Judo Collatino

Judo Collatino è la denominazione collettiva con la quale si è identificata una squadra sportiva attiva presso le sezioni judostiche di diverse associazioni sportive di Judo affiliate prevalentemente alla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali che si sono succedute e, senza soluzione di continuità, hanno svolto la loro attività nel quartiere romano del Collatino dal 1966, diversi atleti sono stati medagliati ai Campionati Italiani[1]. Le società e i loro insegnanti tecnici hanno ricevuto importanti riconoscimenti dal CONI.

Storia

C. S. Collatino (1966-1994)

Logo del C.S. Collatino

Nel 1966 il maestro di Judo Nicola De Rosa fondò il C.S. Collatino[2], la prima realtà judoistica del quartiere Collatino di Roma. Nel 1969 la sede venne stabilita in via Dino Penazzato, nella palestra aperta da Bruno Rocco, fondatore e promotore delle attività per molti anni; da quel momento, il Dojo è rimasto lo stesso fino ai giorni nostri. Nel 1976 il club ottenne dal CONI il riconoscimento come Centro di Avviamento allo Sport. Dal 1986 la direzione del settore judo è stata affidata al maestro Orfeo Francesconi coadiuvato nel biennio 1993/'94 dal tecnico Umberto Foglia.

Nel 1994, per decisione della dirigenza, il C.S. Collatino fu chiuso e venne fondata l’Associazione Danza Sportiva Collatino2, specializzata esclusivamente nell’arte della danza; contestualmente fu deliberato il trasferimento della sede sociale[2].

Logo della A.S.D. Albatros 1

A.S.D. Albatros 1 (1994-2009)

La famiglia proprietaria dell'impianto di via Penazzato si preoccupò subito di garantire la continuità dell'attività della squadra di judo fondando l'A.S.D. Albatros 1 e affidando la direzione tecnica a Umberto Foglia, cintura nera V Dan, valente atleta dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, Azzurro d'Italia e Premio d'Onore del CONI.[3] Nel 2000, Alfredo Malagodi -che successivamente darà un determinante impulso all'attività nel territorio- entra in società, inizialmente come praticante e presto per coadiuvare Umberto Foglia nell'insegnamento dei più piccoli. Dal 2009 Foglia, già malato, inizia gradualmente a ritirarsi dall'insegnamento e lascia la A.S.D. Albatros, l'attività della squadra viene ridotta e il corso rimane attivo solo per l'attività bambini, nel quinquennio 2009/2014 si alternano diversi insegnanti di passaggio, periodi più lunghi sono retti da Ulisse Francia (2009-2010) e Rinaldo Pecchioli (2010-2014). Nel 2015 un cambiamento nell'assetto societario rese necessario un avvicendamento, e la gestione dell'impianto venne affidata alla S.S.D. Blu 3000.

Logo della A.S.D. Liberi di Essere
Logo della A.S.D. Liberi di Essere

A.S.D. Liberi di Essere (2009-2015)

Nel periodo considerato, alcuni insegnanti formatisi come allievi di Umberto Foglia avviarono la propria attività. Tra questi, Alfredo Malagodi decise, insieme ad alcuni componenti della squadra preesistente, di dare continuità all’esperienza. Dopo un anno passato in diverse palestre della zona nel 2010 il gruppo tornò ad allenarsi in una palestra di recente apertura, caratterizzata da una forte vocazione sociale, elemento che avrebbe contraddistinto la squadra negli anni successivi. Seguirono anni di ripresa, durante i quali si registrarono i primi risultati sportivi e si consolidò la direzione tecnica. L’esperienza presso l’associazione Liberi di Essere proseguì fino al 2021; nel 2015, tuttavia, la S.S.D. Blu 3000 affidò ad Alfredo Malagodi la direzione del settore judo, determinando lo spostamento del centro dell’attività agonistica presso tale società. La fase di ripresa successiva alla pandemia di COVID-19 portò infine all’abbandono del club e al rientro della totalità della squadra nella sede storica di via Dino Penazzato.

Logo del settore Judo della S.S.D. Blu 3000

S.S.D. Blu 3000 (dal 2015)

La S.S.D. Blu 3000 (nome completo: S.S.D. Blu 3000 n.c. Grottaferrata a R.L.) è una storica società di attività natatorie dei Castelli Romani legata per motivi di proprietà all'impianto di via Penazzato. L'intento era quello di trasformare la struttura in un centro polisportivo, lasciando però inalterata l'attività della squadra di judo che anzi venne rilanciata dopo un periodo rivolto solo all'attività giovanile e promozionale. Nel 2015 Alfredo Malagodi, allievo di Foglia presso la Albatros 1 e già avviato alla carriera di insegnante portò la sua squadra, attiva dal 2009, nella sede di via Penazzato[4], integrandola con la realtà esistente e raccogliendo il testimone del suo maestro. Attualmente, l'A.S.D. Blu 3000 è uno dei vivai judoistici più forti e apprezzati della Capitale[5]. Dal 2024 la direzione tecnica della squadra è stata affidata a Beatrice Malagodi,

Altre realtà judoistiche del territorio

Nel quartiere romano del Collatino ci sono state altre società sportive che hanno svolto attività judoistica per periodi più o meno lunghi, tuttavia nessun'altra si è identificata in maniera diretta col territorio o ha avuto il rilievo nazionale dei club suindicati soprattutto perché questi ultimi, quali affiliati alla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, hanno goduto -in diversi momenti della loro storia- della tutela sulla distanza minima prevista dalle normative federali di riferimento.[6]

Cronistoria degli Insegnanti

Sono elencati di seguito i docenti che hanno effettivamente guidato il settore agonistico del team:

  1. 1966-1986 Nicola De Rosa, VI Dan, Stella di Bronzo per meriti sportivi conferita dal C.O.N.I. nel 1991, Stella d’Argento per meriti sportivi conferita dal C.O.N.I. nel 2015.
  2. 1986-1994 Orfeo Francesconi VI Dan
  3. 1994-2009 Umberto Foglia, V Dan, Campione Nazionale Universitario nel 1968, Premio d’Onore del C.O.N.I. nel 1980, Atleta Azzurro.
  4. 2009-2023 Alfredo Malagodi, III Dan; Targa di benemerenza, conferita il 17 gennaio 2022 dal Dott. Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano per l'impegno profuso a declinare lo sport in ambito sociale[7]; Targa d'Oro del V Municipio/C.O.N.I. C.R. Lazio, conferita il 26 febbraio 2024 dal Presidente del V Municipio di Roma Mauro Caliste per il contributo dato alla Storia dello Sport del Municipio.
  5. Dal 2024 Beatrice Malagodi, IV Dan; Campionessa Nazionale Universitaria nel 2017; Premio “Donna Sport–L’atleta più brava a scuola” indetto dal Gruppo Bracco, sempre nel 2017[8][9]; Premio C.O.N.I. “Atleta eccellente, eccellente studente” nel 2018[10], Cintura nera IV Dan conferita Motu Proprio dal Presidente F.I.J.L.K.A.M., Dott. Domenico Falcone nel 2023.

Riconoscimenti e risultati

A.S.D. Blu 3000 (dal 2015)

  • Encomio. Conferito l'8 novembre 2025 alla società dal Presidente del V Municipio di Roma Mauro Caliste per aver reso lo sport strumento di inclusione, educazione e solidarietà, ispirando con il proprio esempio generazioni di atleti e cittadini.

Risultati preminenti nell'attività federale nazionale (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali):

  • 10 medaglie a Campionati Italiani o Coppa Italia, fra le quali una per il Titolo Italiano[11].
  • 9 medaglie a competizioni nazionali quali: Campionati Italiani A2, Coppa Italia A2, Trofeo C.O.N.I. e Campionati Nazionali Universitari, fra le quali una per il Titolo Nazionale Universitario.
  • 14 piazzamenti IV/V posizione a competizioni nazionali quali: Campionati Italiani, Coppa Italia, Finali Nazionali, Campionati Italiani A2, Coppa Italia A2.
  • Decine le medaglie conquistate nei circuiti nazionali federali denominati Trofeo Italia o Gran Prix a seconda delle classi d'età di indirizzo.
  • Diversi atleti hanno poi conquistato le posizioni più alte delle Ranking List Nazionali, quattro di essi sono stati, pro-tempore, al primo posto.

Atleti di rilievo

Atleti che hanno fatto podio a competizioni di rilievo nazionale e che hanno praticato o iniziato la loro attività nei club suindicati: Giustini Diego, Lucia Giada[12], Malagodi Beatrice[13], Malagodi Federico[14], Malgioglio Chiara, Muccio Sara, Porro Ludovica[15], Rinaldi Michela.

Note