Jurassic World: il gioco

Jurassic World: il gioco
videogioco
Titolo originaleJurassic World: The Game
PiattaformaiOS, Android
Data di pubblicazioneiOS:
Mondo/non specificato 29 aprile 2015
Android:
Mondo/non specificato 12 maggio 2015
GenereGestionale
TemaJurassic World
OrigineCanada
SviluppoLudia
PubblicazioneLudia
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputSchermo tattile
SupportoDownload
Distribuzione digitaleApp Store, Google Play
Fascia di etàESRB: T
SerieJurassic Park
Preceduto daJurassic Park Builder

Jurassic World: il gioco è un videogioco gestionale free-to-play sviluppato e pubblicato da Ludia per dispositivi mobili. La versione per iOS fu pubblicata il 29 aprile 2015,[1] mentre quella per Android fu resa disponibile il 12 maggio dello stesso anno.[2]

Basato sul film Jurassic World del 2015, costituisce il seguito di Jurassic Park Builder (2012) e ne riprende la struttura incentrata sulla costruzione e sulla gestione di un parco popolato da dinosauri.[3][4] Il giocatore costruisce edifici, alleva ed evolve diverse specie, completa missioni e affronta combattimenti a turni. La critica espresse giudizi contrastanti: la grafica e i modelli degli animali ricevettero apprezzamenti, mentre furono criticate la scarsa profondità delle attività, la semplicità dei combattimenti e la monetizzazione.

Modalità di gioco

Jurassic World: il gioco è ambientato sulla fittizia Isla Nublar, dove il giocatore costruisce e gestisce un parco tematico popolato da dinosauri. Gli edifici e le creature producono monete, mentre alcune decorazioni aumentano le entrate generate dagli elementi circostanti.[5]

La progressione è legata al completamento delle missioni e all'accumulo di risorse. Il gioco comprende inoltre pacchetti di carte dai quali è possibile ottenere valute virtuali, missioni aggiuntive e specie rare.[6]

I combattimenti si svolgono a turni e contrappongono le creature del giocatore a quelle avversarie. I punti azione aumentano a ogni turno e possono essere impiegati per attaccare, difendersi oppure essere conservati per il turno successivo. L'efficacia degli attacchi dipende anche dai vantaggi di classe tra le diverse categorie di animali.[7][5]

Le creature possono essere potenziate combinando due esemplari della stessa specie e dello stesso livello. Dopo aver portato al livello massimo determinate coppie di dinosauri, il giocatore può inoltre fonderle per generare degli ibridi; un tirannosauro e un velociraptor, per esempio, possono essere uniti per ottenere l'Indominus rex.[5]

Il gioco supportava inoltre i giocattoli Jurassic World Brawlasaurus prodotti da Hasbro, che potevano essere scansionati e utilizzati nei combattimenti.[8]

Sviluppo e pubblicazione

Nell'ottobre 2014 fu reso noto che Ludia stava sviluppando un gioco per dispositivi mobili e piattaforme sociali basato sul film Jurassic World. Il progetto faceva parte del programma di prodotti su licenza legato alla pellicola e avrebbe riportato i giocatori sulla fittizia Isla Nublar.[9]

Ludia pubblicò la versione per iOS il 29 aprile 2015.[1][8][10] L'edizione per Android fu resa disponibile il 12 maggio dello stesso anno.[2]

Accoglienza

La critica espresse giudizi contrastanti nei confronti del gioco. Patrick Klepek di Kotaku criticò la monetizzazione aggressiva, le notifiche pubblicitarie e le insistenti richieste di collegare il gioco a Facebook o di effettuare acquisti.[11]

Nadia Oxford di Gamezebo assegnò al titolo 65 punti su 100. La recensione apprezzò i modelli e le animazioni dei dinosauri, ma giudicò mediocri sia la gestione del parco sia i combattimenti, considerati eccessivamente semplici. Secondo Oxford, il gioco si distingueva inoltre poco dagli altri gestionali dello stesso tipo e presentava ambientazioni meno colorate e vivaci rispetto a Jurassic Park Builder.[12]

GamingLives lodò la grafica, l'interfaccia e le animazioni degli animali, ma criticò il bilanciamento degli incontri, nei quali il giocatore poteva essere contrapposto ad avversari considerevolmente più forti della propria formazione.[1]

Paul Chapman di The Province apprezzò la grafica e il sistema di combattimento, ma criticò il costo delle microtransazioni, i lunghi tempi di attesa e la quantità di DNA necessaria per ottenere e potenziare le creature più rare.[5]

Andrew Hayward di Macworld giudicò positivamente la resa visiva e i modelli dei dinosauri, ma considerò poco approfondita la gestione del parco e criticò la ripetitività delle attività, i combattimenti eccessivamente semplici e l'insistenza sugli acquisti interni.[6]

Note

  1. 1 2 3 (EN) Jurassic World: The Game – Review, su GamingLives, 9 giugno 2015. URL consultato il 13 giugno 2024.
  2. 1 2 (EN) JWorldTheGame, JWorld is also now available on Android, su X, 12 maggio 2015.
  3. ↑ (EN) Daniel Heppner, Jurassic Park Builder Sequel: Jurassic World Game Released, su The Gazette Review, 7 maggio 2015. URL consultato il 7 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2015).
  4. ↑ (EN) Mark Brown, Jurassic Park Builder gets a Jurassic World sequel on iOS, su Pocket Gamer, 30 aprile 2015. URL consultato il 7 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2016).
  5. 1 2 3 4 (EN) Paul Chapman, Jurassic World: The Game — just like the original park, fantastic concept ruined by greed, in The Province, 11 giugno 2015. URL consultato il 19 maggio 2019.
  6. 1 2 (EN) Andrew Hayward, Freemium Field Test: Jurassic World: The Game might leave your wallet dino-sore, su Macworld, 12 giugno 2015. URL consultato il 19 maggio 2019.
  7. ↑ (EN) Rob Rich, Jurassic World: The Game Review, su 148Apps, 30 aprile 2015. URL consultato il 19 maggio 2019.
  8. 1 2 (EN) Eddie Makuch, Jurassic World: The Game Released, Exclusive to iOS, su GameSpot, 30 aprile 2015. URL consultato il 7 novembre 2017.
  9. ↑ (EN) Universal Builds Jurassic World Roster, su License! Global, 7 ottobre 2014. URL consultato il 7 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2017).
  10. ↑ (EN) Brandy Shaul, Ludia Unleashes Jurassic World: The Game on iOS, su Adweek, 30 aprile 2015. URL consultato il 7 novembre 2017.
  11. ↑ (EN) Patrick Klepek, Yep, Yet Another Bad Jurassic Park Game, su Kotaku, 1º maggio 2015. URL consultato il 7 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2015).
  12. ↑ (EN) Nadia Oxford, Jurassic World The Game Review: Big Teeth, Tiny Arms, su Gamezebo, 4 maggio 2015. URL consultato il 7 novembre 2017.