Karim Capuano

Karim Capuano nel film Il latitante (2003)

Karim Capuano (Barletta, 16 dicembre 1975) è un attore e personaggio televisivo italiano.

Biografia

Inizia la sua carriera nel 2001 come tronista al programma Uomini e donne di Maria De Filippi[1], in seguito partecipa come ospite fisso al programma Buona Domenica fino al 2003. Partecipa anche alla prima edizione del reality show La talpa classificandosi secondo.[2] Nel 2006 ha pubblicato, come cantante, il singolo Pallone marcio,[3] e successivamente Di sicuro e The Dream.[4] Nel 2004 diviene ospite fisso alla trasmissione Domenica in e nello stesso anno conduce il programma Estate sul Due.[5]

Nel 2008 è stato condannato ad un anno e sei mesi e una multa di 2000 euro per aver aggredito un conducente di taxi a Milano.[6] Nel 2011 a causa di un incidente è entrato in coma e nel 2012 si è ripreso del tutto.[7] Il 25 settembre 2013 è stato arrestato per aver aggredito a Guidonia un amico al quale ha staccato a morsi il lobo dell'orecchio destro.[8]

Filmografia

Programmi TV

Note

  1. ↑ Uomini e Donne, Karim Capuano è uscito dal coma: grandi progressi per l’ex tronista, su sologossip.com. URL consultato il 19 aprile 2012.
  2. ↑ La Talpa, su movieplayer.it. URL consultato il 19 aprile 2012.
  3. ↑ Karim Capuano - Discografia, su orrorea33giri.com, Karim Capuano - Discografia. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2012).
  4. ↑ Karim Capuano, dal trono al pop, su musicatrash.it. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2012).
  5. ↑ Karim Capuano, da Uomini e donne ad attore, su mondoreality.com. URL consultato il 19 aprile 2012.
  6. ↑ Karim Capuano condannato a 18 mesi di carcere, su mondoreality.com. URL consultato il 19 aprile 2012.
  7. ↑ Uomini e Donne, Karim Capuano: “Quando ho avuto l’incidente non ero ubriaco”, su mondoreality.com, ondoreality.com. URL consultato il 19 aprile 2012.
  8. ↑ Stacca a morsi l'orecchio a un amico. Arrestato l'ex tronista Karim Capuano”, su roma.repubblica.it, Repubblica.it.

Collegamenti esterni

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