Juniperus turbinata
| Juniperus turbinata | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
![]() Prossimo alla minaccia (nt)[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Pinophyta |
| Classe | Pinopsida |
| Ordine | Pinales |
| Famiglia | Cupressaceae |
| Genere | Juniperus |
| Specie | J. turbinata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Juniperus turbinata Guss. | |
| Sinonimi | |
|
Juniperus phoenicea subsp. turbinata | |
| Areale | |
| |
Il Ginepro turbinato (Juniperus turbinata Guss., 1844) è una specie arborea o arbustiva a portamento prevalentemente cespuglioso della famiglia delle Cupressaceae, presente nel bacino del Mar Mediterraneo e nella penisola araba.
Storicamente considerato una sottospecie del Ginepro fenicio con il nome di Juniperus phoenicea subsp. turbinata (Guss.) Nyman, studi genetici, morfologici ed ecogeografici più recenti supportano la sua elevazione a specie distinta[2].
Descrizione
È un albero o, più spesso, un arbusto sempreverde che può raggiungere l'altezza di 10–12 m e i 90 cm di diametro, spesso con portamento contorto e ramificato sin dalla base. La corteccia è bruno-rossastra, liscia nei rami giovani, tendente a sfaldarsi longitudinalmente in lamine sottili negli esemplari adulti. Le foglie giovanili sono aghiformi e pungenti, mentre quelle adulte sono prevalentemente squamiformi, piccole (1-1,5 mm), opposte e strettamente appressate all'asse del rametto, dando un aspetto fitto e arrotondato alla chioma. È una specie dioica con le infiorescenze maschili e femminili generalmente terminali e su piante separate, ma sono presenti anche esemplari monoici o con ramificazioni monoiche. I coni maschili sono piccoli amenti terminali di colore giallo-ocra. I coni femminili (o galbuli), sono pseudobacche carnose, lucide, sub-ovoidee, di 12–14 mm di diametro. A maturità, assumono un colore rosso-bruno scuro o viola-nerastro, e contengono generalmente 3 semi ovoidi e legnosi.[3]
Distribuzione e habitat
Il Juniperus turbinata è un elemento tipico della macchia mediterranea e si ritrova in un areale ampio che copre gran parte del bacino mediterraneo (Europa meridionale, Nord Africa e parte dell'Asia occidentale), estendendosi fino alla penisola araba nord-occidentale[4][2].
In Italia, è presente in Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, incluse Lampedusa e Pantelleria, prediligendo le aree costiere e litoranee, dove è fondamentale per il consolidamento delle dune sabbiose.[3][5] È una specie termofila e xerofila, che si sviluppa prevalentemente nella fascia termomediterranea e mesomediterranea su substrati calcarei o sabbiosi, dal livello del mare fino a circa 600 m di altitudine.[6]
Tassonomia
In passato è stata considerata una sottospecie o una varietà di Juniperus phoenicea. Studi molecolari e morfologici più recenti (a partire dagli anni 2010) hanno evidenziato differenze genetiche significative e un isolamento riproduttivo e geografico rispetto a J. phoenicea, supportandone l'elevazione al rango di specie autonoma.[7][6]
Una popolazione endemica delle Isole Canarie, precedentemente considerata come J. turbinata subsp. canariensis (Guyot & Mathou) D.Pav., Véla & Médail, è ora riconosciuta come specie distinta: Juniperus canariensis Guyot & Mathou.[8]
Note
- ↑ (EN) Farjon, A. 2013, Juniperus turbinata, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 17 dicembre 2017.
- 1 2 (EN) Plants of the World Online - Juniperus turbinata, su powo.science.kew.org, Kew Science. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 Juniperus turbinata Guss., su cambriasalvatore.wixsite.com, Flora della Sicilia. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ Caudullo, G., Juniperus turbinata range.svg, su commons.wikimedia.org, Wikimedia Commons, 2025. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ Scheda IPFI, Acta Plantarum Juniperus_turbinata, su actaplantarum.org. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 Mazur M., Boratyńska K., Jasińska A.K., Marcysiak K., Adams R.P., Boratyński A., Morphological and ecological comparison of populations of Juniperus turbinata Guss. and J. phoenicea L. from the Mediterranean region, in Plant Biosystems - An International Journal Dealing with all Aspects of Plant Biology, vol. 149, n. 4, 2014, pp. 669-680, DOI:10.1080/11263504.2014.994579.
- ↑ (EN) Mazur M. et al., Intra-specific differentiation of Juniperus phoenicea in the western Mediterranean region revealed in morphological multivariate analysis, in Dendrobiology, vol. 63, 2010, pp. 21-31.
- ↑ Juniperus canariensis Guyot & Mathou, su powo.science.kew.org, Kew Science. URL consultato il 13 ottobre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Juniperus turbinata sul sito http://www.floradecanarias.com/, su floradecanarias.com.
- Juniperus turbinata sul sito http://www.isolasarda.com/, su isolasarda.com.
- Flora della Codula Sisine - Sardegna (PDF), su stsn.it.
- Juniperus turbinata nell'orto botanico di Cagliari, su ccb-sardegna.it. URL consultato il 26 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
- Area marina protetta Capo Carbonara - Villasimius Cagliari - Banca del germoplasma (PDF), su ampcapocarbonara.it. URL consultato il 26 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2007).


