Juan Alejandro Acosta
Juan Alejandro Acosta Bustamante (Baní, 1813 – Santo Domingo, 2 aprile 1886) è stato un attivista dominicano.
Nato in una eminente famiglia del luogo, all'età di sedici anni Acosta divenne un buon amico di Juan Pablo Duarte e membro della società segreta La Trinitaria. Comandò il brigantino Leonor, la prima nave a battere bandiera dominicana, oltre a varie navi da guerra durante la Guerra di indipendenza dominicana. Esiliato da Buenaventura Báez, morì in povertà.[1]
Biografia
Nato a Baní durante l'era dell'España Boba, fu figlio di Francisco Acosta e María Baltasara de los Reyes. Impegnato nelle attività dei Trinitari, nel 1844 sottoscrisse l'Atto di Indipendenza Dominicana.
Al momento della capitolazione di Haiti, il 28 febbraio 1844, dovette placare i timori che preoccupavano gli abitanti di Monte Grande riguardo all'abolizione della schiavitù nel processo che era stato avviato. Fu fondatore della Marina Dominicana insieme a Juan Bautista Cambiaso. Nel mese di marzo diresse La Leonor, che interruppe l'esilio di Juan Pablo Duarte a Curaçao; fu la prima volta che la bandiera dominicana sventolò su spiagge straniere.
Si distinse in diverse battaglie navali. Nel 1849 diresse la squadra di attacco contro le posizioni di Faustin Soulouque a Petit Riviere, Dame Marie e a Keys Inlet. Nel luglio 1857 era uno dei rivoluzionari che affrontarono Buenaventura Báez. Nel marzo 1861, quando Pedro Santana aveva proclamato l'annessione alla Spagna, rimase neutrale, agendo in disaccordo con le decisioni interventiste del suo capo militare. Il 9 novembre 1871, a Curaçao, supportò Pedro Antonio Pimentel firmando un manifesto contro l'annessione agli Stati Uniti che Báez intendeva realizzare.
Morì a Santo Domingo nel 1886 con il grado di generale di brigata.
Note
- ↑ Scheina, Latin America's Wars Volume I: The Age of the Caudillo, 1791–1899, 2003.
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