in Jojo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 9 pp. 134-137
  5. ↑ JoJo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 12 pag. 120
  6. ↑ Inizialmente l'aveva sfidato ma smette subito quando Jotaro fa un passo fuori la prigione dove era rinchiuso, infatti questi erano i termini dell'accordo con Joseph. Da Jojo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 17 pp. 99-100
  7. ↑ Da Jojo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 7 pp. 125
  8. ↑ Jojo le bizzarre avventure, edizione italiana, num. 7 pp. 112-117
  9. ↑ Filmato audio (JA) Araki Hirohiko Interview, Dailymotion, 25 gennaio 2012. URL consultato il 10 maggio 2014.
  10. ↑ Hiroiko Araki, JoJo’s Bizarre Adventure: Part 2--Battle Tendency, Vol. 1, ISBN 978-1-4215-7882-8..
  11. ↑ How JoJo's Bizarre Adventure makes Brilliant Fights, su Anime Locale. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  12. ↑ Hirohiko Araki, JoJo's Bizarre Adventure: Part 3 Stardust Crusaders., Vol. 2, ISBN 978-1-4215-9157-5..
  13. ↑ Weekly Shonen Brackets 100Q (April 2003), su JoJo's Bizarre Encyclopedia - JoJo Wiki. URL consultato il 24 gennaio 2026.

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