Kanbun

Il Kanbun (漢文 lett. "scrittura degli Han") fu un sistema scrittorio del cinese letterario adottato in Giappone dal periodo Nara (VIII secolo) fino agli albori del XX secolo.

Con il termine Han infatti si faceva riferimento alla famosa dinastia sotto la quale fiorirono le arti e la cultura in Cina.

Storia

Questo termine viene comunemente utilizzato dai filologi e gli storici della letteratura giapponese per indicare genericamente la lingua cinese scritta usata per redigere i testi classici giunti in Giappone all'inizio del V secolo.

Benché i testi fossero redatti in cinese, venivano letti "alla giapponese" cambiando l'ordine delle parti del discorso, seguendo quello della sintassi della lingua giapponese e servendosi di un sistema di glosse e annotazioni ai margini dei testi per facilitarne la lettura.[1]

Il modo di leggere i testi cinesi in lingua autoctona veniva detto Kanbun Kundoku 漢文訓読 e diede la possibilità ai giapponesi di prendere coscienza della possibilità di leggere e scrivere testi non solo cinesi ma anche giapponesi. È da questo sistema di lettura infatti che deriverà la scrittura giapponese.[2]

Note

  1. ↑ Calvetti Paolo, Introduzione alla Storia della Lingua Giapponese, Istituto Universitario Orientale di Napoli, Napoli, 1999, pp. 84-85.
  2. ↑ Tollini Aldo, La Scrittura del Giappone Antico, Cafoscarina, Venezia 2005. p 143.

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