Juggernaut

Il carro di Juggernaut, da un'immagine nell'Illustrated London Reading Book del 1851

Juggernaut è un termine inglese che indica una forza inarrestabile, reale o metaforica.

Celebrazione moderna, 2007

Etimologia

Il termine deriva dal sanscrito जगन्नाथ Jagannātha[1] (cioè «Signore dell'Universo») ed è uno dei molti nomi della divinità Krishna, dalle antiche scritture Veda indiane. Uno dei più famosi templi indiani è quello di Jagannath, a Puri (nello stato indiano di Orissa), nel quale si tiene la Ratha Yatra (lett. «processione di carri»), una processione annuale che trasporta i murti (statue) di Jagannâtha (Krishna), Subhadra e Balabhadra (fratello maggiore di Krishna).

Uso

  • Il termine è stato usato in connessione all'alcolismo, durante l'epoca vittoriana, per esempio per descrivere il personaggio di Mister Hyde, nel romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson.[2]
  • È usato da Marx ne Il capitale. [3]
  • Il termine è stato usato da Allen Ginsberg nelle sue Note appiè di pagina per la poesia Urlo.
  • È stato usato anche dai Radiohead nella prima strofa di Airbag, brano di apertura di OK Computer.
  • Il termine è diventato di uso frequente nella cultura popolare per ribattezzare fortezze inespugnabili e nemici o mostri quasi invincibili.
  • Così viene ribattezzata da Lovecraft l'auto di E. Hoffmann Price, esplorando la regione del Narragansett.
  • Nell'universo Marvel, Juggernaut è il nome di un villain degli X-Men.
  • Juggernaut è il titolo di un cortometraggio indie italiano del 2025, diretto da Emanuele e Daniele Ricci

Note

  1. ↑ (EN) Dictionary.com | Meanings & Definitions of English Words, su Dictionary.com. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  2. ↑ Jane Lilienfeld, Review of Thomas Reed's The Transforming Draught: Jekyll and Hyde, Robert Louis Stevenson and the Victorian Alcohol debate, Victorian Studies Vol. 50 Issue 1, 2007.
  3. ↑ Karl Marx, CAPITOLO OTTAVO. La giornata lavorativa, in Roberto Fineschi (a cura di), Il capitale, traduzione di Stefano Breda, Roberto Fineschi, Gabriele Schimenti e Giovanni Sgro’, Torino, Einaudi, 2024, p. 282, ISBN 9788806253622.
    «Alla camera bassa mancò il coraggio. Essa rifiutò di gettare i bambini tredicenni sotto la ruota di Juggernaut del capitale per più di 8 ore al giorno […]»

Voci correlate

Collegamenti esterni