Juan Branco

Juan Branco (Estepona, 26 agosto 1989) è un avvocato, saggista e regista francese. Di cittadinanza francese e spagnola, è attivo anche in politica.[1][2] È noto soprattutto per il saggio Crépuscule (2019), una critica delle reti di potere attorno alla presidenza di Emmanuel Macron, e per l'attività forense svolta a favore di Julian Assange, di alcuni partecipanti al movimento dei gilet gialli e dell'opposizione senegalese guidata da Ousmane Sonko.[2][3]

Biografia

Figlio del produttore cinematografico portoghese Paulo Branco e della psicoanalista spagnola Dolores López, Juan Branco è cresciuto a Parigi.[1][4] Ha studiato all'Istituto di studi politici di Parigi e all'École normale supérieure (Ulm), dove il 26 novembre 2014 ha discusso una tesi di dottorato in diritto intitolata De l'affaire Katanga au contrat social global: un regard sur la Cour pénale internationale, ottenendo la menzione «très honorable» con le congratulazioni unanimi della commissione giudicatrice.[5][6][7] Nel 2015 la tesi ha ricevuto il premio dell'Institut Varenne nella categoria «giustizia penale internazionale» ed è stata pubblicata da LGDJ. Secondo una comunicazione dell'ENS, si trattava della prima tesi di diritto discussa nell'istituto.[8][9] Ha quindi svolto un periodo di ricerca alla Yale Law School in qualità di ricercatore ospite e, nel 2015-2016, ha proseguito l'attività di ricerca presso l'istituto Max Planck di Lussemburgo e l'Università di Roma La Sapienza.[10] In precedenza ha svolto un incarico a contratto presso la Corte penale internazionale all'Aia (settembre 2010 – marzo 2011), come addetto di collegamento (PSU) presso l'Ufficio del Procuratore; in seguito è stato collaboratore esterno del ministro degli Affari esteri presso la Direction de la prospective (19 settembre – 31 dicembre 2012), con compiti di consulenza in materia di diritti umani e giustizia internazionale.[11][12]

Attività forense

Ammesso al foro di Parigi nel 2017,[1] Branco è descritto dai media come avvocato o consulente legale di Julian Assange e di WikiLeaks in Francia tra il 2015 e il 2019, periodo nel quale ha lavorato nel collegio difensivo di Assange coordinato dal giudice Baltasar Garzón.[1][2] Nel giugno 2019 ha presentato, insieme all'avvocato Omer Shatz, una comunicazione all'Ufficio del Procuratore della Corte penale internazionale sulla politica migratoria dell'Unione europea nel Mediterraneo, nella quale i due legali prospettavano la possibile responsabilità di dirigenti europei per crimini contro l'umanità.[13][14][15][16] Nel 2021 ha assistito un gruppo di soci del Barcellona nella preparazione di un ricorso contro il trasferimento di Lionel Messi al Paris Saint-Germain[17][18][19] e nel 2022, in qualità di avvocato della Liga, ha chiesto la verifica e l'annullamento del contratto di Kylian Mbappé con il PSG.[20][21][22][23] Nel 2024 ha rappresentato alcune vittime palestinesi davanti alla Corte penale internazionale, nell'ambito della situazione nello Stato di Palestina.[24]

Opere, giornalismo e cinema

Crépuscule è stato diffuso gratuitamente in rete a partire da dicembre 2018 e pubblicato nel 2019 da Au Diable Vauvert; ne sono state vendute circa 150000 copie e l'opera è stata scaricata più di un milione di volte.[2][3][25][4] Con Abattre l'ennemi (2021) e Coup d'état: manuel insurrectionnel (2023) forma una trilogia dedicata alla critica dell'ordine istituzionale francese.

Nel gennaio 2024, dopo la nomina di Gabriel Attal a primo ministro, la stampa italiana riportò una dichiarazione di Branco, secondo cui in Crépuscule aveva previsto sia l'ascesa di Macron sia quella dello stesso Attal.[26]

Tra le altre opere: Réponses à Hadopi (2011), L'Ordre et le monde (2016, Fayard), Contre Macron (testo diffuso online nel luglio 2017; edizione a stampa, 2019)[27][28], Assange, l'antisouverain (2020), Treize pillards (2022), Hanouna (2023), Paroles e Comment fabriquer une guillotine (2024) e La renégation héroïque (2025, con Mehdi Belhaj Kacem).

Quanto ai contenuti, in Réponses à Hadopi Branco critica la risposta penale alla condivisione in rete e propone una riforma della diffusione culturale che restituisca agli autori il controllo dei diritti morali e patrimoniali.[29] In L'Ordre et le Monde, muovendo dal caso Katanga, formula una critica strutturale della Corte penale internazionale, alla quale rimprovera il numero esiguo di giudizi, il peso degli scontri procedurali, la concentrazione allora osservata delle indagini in Africa e la tendenza a perseguire gli esecutori anziché i mandanti.[30] Crépuscule interpreta l'ascesa di Macron attraverso l'intreccio di reti politiche, economiche e mediatiche e contesta l'effettività democratica di tale processo.[31]

Assange, l'antisouverain ricostruisce il percorso di Julian Assange e interroga il suo trattamento pubblico e i sistemi di sorveglianza.[32] In Abattre l'ennemi Branco critica gli intermediari della rappresentanza politica e difende un controllo popolare più diretto senza respingere ogni forma di elezione; Coup d'État distingue elezione, colpo di Stato e rivoluzione prima di esporre una strategia insurrezionale.[33][34] In Hanouna, infine, presenta il conduttore meno come un centro autonomo di potere che come il sintomo di un sistema in cui si intrecciano intrattenimento, interessi economici e intervento politico.[35]

Come giornalista ha pubblicato su Le Monde diplomatique reportage dalla Repubblica Democratica del Congo (2012) e da Gibuti sulla guerra in Yemen (2019).[36][37] Nel 2018 è stato espulso dalla Repubblica Centrafricana dopo aver accusato pubblicamente le forze della MINUSCA di una strage a Bangui.[38] Secondo le testimonianze di Don DeLillo e David Cronenberg, Branco suggerì sia l'adattamento cinematografico di Cosmopolis sia la scelta di Cronenberg come regista del film, uscito nel 2012.[39][40]

Nel 2025 ha diretto il suo primo lungometraggio, Le Massacre de Gilles de Rais (produzione portoghese, 98 min), selezionato al Pingyao International Film Festival (selezione ufficiale), al Festival di San Paolo (selezione ufficiale – prospettiva internazionale), al LEFFEST di Lisbona (fuori concorso) e al Festival of Films Regained.[41][42]

Attivismo

Alle elezioni legislative del 2017 si è candidato nella dodicesima circoscrizione della Senna-Saint-Denis con l'investitura di La France insoumise.[1][2]

Da studente si è avvicinato a Dominique de Villepin e poi ai Giovani Verdi, dei quali ha diretto la sezione dell'Île-de-France; si è candidato in una lista ecologista alle elezioni municipali del 2008 a Parigi e ha fondato in quel periodo l'associazione «Jeune République».[1][2] Nel 2010-2011 è stato una delle figure dell'opposizione alla legge Hadopi e ha pubblicato un opuscolo sull'argomento.[43][44] Tra il 2024 e il 2025 ha annunciato la propria candidatura alle elezioni presidenziali francesi del 2027 e guida il movimento civico «Les Ruches».[45][46]

Procedimenti giudiziari e decisioni

Caso Griveaux

Branco ha dichiarato di essere stato consultato dall'artista russo Pëtr Pavlenskij prima della pubblicazione dei video intimi che hanno portato Benjamin Griveaux a ritirare la propria candidatura a sindaco di Parigi.[47][48][49]

Senegal

In qualità di membro del collegio difensivo di Ousmane Sonko, Branco è stato arrestato il 5 agosto 2023 in Mauritania, consegnato alle autorità senegalesi, incarcerato a Dakar e incriminato per diversi reati; il 7 agosto ha ottenuto la libertà provvisoria ed è rientrato in Francia.[50][51][52][53] In Spagna, nel 2024 l'Audiencia Nacional ha aperto un'istruttoria sul sequestro da lui denunciato in Mauritania e sul presunto trasferimento forzato in Senegal; Branco è stato sentito il 15 aprile 2024 in qualità di testimone e persona offesa e, dopo l'ammissione della querela, il giudice ha disposto nuove indagini e richieste di cooperazione internazionale.[54][55][56]

Diffamazione

L'articolo del Nouvel Obs del 16 febbraio 2020, che affermava che Branco non era mai stato designato come difensore di Pavlenskij, ha dato luogo a una condanna per diffamazione: dopo la decisione del tribunale giudiziario di Parigi (2 marzo 2022) e quella della corte d'appello (4 settembre 2024), successivamente annullata con rinvio dalla Corte di cassazione, la corte d'appello di Parigi (polo 2, sezione 7, sentenza del 24 giugno 2026, RG n. 24/17847) ha ritenuto le affermazioni false e diffamatorie, dichiarando il direttore della pubblicazione di nouvelobs.com colpevole del reato di diffamazione e la società editrice civilmente responsabile.[57]

Deontologia giornalistica

Il Consiglio di deontologia giornalistica e mediazione (CDJM), nel parere n. 20-014 del 5 maggio 2020, ha ritenuto parzialmente fondate le 23 segnalazioni relative all'intervista di Branco condotta da Apolline de Malherbe nella trasmissione «Bourdin Direct» (BFMTV, 17 febbraio 2020): secondo il Consiglio, l'intervista «testimonia una parzialità che supera la libertà d'inchiesta giornalistica» e la domanda conclusiva della giornalista violava le regole sulle accuse prive di prova e sul contraddittorio.[58]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (ES) Marc Bassets, El abogado hispanofrancés en el centro de la polémica por el vídeo sexual del candidato de Macron en París, in El País, 18 febbraio 2020.
  2. 1 2 3 4 5 6 (FR) Benoist Fechner, Jérôme Dupuis e Ludwig Gallet, Juan Branco, l'avocat qui veut la peau de la Macronie et conseille le tombeur de Griveaux, in L'Express, 11 febbraio 2019.
  3. 1 2 (FR) Derrière la chute de Benjamin Griveaux, enquête sur le rôle d'un trio sans foi ni loi, in Le Monde, 17 febbraio 2020.
  4. 1 2 Caso Griveaux, ruolo ambiguo di Branco l'avvocato "manipolatore" che odia l'élite (e ne fa parte), in Corriere della Sera, 18 febbraio 2020. URL consultato il 20 luglio 2026.
  5. ↑ (FR) De l'affaire Katanga au contrat social global: un regard sur la Cour pénale internationale, su theses.fr, 26 novembre 2014.
  6. ↑ (FR) Procès-verbal de soutenance de thèse de Juan Branco (26 novembre 2014) (JPG), su ruches.org.
  7. ↑ (FR) Diplôme de doctorat en droit de l'École normale supérieure n° 10890914 (1er mars 2015) (JPG), su ruches.org.
  8. ↑ (FR) Lauréats 2015, su Institut Louis Joinet (ex-Institut Varenne).
  9. ↑ (FR) Prix de Thèse de l'Institut Varenne — Lettre d'information de l'ENS, janvier 2016 (PDF), su École normale supérieure (PSL).
  10. ↑ (FR) Affaire Griveaux: ce qu'il faut savoir sur Juan Branco, in Le Figaro, 17 febbraio 2020.
  11. ↑ (FR) Contrats de service de Juan Branco à la Cour pénale internationale (PSU Liaison Officer, 2010-2011) (JPG), su media.ruches.org.
  12. ↑ (FR) Contrat de collaborateur extérieur du ministre des Affaires étrangères (Direction de la prospective, 19 septembre – 31 décembre 2012) (PNG), su media.ruches.org.
  13. ↑ (FR) Deux avocats accusent l'Union européenne de crimes contre l'humanité envers les migrants de Libye, in Le Monde, 3 giugno 2019.
  14. ↑ (FR) Décès de migrants en Méditerranée: des avocats veulent traduire l'Union européenne en justice, in Le Figaro, 3 giugno 2019.
  15. ↑ Migranti, l'Aja: politici responsabili di crimini contro l'umanità, in Corriere della Sera, 3 giugno 2019. URL consultato il 20 luglio 2026.
  16. ↑ Migranti: Ue denunciata a l'Aja per le morti in mare, in ANSA, 3 giugno 2019. URL consultato il 20 luglio 2026.
  17. ↑ (FR) FC Barcelone: Avec l'aide de Juan Branco, des socios préparent une plainte pour faire capoter l'arrivée de Messi au PSG, in 20 Minutes, 9 agosto 2021.
  18. ↑ Messi, Psg e fair play: i soci del Barcellona denunciano i francesi, in Corriere della Sera, 9 agosto 2021. URL consultato il 20 luglio 2026.
  19. ↑ Il Psg attende Leo e già vede l'effetto Messi, in Rai News, 9 agosto 2021. URL consultato il 20 luglio 2026.
  20. ↑ (FR) Foot: Juan Branco, avocat de la Liga, veut demander l'abrogation du contrat de Mbappé, in Le Figaro, 17 giugno 2022.
  21. ↑ (FR) PSG: L'avocat de la Liga demande à la ministre des Sports d'annuler le contrat de Mbappé, in RMC Sport, 17 giugno 2022.
  22. ↑ In Spagna hanno trovato un modo per annullare il contratto di Mbappé col Psg: "Non può giocare", in Fanpage.it, 17 giugno 2022. URL consultato il 20 luglio 2026.
  23. ↑ È guerra tra Liga e PSG, chiesto l'annullamento del contratto di Mbappè: "Violate le norme", in Fanpage.it, 22 luglio 2022. URL consultato il 20 luglio 2026.
  24. ↑ (ES) Juan Branco, abogado de víctimas palestinas: «Los intereses políticos pesan en la justicia internacional», in Cadena SER, 25 maggio 2024. URL consultato il 22 luglio 2026.
  25. ↑ Chi è Juan Branco, la mente dello scandalo di Francia, in Il Foglio, 18 febbraio 2020. URL consultato il 20 luglio 2026.
  26. ↑ Stefano Montefiori, Francia, chi sono i due nemici del nuovo primo ministro Attal. L'ex bullo complottista e l'avversario di destra, in Corriere della Sera, 10 gennaio 2024. URL consultato il 20 luglio 2026.
  27. ↑ (FR) Franck Cormerais e Amar Lakel, Juan Branco, influenceur éphémère ou figure d'un nouvel «intellectuel numérique»?, in Quaderni, n. 109, 2023, pp. 39–58, DOI:10.4000/quaderni.2731.
  28. ↑ (FR) Contre Macron / Juan Branco, su Catalogue général de la Bibliothèque nationale de France.
  29. ↑ Gilles Boenisch, Juan Branco, Réponses à Hadopi, in Questions de communication, n. 24, 2013, pp. 312-314, DOI:10.4000/questionsdecommunication.8838.
  30. ↑ Yves Gounin, L’Ordre et le Monde. Critique de la Cour pénale internationale (PDF), in Politique étrangère, n. 3, 2016, pp. 169-170.
  31. ↑ (FR) De quoi « Crépuscule » de Juan Branco est-il le signe ?, su France Culture, 5 maggio 2019.
  32. ↑ (FR) Assange. L’antisouverain, su Éditions du Cerf, febbraio 2020.
  33. ↑ (FR) Jean-Baptiste Juillard, La violence contre les élus : un nouveau mal démocratique ?, in The Conversation, 18 aprile 2022.
  34. ↑ (FR) Frédéric Magellan, Juan Branco : le chaos très au point, in Causeur, 28 marzo 2023.
  35. ↑ (FR) Loïc Di Stefano, Contre Hanouna, le réquisitoire de Juan Branco, su Boojum, 28 giugno 2023.
  36. ↑ (FR) Qui veut vraiment la paix au Congo ?, in Le Monde diplomatique, 2012-11.
  37. ↑ (FR) De Djibouti au Yémen, les rivages rouges, in Les blogs du Diplo, 28 gennaio 2019.
  38. ↑ (FR) Un expert indépendant expulsé de Centrafrique par l'ONU, in Marianne, 29 maggio 2018.
  39. ↑ (FR) Don DeLillo, un entretien avec Slate: avec Cosmopolis, "mes mots ont pris une autre vie", in Slate.fr, 25 maggio 2012.
  40. ↑ (FR) David Cronenberg sur "Cosmopolis": "le livre était prophétique, le film est contemporain", in Slate.fr, 27 maggio 2012.
  41. ↑ (EN) Le Massacre de Gilles de Rais, su Leopardo Filmes.
  42. ↑ (FR) The Massacre of Gilles de Rais, su MUBI.
  43. ↑ (FR) Juan Branco: "Hadopi crée une ligne de fracture très forte qui empêche tout dialogue", in 20 Minutes, 25 maggio 2011.
  44. ↑ (FR) Juan Branco: "Ce qui me fait rire, Bernard-Henri Lévy en Libye et partout ailleurs", in Libération, 30 novembre 2011.
  45. ↑ (FR) Présidentielle 2027 : qui sont les candidats officiellement déclarés ?, in France 24, 24 maggio 2026.
  46. ↑ (FR) Présidentielle 2027 : les candidats invités à engager une vision pour la culture, in News Tank Culture, 22 giugno 2026.
  47. ↑ (FR) Juan Branco « consulté » par Piotr Pavlenski avant la publication des vidéos intimes de Griveaux, in Le Nouvel Obs, 14 febbraio 2020.
  48. ↑ Stefano Montefiori, Griveaux e il video hot: amante, artista e avvocato in un "complotto anti-Macron?", in Corriere della Sera, 16 febbraio 2020. URL consultato il 20 luglio 2026.
  49. ↑ Anais Ginori, Fu Alexandra ad adescare Griveaux. Ma l'avvocato: "Non è un complotto", in la Repubblica, 17 febbraio 2020. URL consultato il 20 luglio 2026.
  50. ↑ (FR) Théa Ollivier e Coumba Kane, Juan Branco arrêté à la frontière entre le Sénégal et la Mauritanie, in Le Monde, 5 agosto 2023.
  51. ↑ (FR) Théa Ollivier, La libération de Juan Branco fait polémique au Sénégal, in Le Monde, 8 agosto 2023.
  52. ↑ Cornelia I. Toelgyes, Repressione in Senegal: arrestato l'avvocato del leader dell'opposizione già in galera, in Africa ExPress, 8 agosto 2023. URL consultato il 20 luglio 2026.
  53. ↑ Senegal, lo Stato chiede i danni a Sonko e Branco, in Rivista Africa, 25 agosto 2023. URL consultato il 20 luglio 2026.
  54. ↑ (ES) La Audiencia Nacional investiga si Senegal secuestró al abogado franco-español Juan Branco, in Europa Press, 25 marzo 2024.
  55. ↑ (ES) La AN cita el 15 de abril como víctima al abogado franco-español Juan Branco, in Europa Press, 12 aprile 2024.
  56. ↑ (ES) El juez que investiga si Senegal secuestró al abogado franco-español Juan Branco da un nuevo impulso a la instrucción, in Europa Press, 29 maggio 2024.
  57. ↑ (FR) Cour d'appel de Paris, pôle 2, chambre 7, arrêt du 24 juin 2026 (RG n° 24/17847) (PDF), su archive.org.
  58. ↑ (FR) Avis sur la saisine n° 20-014, su Conseil de déontologie journalistique et de médiation, 5 maggio 2020.

Collegamenti esterni